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Ciao Giancarlo
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Il responsabile dei biglietti per le corse UMV di Luglio è Mario Arigò . Si ricorda che i biglietti si possono prenotare il venerdì in sede anche telefonando al 0457902337 oppure entro le ore 20 del sabato telefonando al sig. Arigò al n. 3494010192
La prossima ruinione Fidal è fissata per il 6 luglio
Per chi è interessato, gli amici del gruppo Sei x Correre organizzano una corsa non competitiva che si svolgerà il prossimo 5 luglio. Per maggiori informazioni vedi il VOLANTINO
Nei mesi scorsi abbiamo notato che alcuni atleti del gruppo si sono iscritti a gare Fidal con il nome di altre società. Ricordo che tali iscrizioni se verificate dalla Fidal comportano provvedimenti disciplinari per l'Atleta ed il deferimento agli organi federali della Società, di seguito potete leggere l'estratto del regolamento. Pertanto e fatto obbligo a tutti i tesserati iscriversi alle competizioni Fidal con il nome della società GPV Tagicar Villafranca Vr 829. 4.5 Divieto di doppio tesseramento Un atleta, nel corso di una stagione sportiva, può essere tesserato esclusivamente per una sola società sportiva. I trasferimenti degli atleti da e per le Società militari, nel rispetto della normativa vigente e della legge 226/2004, non sono considerati “doppio tesseramento”. L’atleta che firma tessere FIDAL per più società, nel corso della stessa stagione sportiva, è passibile di provvedimento disciplinare, fatta salva la deroga di cui al comma precedente I Rappresentanti legali delle Società sono tenuti ad accertarsi, anche per il tramite delle Strutture Federali territoriali, che l’atleta che sottoscrive la tessera non sia già tesserato per altra Società, pena il deferimento agli Organi di Giustizia.
Reggiani Davide
In occasione del pranzo svoltosi il 3 maggio alla colonia di Borghetto sono stati raccolti € 500,00 che saranno devoluti a favore dei terremotati dell'Abruzzo.
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PISTOIA - ABETONE
Villafranca, 15/06/09
Cari Amici, ieri sera è stato molto emozionante vedervi e trascorrere ancora insieme delle ore piacevoli. Ci avete sorpreso con il vostro affetto e questo ricordo ci seguirà fino a Capo Verde, a Boavista, dove prestissimo andremo a vivere: GRAZIE! Degli anni trascorsi a Villafranca ci porteremo come piacevole ricordo, i nostri allenamenti, la passione condivisa per la corsa, le trasferte vicine o lontane. Tanti bei ricordi, dalla Val di Fiemme, alle numerose Maratone di Sommacampagna, dalla maratona di Treviso a Roma, da Firenze a Venezia, da Berlino a Barcellona, passando per Parigi. Inoltre ci accompagnerà la consapevolezza di aver vissuto in una regione bellissima, sia per il paesaggio, che per le città e non per ultimo per gli ottimi aspetti culinari. Tra i nostri ricordi le numerose corse domenicali, a volte concluse con un bagno nel lago di Garda; ai lunghi, agli incitamenti di quanti facevano il tifo per noi, amanti delle Ultra. Lo so, con la nostra decisione di mollare tutto e cambiar pagina, vi abbiamo sorpreso: Perché??... vi siete chiesti. La risposta è tanto profonda, quanto semplice: perché nella vita bisogna osare, perché nella vita non ci si deve mai fermare, perché nella vita bisogna essere in grado di rinnovarsi, di guardare oltre l’ orizzonte; di dar valore ai rapporti interpersonali. Bisogna ritrovare una dimensione più umana e fare un passo indietro rispetto a tutti quei valori effimeri che oramai in Italia, così come nelle diverse società occidentali, sembrano esclusivamente contare. Noi cerchiamo, spinti da una “stupida delusione” professionale, una realizzazione personale diversa. La nostra futura esperienza, molto probabilmente, sarà un’ ulteriore tappa di crescita. La stessa che ci permetterà ancora una volta di apprezzare, mancandoci, le numerose amicizie strette in questi ultimi anni. Ma l’ Amicizia, come l’ Amore non ha confini, né barriere. Con la speranza di rivedervi prossimamente con lo stesso entusiasmo, che ci ha accompagnato in questi anni, vi abbracciamo tutti e vi diciamo a PRESTO!
"Mira alla
luna, e se la manchi Franca & Ralf agli AMICI del GPV Tagicar Villafranca Posta: ellenberger@tiscali.it
Non potevano mancare gli Atleti del GPV Tagicar Villafranca alla 10^ edizione della Cortina Dobbiacorun. Il migliore è stato Bellesini Danilo con un ottimo 2.34.32 seguito da Piccinato Silvano 2.41.06 e da Gasparini Fabrizio 2.58.08. In campo femminile come al solito non potevano mancare le 2 stakanoviste della lunga distanza, Peretti Donatella 2.45.49 e Zorzi Raffaella 3.14.17 3^ di categoria.
In una giornata un pò anomala per la città di Stoccolma, 30° e molta umidità, i nostri atleti De Berti Tommaso, Boscarini Andrea e Zoccatelli Alberto hanno partecipato alla locale maratona. Il migliore è stato De Berti Tommaso con un ottimo 3.02.57 mentre malgrado qualche linea di febbre Boscarini Andrea chiude con un buon 3.30.31, mentre Alberto Zoccatelli si gode il panorama della bella capitale svedese e chiude in 4.09.19.
In una serata calda e afosa l'unico eroe che si è cimentato nella maratona è stato Ravanini Andrea , che fino al 35 km stava disputando una buona corsa poi però problemi di stomaco l'hanno obbligato ad uno stop di 20 minuti compromettendo la gara, ha poca importanza il tempo di 4.08 . Anche nella mezza i tempi risentono del caldo il migliore è stato Silvetti Andrea con 1.30 per i maschi , mentre in campo femminile la migliore è stata Mesaroli Michela con 1.45.43.
Nella terra dove ha trovato l'amore della Sua vita Giacomo Polato ha chiuso la maratona di Copenhagen in 3.30.00 11° di categoria pos 1689 cat 11 tempo 3.30.00
Ho corso la Straverona 2009 indossando una maglietta con i colori diversi da quelli del mio gruppo che porto in giro ovunque vado. Era la maglia dell’inter, quella del centenario, bianca con una grande croce rossa, un simbolo al centro, non molto grande, a forma di scudetto tricolore… Mi perdoneranno.”Semel in anno lecit insanire”, almeno una volta all’ anno una piccola follia si può fare, soprattutto se c’è un motivo: il 17° scudetto. A proposito, è il quarto consecutivo, ormai ci stiamo abituando… A dire la verità ho patito un caldo bestiale, ma ho sopportato in silenzio, dato che l’occasione me lo imponeva! E non potevo perdermi l’occasione di indossarla a Verona davanti a migliaia di podisti! Ho fraternizzato in corsa con altri nerazzurri, ho scherzato con molti, ho ricevuto gli sfottò di altri, pochi per la verità, probabilmente della generazione “zero tituli”. Ho anche esorcizzato il 5 maggio 2002 quando la mattina corsi a Borghetto di Valeggio con una maglia della stessa squadra con la scritta RONALDO sulle spalle, senza prevedere minimamente la disfatta del pomeriggio con la Lazio. Terribili gli anni successivi nei quali ho dovuto subire le prese in giro degli amici per i quali ero diventato un bersaglio vivente del: “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” o qualcosa del genere, come Trapattoni insegna! Stavolta però mi sono proprio divertito! Sulle strade e nelle piazze della nostra bellissima città, su e giù per le salite delle Torricelle in una splendida giornata di sole, sempre in mezzo a tantissima gente . Per 21 km, per una volta tanto perfettamente misurati con il GPS, anche se segnalati in maniera un po’ bizzarra. Straordinario l’arrivo in piazza Bra con foto ricordo da raccontare ai nipotini! Un saluto a chi era presente e un arrivederci a chi vorrà INTERvenire alla prossima! Fabrizio Gasparini
La Città d’Oro
Un’esperienza che rimarrà a lungo nel
cuore mio e di Gigi quella vissuta nella Città d’Oro; così da secoli
viene chiamata Praga , per l’incanto che l’accompagna, per le guglie
e i tetti adornati d’oro delle tante torri e dei palazzi ornati e
splendidi.
La Moldova scorre lenta nell’ampio
alveo attraverso la città; scorre sotto il Ponte Carlo, simbolo
imperituro della vecchia capitale del Sacro Romano Impero; il
castello di Mala Strana sorge sul colle appena sfumato dall’umidità
che sale dal fiume placido e questo gli conferisce un’aura magica,
che dopo il tramonto diventa quasi estatica visione del bello.
Rimarrà a lungo un viaggio che ha avvicinato me e il Gigi, nostro
splendido atleta oltre che ottima persona.
Rimarrà anche in me quella sottile
amarezza di non averlo potuto accompagnare durante il percorso a
causa di uno sciagurato e recente stiramento che, dopo mesi di
preparazione, mi ha costretto a viver la maratona da spettatore.
Spettatore si, ma anche tifoso, tifoso del nostro Gigi, che ho
incrociato (ed incitato) più volte lungo il tortuoso e impegnativo
percorso praghese: saliscendi continui e un ciottolato difficile e
spesso sconnesso uniti ad una temperatura non propriamente fresca,
rendono difficile il cammino, anche se l’atmosfera, il pubblico, e
le bellezze della città Boema, rendono più sopportabile la fatica.
Partenza ed arrivo dalla piazza dell’Orologio. Accompagno il Gigi
allo alla partenza, ma mi intristisco per non potervi partecipare e
non attendo lo start. Lo vedo dopo qualche chilometro, tra i primi,
e poi ancora … Al 32° lo accompagno per un centinaio di metri
incitandolo; guardo il tempo e vedo che è in linea con una
proiezione che lo porterà a chiudere allo scadere delle 3 ore. E
così è: lo aspetto e lo incito, facendo sventolare il tricolore ad
una ragazzina vicino a me, a poche centinaia di metri dal traguardo
che taglia in 3:00:09, appena sopra per il crono ufficiale, ma una
manciata di secondi sotto al “real time”. La maratona è finita, ci
aspetta l’atmosfera di una città incantata, ci aspettano cene le
mitiche birre, le “ PIVO”, come le chiamano da queste parti; ci
aspetta la Città d’Oro, con le sue vie , i suoi palazzi, i le sue
torri e la sua atmosfera … Arrivederci Praga o, come si dice là, “na
shledaou”
Michele Pasquali
Archiviata la 10^ edizione della Maratona del Custoza con ottimi risultati per gli Atleti del GPV Tagicar Villafranca, in particolar modo per Tessaro Luca 34° assoluto con il tempo di 3.02.53 e Ortolani Nicola 37° assoluto in 3.04.13. In campo Femminile straordinaria prestazione di Paparella Debora che infrange il muro delle 3.30 chiudendo in 3.29.51 P.B arrivando 5^ di categoria.
Nella lontana Barchi sono stati 3 gli atleti del GPV Tagicar Villafranca che hanno partecipato alla Colle Marathon, come sempre la nostra coppi regina del reparto femminile ha tenuto alto il nome della squadra, infatti sia Zorzi Raffaella che Peretti Donatella sisono classificate 2^ di categoria. Per Tamai Luigino invece maratona da turista visto il tempo finale.
Temperatura ideale percorso piatto ideale per un record e così è stato per il nostro atleta Andrea Granuzzo che ha terminato in 2.51.50 migliorandosi di circa 3 minuti. Bene anche gli altri 2 atleti, Zanini ha terminato sui suoi tempi 3.40.48 mentre De Angeli che ha partecipato come pacemaker ha portato molti atleti sotto il muro delle 3.45.
Solo mezza maratona per le nostre ragazze con tempi più che soddisfacenti visto che la mezza era in preparazione per le prossime maratone. Debora Paparella ha chiuso in 1.38.06 e Negro Daria in 1.55.25
In una giornata più invernale che primaverile e su un percorso non precisamente piatto, il nostro Luca Tessaro, nel giorno del suo compleanno, fissa il Suo nuovo personale in 2.56.38 arrivando 11° di categoria e 90 assoluto. Mentre la Sua compagna Nale Cristina con il tempo di 3.22.08 e malgrado problemi fisici dovuti al freddo è arrivata 1^ di categoria. Complimenti.
Cronaca ore 9.50 La 6^ edizione della Maratonina del Tamburino Sardo è stata vinta dal Veronese Pasetto 1.09.24 che ha preceduto il bresciano Tosi e l'altro veronese Dal Bosco Ma la vera sorpresa è stata in campo femminile che ha visto la vittoria della padovana Giovanna Ricotta che ha battuto il record della gara con il tempo di 1.19.43 e che ha preceduto la favorita la Capoverdiana Sonia Lopes e l'Emiliana Alfieri Rosa.
Classifica foto da podisti.net
DOMENICA 5 APRILE 2009
Conosco a
menadito le strade dove si corre la maratonina del Tamburino Sardo.
Amo guardare
la pianura sconfinata e, appena volto lo sguardo verso nord, le mie
amate montagne.
Insomma ho più
di un motivo per correre oggi la mia prima gara con il pettorale.
Vabbè.....Stefano
non lo mollo perché deve ancora ritornarmi i venti euro
dell'iscrizione che gli ho anticipato. Siamo al dodicesimo km e molte energie le abbiamo inesorabilmente perse. Saliamo senza apparenti variazioni di ritmo, faccio finta di niente ma con la coda dell'occhio mi accorgo che la bionda e la bruna faticano a mantenere il nostro passo. La gara è gara ed in discesa pigio il piede sull'acceleratore. Al diciottesimo km si accende la spia della riserva. Il cronometro è spietato e mi avvisa che non ho tempo per rifiatare, pena lo sforamento del muro delle due ore. Stringo i denti fino all'arrivo, sprint finale e tempo ufficiale di 1h59'05", in 442.ma posizione. Attendo l'arrivo della bionda e della bruna, non ho fiato per pronunciare un discorso articolato e mi limito a complimentarmi stringendole le mani.Come i corridori veri consegno il chip, ritiro il ricco pacco gara e mi trascino verso la macchina. Sto pensando al mio letto.......sto arrivando
La mattinata era iniziata con una leggera pioggia ad indispettire i numerosi appassionati i quali potevano optare per tre percorsi non competitivi (6 - 10 - 15 km) oppure per la meza maratona competitiva quest’anno giunta alla sesta edizione. Poi la pioggià è cessata tanto che un discreto sole ha fatto capolino. Sono stati 4300 i partecipanti alle camminate popolari ai quali vanno aggiunti i 526 arrivati nella competitiva (record eguagliato) e un’altra trentina nella retro running: piena la soddisfazione del GPV Tagicar che di anno in anno migliora sempre di più sotto l’aspetto organizzativo. Doveva essere la sfida della “bella” tra Pasetto e Colnaghi, ma quest’ultimo ha dovuto anzitempo alzare bandiera bianca a causa di un problema tendineo. Il veronese Gianluca Pasetto ha così avuto via libera andando a vincere per la terza volta questa manifestazione: 1h09’24” il suo tempo, il terzo migliore di sempre della manifestazione. Il bresciano Renato Tosi, che aveva provato ad impensierire Pasetto nelle prime battute, ha colto un bel secondo posto in 1h10’55”. Completa il podio, per la terza volta consecutiva, Giuseppe Dal Bosco Eibaner in 1h11’31”. Simone Faustini e Fillippo Dusi chiudono quarto e quinto acceditati entrabi di 1h13’01”. La capoeverdiana Sonia Lopes vince questa gara solo negli anni pari e anche quest’anno non è riuscita a sfatare il tabù. La vittoria è infatti andata alla padovana Giovanna Ricotta in 1h19’43”, tempo che vale come nuovo record della manifestazione. La Lopes, staccatasi dalla vincitrice quando la strada ha iniziato a salire, ha stoppato il cronometro su 1h21’38”. Bello il terzo posto della reggiana Rosa Alfieri in 1h23’19”. Al quarto e al quinto posto si sono piazzate la veronese Stefania Disconzi e la torinese Sara Ferroglia. Nella gara riservata ai retro runners, dopo 2 km i più veloci sono stati Moreno Tommasi e Rita Loberto.
di Fabio Rossi da podisti.net
Domenica si correrà a Villafranca di Verona la 6^ Maratonina del Tamburino Sardo (Memorial Boscarini – Gallizioli), quarta prova del Circuito Verona con la Corsa. La sede del ritrovo è quella solita di Piazzale Olimpia, l’area antistante la piscina comunale del paese scaligero, e la partenza è fissata alle ore 9.15. I ragazzi e le ragazze del GPV Tagicar Villafranca del neo presidente Mario Arigò, come sempre, metteranno il loro entusiasmo e la loro competenza nell’accogliere nel migliore dei modi tutti gli appassionati che interverranno all’evento. Ma la festa domenica non riguarderà solo l’aspetto competitivo: è infatti in programma la classica Marcia del Tamburino Sardo giunta quest’anno alla 35^ edizione e come sempre inserita nel calendario UMV. La partenza è prevista per le 8.30 su percorsi di 6 – 10 – 15 km. Alle 11.15, invece, ci sarà un’altra partenza competitiva, quella della gara riservata agli amanti della corsa all’indietro. Sotto l’attenta regia di Moreno Tommasi verrà allestita la 3^ Retrorunning del Tamburino Sardo. Tornando alla gara clou, si segnala il record di iscritti: hanno infatti perfezionato la loro adesione quasi 580 atleti e considerando l’elevata quantità di gare previste per domenica 5 aprile, il morale e la soddisfazione del comitato organizzatore sono molto elevati. Per quanto riguarda gli atleti di punta quella di domenica sarà la gara della “bella” tra Pietro Colnaghi e Gianluca Pasetto: i due atleti si sono già aggiudicati due edizioni a testa (la prima, nel 2004, fu vinta da Adriano Brentegani). Il brianzolo Colnaghi, vincitore della maratone di Alessandria e di Calderara di Reno, quest’anno ha trionfato nella mezza di Oggiono ed è arrivato secondo in quella di Sirone, in maratona ha colto un settimo posto a Verona, un quarto a Piacenza ed è arrivato terzo degli italiani a Roma. Pasetto, invece, dopo gli obblighi societari per i cross, ha corso tre mezze maratone (Ferrara, Pieve di Cento e Villa Lagarina) ottendo 1h07’33” come miglior prestazione. Ha vinto la Classica della Madonnina a Modena e la 10 Miglia Lupatotine e si è piazzato secondo al Palio del Drappo Verde. Tra i due sarà davvero un bel duello. Attenzione al trio della San Rocchino di Brescia che schiererà l’esperto Giorgio Bresciani, il tenace Renato Tosi e il figlio d’arte Simone Faustini (il papà Osvaldo è stato due volte campione italiano di maratona). Su un percorso impegnativo come quello del Tamburino Sardo non bisognerà sottovalutare nemmeno Giuseppe Eibaner Dal Bosco e Filippo Dusi e nemmeno, come del resto sempre, il sempreverde Massimiliano Bogdanich. Un atleta da controllare sarà anche il 44enne reggiano Giuseppe Pellacani quest’anno già quarto nella Mezza di Santa Croce. In campo femminile l’italo-capoverdiana Sonia Lopes sembra essere un gradino sopra le altre, ma dovrà vedersela con la cabala che a Villafranca la vuole trionfatrice solo negli anni pari. Il suo principale successo in questo 2009 l’ha ottenuto nella mezza di Brugnera dove con 1h17’13” ha anche realizzato il suo primato personale. La sua più temibile avversaria, così come accadde un anno fa, dovrebbe essere la padovana Giovanna Ricotta quest’anno già seconda alla mezza di Monteforte d’Alpone e terza al Palio del Drappo Verde mentre in passato ha trionfato nelle 42 km di Pisa e Latina. Altre ragazze da non sottovalutare saranno Rosa Alfieri e Sara Ferroglia che in comune hanno una vittoria nella maratona di Palermo. La Alfieri quest’anno ha vinto a Reggio Emilia la mezza di Santa Croce ed è arrivata terza alla Valli e Pinete e nel 10.000 di Reggiolo. La geometra Ferroglia, torinese di Settimo, è stata vicecampionessa italiana di maratona nel 2001 e ha vinto un’edizione della maratona di Calderara di Reno. Nel 2008 ha concluso all’ottavo posto la maratona di Torino e ha vinto la mezza di Ciriè. Della partita saranno anche la veronese Stefania Disconzi (due volte vincitrice della maratona di Verona) e la somala Deqa Dahir Warsame.
Malgrado le numerose maratonine e maratone che si svolgeranno il 5 aprile e ad un giorno dalla chiusura delle iscrizioni, con 566 iscritti è stato battuto il record di 546 iscritti della scorsa Maratonina del Tamburino Sardo. E' possibile iscriversi fino alle ore 22 di giovedì 2 aprile. Non sarà Possibile iscriversi il giorno della corsa
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