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30/04/2008 - Classifica podisti.net

Aprile: visibilita' a chi promuove la nostra gallery fotografica
Scritto da Stefano Morselli - Redazione Podisti.Net   
mercoledì 30 aprile 2008

Ecco l'elenco dei siti che nel mese di Aprile, piu' hanno contribuito alla promozione della "Gallery Fotografica" di Podisti.Net attraverso l'inserimento di links all'interno delle loro pagine. Sono in ordine di traffico generato.
Cogliamo l'occasione per ricordare che per l'utilizzo di foto delle nostre gallery, su siti personali o delle società sportive, e' necessario rispettare alcune semplici regole:
a) E' possibile pubblicare massimo 10 foto per ogni gara (non e' autorizzata la pubblicazione su gallery esterne ai siti delle società, come flickr.com ecc.);
b) Possono essere ridimensionate ma non tagliate o rinominate;
c) E' necessario indicare fonte ed autore;
d) E' necessario inserire il link al servizio specifico;

Chi si attiene a queste semplici regole, generando traffico verso Podisti.Net, riceverà mensilmente visibilità attraverso la pubblicazione delle classifiche sottostanti.

 

1 www.gamberdecuncuress.it/MenuDiPartenza/PRINCIPALE.htm 385  
2 www.genovadicorsa.it/centrocentro.htm 362  
3 www.gpvillafranca.com/ 138  

seguono altri 60 siti

 

27/04/2008 - Maratona Sant'Antonio

Padova, la mia ventesima maratona

Scritto da Sergio Zanini   
lunedì 28 aprile 2008

Questo 2008, che per me è nato un po’ “disgraziato” rispetto alla bellissima chiusura del 2007, ha ricevuto parziale riscatto in questa soleggiata domenica di fine aprile. Problemi di salute mi hanno impedito di partecipare alla Maratona di Piacenza, alla quale ero iscritto e alla quale tenevo particolarmente in quanto sarebbe stata la mia prima partecipazione. Risolti almeno in parte i problemi, improvviso una preparazione per questa Maratona di Padova con lunghi di 26 km (!) correndo non più di due-tre volte la settimana. Mi impongo comunque la chiusura entro le quattro ore, anche perché mia moglie mi aspetta all’arrivo e non voglio farla stare in pensiero a causa delle mie non perfette condizioni fisiche. Alle 7,15 sono al parcheggio enorme dello stadio Euganeo. Lascio la macchina e salgo sulla navetta che rapidamente ci porta tutti insieme a Vedelago. Il tragitto percorso dal pullman ricalca in gran parte il percorso stesso della maratona quindi si può già vedere quali saranno le difficoltà del percorso, i punti caratteristici e il lento scalare dei chilometri a ritroso, già da anni segnati sull’asfalto. Solito spogliatoio all’aperto (anche quest’anno non sono serviti ma ci sono gli spogliatoi coperti alla partenza nel caso dovesse piovere?). Entriamo abbastanza diligentemente (anche se non sono mancati numeri di pettorale esageratamente alti nelle zone non di loro competenza). Qualche minuto di ritardo rispetto alla partenza programmata per le 8,50 e finalmente alle 9 si parte. Quest’anno per non caricarmi troppo, porto con me l’mp3 che mi distragga e che mi faccia passare i chilometri più velocemente senza però obbligarmi a concentrarmi e cercare la prestazione. Tante persone sul percorso, moltissimi i bambini che attendono da noi il cinque sulle loro manine. Qualche complessino (non molti a dire il vero) ci infonde con i suoi ritmi energie nuove per proseguire nella corsa. Utili e piacevolissime le docce vaporizzate che ogni tanto, in genere prima dello spugnaggio, ci rinfrescavano tutto il corpo. Ristori e spugnaggi puntualissimi ogni 5 chilometri alternati tra loro ogni 2 e mezzo. Cibi solidi fin dal primo ristoro del 5° e numerosi volontari che ti porgono l’acqua spostandosi anche in mezzo alla strada pur di poterla consegnare a qualche assetato podista. Nessun problema riscontrato nonostante il numero notevole di iscritti (quasi 4000 hanno stimato gli organizzatori), nessuna coda né prima né dopo la gara. Il percorso è quello solito che parte da Vedelago e passando da Castelfranco, Resana, Loreggia, Camposampiero, Campodarsego, Cadoneghe porta al centro di Padova senza nessun rilievo altimetrico con tre cavalcavia nemmeno molto lunghi. Quando si entra a Padova due aspetti caratteristici aspettano i maratoneti: il tifo della gente nelle vie strette del centro storico della città e i porfidi (perfidi direi io!) che mettono a dura prova i muscoli delle gambe ormai provati da 40 chilometri in giro per il Veneto. Il superamento delle ultime case che delimitano Prato della Valle è una liberazione. Tantissima gente assiepata sulle transenne tifano e incitano tutti dandoci una sferzata di energia e costringendoci a volare almeno per gli ultimi 200 metri. Poco prima dell’arrivo ho un moto di stizza in quanto il tempo, che speravo migliore, è praticamente uguale a quello dello scorso anno. Ma passa subito in quanto vedo in mezzo alla gente il viso di mia moglie con Francesco che non ha potuto scavalcare le transenne per arrivare in “parata” insieme a me. Vedermi è una liberazione anche per lei in quanto sapeva delle mie non ottimali condizioni fisiche e aspettava con apprensione il momento in cui mi avrebbe visto comparire dalla strada per entrare in Prato della Valle. Grazie Lucia che mi permetti di coltivare questa passione, anche in questo periodo in cui qualcuno ha saputo regalarci solo preoccupazioni e pensieri. Questa mia personalissima fatica durata quasi 4 ore la dedico interamente a te. Dopo l’arrivo consegna della bella medaglia (meglio di quella dello scorso anno) da parte di numerose e molto carine volontarie che si congratulano con noi ma a dire il vero i complimenti dovrebbero andare a loro! Ristoro in zona arrivo dotato di frutta fresca e secca, biscotti, liquidi il tutto offerto con generosità dai volontari. Ritiro anche il pacco gara senza fare la benché minima fila anche se le taglie rimaste erano solo L. Ricevo una bellissima maglia tecnica di marca di colore rosso senza nessuna scritta. Questa da sola supera il valore dell’iscrizione. Dentro nel pacco gara anche campioni di snack, crackers, salva capezzoli e cerottini per aprire il naso, una bandana, un brick di succo di frutta. Un bel pacco gara fornito anche di tante idee podistiche da provare in quanto quasi tutte mai partecipate da me. Una bella manifestazione che consiglio a tutti, ben organizzata e se preparata nel migliore dei modi può dare anche soddisfazioni cronometriche. Complimenti e, speriamo, appuntamento all’anno venturo. Buona strada a tutti.

27/04/2008 - Maratona Sant'Antonio

 

Alla maratona di Padova Femmine batte Maschi 4 a 2, quindi sempre più al femminile il G.P.V. Tagicar Villafranca. In una calda giornata di primavera il migliore del gruppo è stato Stefano Mistura in 3.20.54, anche Zanini Sergio rimane sotto le 4 ore con 3.53.38. In campo femminile la migliore è stata Peretti Donatella con 4.02.48 seguita da Perazza Sabrina 4.14.22 e da Zorzi Raffaella con 4.24.07, chiude Negro Daria che si sta preparando per il passatore in 4.58.56 .

 

 
A proposito del sito e del suo utilizzo...
Penso che Davide stia portando avanti, da solo!!!, il sito internet che è uno strumento indispensabile per il nostro gruppo podistico, con competenza e con quel pizzico di giusta ironia e leggerezza che nelle cose di sport ci vuole sempre. Spiace quindi che se la sia un po' presa, punta forse ad un TAPIRO D'ORO nella prossima assemblea dei soci ?
Spiace poi che se la sia presa con Moreno, che è uno dei pochissimi che scrive raccontandoci dei risultati agonistici suoi e del suo gruppo con continuità e simpatia. Anche delle performance culinarie e bevereccie...Forse aspirava ad un tapiro anche lui? Va beh... TAPIRO D'ORO anche a te!
A parte gli scherzi, penso che dobbiamo essere noi, e non il contrario, a fornire notizie, foto, commenti delle gare alle quali partecipiamo. Avremo così la possibilità di costruire insieme un sito interattivo e aggiornato.
Per me il www.gpvillafranca.com è un link al quale mi collego giornalmente,  che mi dà un quotidiano piacere, quasi una piccola parentesi  tra mille problemi di lavoro e preoccupazioni varie, di gustare le "imprese" degli amici e di partecipare alla vita sociale del nostro gruppo. Scopro con piacere che il numero degli afecionados che si collegano giornalmente è notevole ed in continuo aumento. Bene! è a questi che rivolgo l'invito di scrivere.
A proposito... suggerisco di mettere l'indirizzo e-mail in alto bene in vista, non sotto in fondo, che si fa fatica a trovarlo! così non avremo più scuse!
Ciao
Fabrizio Gasparini

Caro Fabrizio, non vorrei essere stato frainteso, ma lungi da me essermela presa con Moreno, ragazzo eccezionale e ribadisco  l'unico  insieme a Ralf e Franca ad inviarmi cronache, forse ho sbagliato il titolo che anzichè "La critica" dovevo titolare "La risposta" o forse è stato solo uno sfogo visto che gli anni scorsi potevo farle io le cronache in quanto partecipavo alle varie gare, ora non potendo partecipare mi piacerebbe che chi vi partecipa inviasse un commento.

Reggiani Davide

p.s. mi piacerebbe ricevere il Tapiro d'oro, tutti i grandi dello sport e lo spettacolo l'hanno vinto.

 

17/04/2008 - La critica

Prendendo spunto dall'articolo che segue, di Moreno Tommasi, agli altri atleti che frequentano il sito, che  non mi sono dimenticato di quelli che hanno partecipato alla maratona di Treviso, alla maratonina di Villa Lagarina e tanto meno di quelli che hanno partecipato alla Maratona di Roma, ma in quel periodo ero occupato ad organizzare la Maratonina del Tamburino Sardo.

Se me lo concedete, questo mio piccolo sfogo non è certo nei confronti di Moreno che,  è l'unico ad inviarmi articoli e foto, tanto meno nei confronti di altri, ma mi piacerebbe , visto che il sito è visitato mediamente da 50 persone al giorno che anche altri atleti mi inviassero cronache e foto delle competizioni alle quali partecipano.

Reggiani Davide

 

 

06/04/2008 - 5^ Maratonina del Tamburino Sardo

 

CLASSIFICA          Foto Maratonina servizi da Podisti.net

 

 

06/04/2008 - 5^ Maratonina del Tamburino Sardo

La cronaca

Dopo la classica partenza di gruppo, fin dal primo chilometro si sono delineate le posizioni di testa con Colnaghi, Massardi e Dal Bosco a tirare il gruppo. All'uscita del Castello Scaligero 3°km Colnaghi e Massardi staccano Dal Bosco seguito da un gruppetto formato a Dusi, Bogdanich, Minervino e Garcia. Mentre in campo femminile Sonia Lopes ha preso subito un margine di sicurezza nei confronti di Giovanna Ricotta, più staccata la Vassalli. All'inizio della salita del Tamburino Sardo Colnaghi e Massardi arrivano assieme mentre Dal Bosco è staccato di circa 100m , ma è qui che Colnaghi sferra il suo attacco inffatti alla fine della discesasi presenta solo al passaggio in Corte Cavalchina con Massardi a 50m che controlla il ritorno di Dal Bosco, anche Sonia Lopes si presenta sola in Corte Cavalchina ma con un Giovanna Ricotta i leggero recupero mentre Vassalli si mantiene in 3^ posizione.

Ed eccoci sul rettilineo finale dove si presenta solitario con le braccia al cielo Colnaghi Pietro che bissa la vittoria del 2006 con Massardi che conferma il 2° posto e Dal Bosco Eibaner 3° come o scorso anno, 4° si è classificato il sempreverde Massimiliano Bogdanich  5° Filippo Dusi. Dopo 1.20 circa si è presentata sul rettilineo finale Sonia Lopes che vince rintuzzando l'ultimo attacco di Giovanna Ricotta che gli arriva a soli 6" terza una Monica Vassalli un po' sottotono.

Reggiani Davide

 

 

06/04/2008 - 5^ Maratonina del Tamburino Sardo

Scritto da Fabrizio Sandrelli   da Podisti.net
martedì 08 aprile 2008

Tra i tanti pregi della Maratonina del Tamburino Sardo, credo che il più apprezzabile sia la grande comodità di potersi iscrivere la mattina stessa della gara pagando un equo sovrapprezzo alla quota d’iscrizione. Forse sarà stato un caso, forse sarà stata l’ora propizia (attorno alle otto e un quarto del mattino), fatto sta che un’ora circa prima della partenza, nel giro di due o tre minuti, mi sono iscritto alla competitiva e ho ricevuto il pettorale senza dover fare la minima coda e senza troppe formalità. Lo scenario meteorologico non era, a dire il vero, molto incoraggiante: il cielo livido e il vento freddo ci hanno riportato indietro di almeno un mese, ma alla fine si è corso ugualmente bene e senza essere costretti a coprirsi troppo. Pregio numero due di questa bella maratonina mi sembra sia il percorso: ondulato e impegnativo quanto basta, senza esagerare, con bella alternanza di tratti rettilinei, salitelle, discese, sterrato e asfalto. Assai scenografico il passaggio all’interno del castello scaligero, nel centro di Villafranca, e piacevoli i tratti sulle colline che ricordano (o forse coincidono con) il percorso della maratona del Custoza. A dire il vero la chiusura al traffico non mi è sembrata impeccabile e qualche ciclista zigzagante, qualche automobilista impaziente un po’ d’intralcio lo hanno causato. Alle nostre spalle c’era anche un’autobotte per il trasporto del latte che stentava a passare in mezzo alla calca: in questo caso siamo stati noi podisti l’intralcio (involontario) all’autista che stava solo facendo il proprio lavoro. Contrariamente all’anno scorso non si è dovuta affrontare la lunga e ripida rampa posta più o meno a metà percorso, nelle vicinanze di Custoza, e credo che questo abbia influito in positivo sui risultati cronometrici finali di molti partecipanti. A proposito di partecipanti (più di 5000, considerando anche la non competitiva e la gara di retrorunning partita alle 11 e 30) erano state annunciate anche le presenze di due celebrità come Gianni Morandi e Linus, che però sembra abbiano “marcato visita”. Molto abbondanti e generosi anche il pacco-gara (una scatola contenente confezioni di tortellini e tagliatelle) e i premi per le varie categorie amatoriali, di cui ha beneficiato anche il sottoscritto. Per il modesto merito di essere arrivato terzo nella mia categoria (quella degli arzilli cinquantenni, ahimé) mi è stata elargita una capiente borsa piena zeppa di eccellenti prodotti alimentari. Davvero, non so come ringraziare. E  ringrazio anche Fabio Rossi, ottimo speaker della manifestazione, che vedendomi aggirarmi un po’ teso, pallido e nmarervoso in zona partenza si è offerto di farmi da custode delle chiavi dell’auto. Foltissima la rappresentanza dei podisti mantovani, tra i quali ho riconosciuto Giuliano e Cristian, i due rappresentanti dell’Atletica Rigoletto, di cui seguo fedelmente l’interessantissimo blog.  Tutto o quasi, insomma, è andato per il meglio, in un autentico clima di festa, e sarebbe andato ancora meglio se a correre qui con noi tra le belle colline dai tanti ricordi risorgimentali ci fosse stato anche il fratello Carlo, purtroppo assente per cause di forza maggiore. Per quanto mi riguarda, il mio tempo finale (1h25’ e rotti, per chi fosse interessato) mi soddisfa ampiamente: a furia di “andare a premio” e di collezionare premi mangerecci, rischierò di montarmi la testa, di ingrassare e di perdere così il mio invidiabile stato di forma...

06/04/2008 - 5^ Maratonina del Tamburino Sardo

Scritto da Fabio Rossi    podisti.net

domenica 06 aprile 2008

La bella cittadina di Villafranca è stata invasa da circa 6000 amanti della corsa e dello stare insieme in allegria. Di queste 6000 presenze, 526 atleti (572 iscritti, 555 partenti) hanno concluso la mezza maratona che quest’anno è giunta alla quinta edizione.

Il clima sembrava più inverale che di inizio aprile: un vento freddo e fastidioso ha imperversato su tutto il tracciato con qualche goccia di pioggia che ogni tanto si è fatta sentire.

La partenza è stata data alle 9.30 dalla strada antistante il centro sportivo. Il percorso si è snodato sull’ormai rodato percorso, non veloce, ma di certo interessante e mai monotono con il passaggio dalla casa del Tamburino Sardo su un’altura di Custoza. E’ da qui che il 24 luglio 1828 inizia la leggendaria corsa del tamburino 14enne divenuto poi famoso dalle pagine di Cuore, il libro di Edmondo De Amicis. E come l’eroico tamburino, anche gli atleti hanno affrontato la discesa per ritornare in Villafranca. Il più lesto di tutti, così come accadde nel 2006, è stato Pietro Colnaghi: l’allievo di Pasqualino Passoni è stato in grado di trionfare in 1h10’58”. Alle sue spalle è giunto il bresciano Alessandro Massardi in 1h11’27” e terzo, come dodici mesi fa, Giuseppe Dal Bosco Eibaner in 1h11’36”. Il “vecio” Max Bogdanich è quarto in 1h12’38” con Filippo Dusi quinto in 1h14’54”.

In campo femminile Sonia Lopes rimane fedele alla tradizione che, a Villafranca, la vuole vittoriosa solo negli anni pari. Così come nel 2004 e nel 2006, è lei a trionfare e, nel giorno del suo 33esimo compleanno, lo fa in 1h20’49”, sua miglior prestazione su questo percorso. Distanziata di soli 6” è arrivata la vicentina Giovanna Ricotta che per tutta la gara ha cercato invano di ricucire il divario con la battistrada. Completa il podio la bergamasca Daniela Vassalli: la vincitrice 2007 ha chiuso in 1h25’14”. Romina Fiorini (1h26’21”) e Sally Goldsmith (1h27’25”) sono quarta e quinta.

L’assessore allo sport del comune di San Giovanni Lupatoto, 526esimo classificato (numero record), ha chiuso la fila dei concorrenti.

Quella di Villafranca era la quarta prova del circuito Verona con la Corsa; il prossimo appuntamento è fissato per l’11 maggio per la maratona del Custoza.

 

Classifica uomini

1 Colnaghi Pietro 1.10.58

2 Massardi Alessandro 1.11.27

3 Dal Bosco Eibaner Giuseppe 1.11.36

4 Bogdanich Massimiliano 1.12.38

5 Dusi Filippo 1.13.41

6 Minervino Beniamino 1.14.54

7 Guillermo Garcia 1.15.39

8 Massignani Martino 1.16.00

9 Toma Maurizio 1.16.52

10 Cherubin Paolo 1.17.00





Classifica Donne

1 Lopes Sonia 1.20.49

2 Ricotta Giovanna 1.20.55

3 Vassalli Daniela 1.25.14

4 Fiorini Romina 1.26.21

5 Goldsmith Sally 1.27.25

6 Pan Eleonora 1.29.52

7 Scorzato Tiziana 1.30.22

8 Grazioli Cristina 1.32.49

9 Faggin Carla 1.34.11

10 Piazzola Claudia 1.37.45

 






 

 

 

06/04/2008 - 5^ Maratonina del Tamburino Sardo

In una giornata ventosa e più autunnale che primaverile, si è svolta la 5^ maratonina del Tamburino Sardo e la 34^ Marcia del Tamburino Sardo.

La Maratonina che ha visto al via 555 Atleti è  stata vinta dal Lecchese Colnaghi Pietro della G.s.a. Corno Italia, già vincitore nel 2006 con il tempo di 1.10.57 seguito dal Bresciano  Massardi Alessandro 1.11.27 e dal veronese Dal Bosco Eibaner in 1.11.36. In campo femminile ha vinto la capoverdiana Sonia Lopes dell'Atletica Bugnera  in 1.20.48 e 2^ Giovanna Ricotta  soli 6 " 1.20.54 terza la vincitrice dello scorso anno Daniela Vassalli.

Grande Successo ha riscosso anche la Marcia non competitiva con 5500 iscritti che si sono divisi i 3 percorsi di 5,10 e 15 km.

Arrivederci al prossimo anno

Reggiani Davide

 

Ciao Giancarlo

 

 

 

 

 

  

01/04/2008 - 5^ Maratonina del Tamburino Sardo

Ecco il pacco gara:

Sacca porta indumenti della Brooks, calze tecniche Emme B, bottiglia vino bianco di Custoza, 1kg Pasta e 250 gr pasta fresca Avesani, yogourt Meggle, panna Meggle, integratore Isostad, scatola biscotti, busta budino San Martino

01/04/2008 - 5^ Maratonina del Tamburino Sardo

Si comunica che Sabato 5 Aprile dalle ore 15,00 il ritiro pettorali della 5^ maratonina del Tamburino Sardo sarà effettuato il nuovo negozio KM sport a San Martino Buon Albergo.

 

 
 

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