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30/01/2007 COMUNICATO
lunedì 05 febbraio ore 21,00
riunione fidal .
Consegna tessere 2007 -
iscrizione a maratonina di Ferrara - iscrizione 10 Miglia Lupatotine
30/01/2007 Retrorunning
Inserito il volantino della prima "Retrorunning
del Tambutino Sardo"
30/01/2007 Verona Cona la Corsa
Aggiornato il regolamento del circuito "Verona con la
Corsa"
28/01/2007 Maratonina del Tamburino Sardo
Inserito il Volantino della Maratonina del Tamburino Sardo
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28/01/2007 news
E' attiva la pagina del sito dedicata al Retrorunnig
28/01/2007 Montefortiana
Inserito servizio fotografico di Arigò Mario della Montefortiana di Arigò
Mario
vai al servizio
22/01/2007 Montefortiana
Super Tagicar!!!!!
Alla prima gara del Circuito Verona con la Corsa “32^
Montefortiana”, il GPV Tagicar Villafranca è partito alla grande,
classificandosi 2^ come Società presentando ben 30 atleti alla
partenza, appena dietro, per un soffio all’
ASSINDUSTRIA SPORT PD con 31 iscritti.
Ben 18 atleti hanno migliorato il proprio
personale in questa Mezza Maratona molto impegnativa. I miglioramenti
sono stati notevoli, date un’occhiata alla classifica qui sotto, non si
tratta di poche manciate di secondi, ma addirittura di 4-5 minuti.
Raga….. siamo troppo forti!!!!!
di Miriam Bertoncelli
|
Cognome |
Nome |
Team |
Cat |
PosCat |
2007 |
2006 |
|
ORTOLANI |
NICOLA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M2 |
18 |
1:23:48.30 |
01:28:18 |
|
TAMAI |
LUIGINO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M4 |
6 |
1:25:29.80 |
01:27:11 |
|
VALLICELLA |
ZENO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M3 |
23 |
1:26:08.80 |
01:27:50 |
|
DALLA PIAZZA |
FRANCO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M3 |
32 |
1:28:21.35 |
01:28:46 |
|
GALETTO |
LUCA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M3 |
35 |
1:29:32.10 |
01:32:12 |
|
OLIOSI |
DANIELE |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M4 |
15 |
1:29:39.80 |
01:32:14 |
|
TESSARO |
LUCA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M2 |
37 |
1:30:07.75 |
01:34:32 |
|
SILVETTI |
ANDREA |
G.P.V. TAGICAR
VIL.LAFRANCA |
M1 |
52 |
1:32:31.95 |
|
|
ZOPPELLO |
LUIGI |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M4 |
31 |
1:33:07.50 |
|
|
GELIO |
ERMANNO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M1 |
57 |
1:34:22.95 |
01:38:29 |
|
MISTURA |
STEFANO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M4 |
42 |
1:34:35.90 |
01:33:03 |
|
RAVANINI |
ANDREA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M1 |
66 |
1:37:38.10 |
01:39:27 |
|
DE ANGELI |
CLAUDIO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M6 |
19 |
1:37:54.80 |
01:40:53 |
|
ZOCCATELLI |
ALBERTO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M3 |
92 |
1:37:59.50 |
01:40:36 |
|
CAVALLINI |
MIRKO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M2 |
74 |
1:37:59.80 |
01:44:41 |
|
SCARPONI |
CARLO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M3 |
102 |
1:39:26.90 |
01:42:59 |
|
BERTONCELLI |
MIRIAM |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
F1 |
6 |
1:39:46.70 |
01:47:09 |
|
REGGIANI |
DAVIDE |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M3 |
130 |
1:42:22.25 |
01:33:25 |
|
ELLENBERGER |
RALF |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M4 |
89 |
1:44:07.70 |
01:43:31 |
|
TAIETTI |
MIRKO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M1 |
78 |
1:44:17.30 |
01:51:08 |
|
NALE |
CRISTINA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
F2 |
16 |
1:45:09.10 |
01:45:20 |
|
NEGRINI |
NICOLA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M1 |
91 |
1:49:42.90 |
|
|
CHIGNOLA |
ANDREA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M2 |
136 |
1:50:37.60 |
|
|
GASPARINI |
FABRIZIO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M5 |
92 |
1:54:37.05 |
01:58:33 |
|
IADICICCO |
NICOLA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M5 |
91 |
1:54:43.20 |
|
|
PERAZZA |
SABRINA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M4 |
163 |
1:58:34.10 |
01:56:22 |
|
ZORZI |
RAFFAELLA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
F4 |
4 |
1:59:55.00 |
01:58:13 |
|
MINICUCCI |
PIETRO NAZARIO |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
M3 |
212 |
2:02:23.40 |
01:50:48 |
|
MINEO |
FRANCA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
F2 |
57 |
2:06:37.30 |
02:11:33 |
|
NEGRO |
DARIA |
G.P.V. TAGICAR
VILLAFRANCA |
F1 |
20 |
2:16:33.80 |
02:07:45 |
vai alla classifica
16/01/2007 Montefortiana
Venerdì 19 gennaio gli
iscritti alla Montefortiana sono pregati di recarsi in sede per decidere
l'orario di partenza e possibilità di parcheggio agevolato a Monteforte.
controlla il pettorale
16/01/2007 ultramarathon
Boavista Story by Ralf e
Franca
vai all'articolo
05/01/2007 news
Complimenti a Marita Turina
che a terminato la Sua maratona più lunga e bella, quì il tempo non
contava ma il risultato finale si: Benvenuta Paola!
04/01/2007 COMUNICATO
lunedì 08 gennaio ore 21,00
riunione fidal per tesseramento anno 2007.
Chi non ha ancora
riconsegnato la tessera è pregato di portarla.
tesseramento Fidal € 26,00
comprensivo di tessera fidal iscrizione al gruppo e assicurazione.
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GP VILLAFRANCA.COM NEWS FEBBRAIO
28/02/2007 news
Bravi ragazzi
!
Complimenti a Davide
Reggiani per il nuovo look del sito e per come lo
tiene aggiornato. E' un piacere collegarsi e leggere quasi in
tempo reale i risultati dei nostri atleti in giro per il
mondo. Ultimamente ho visto anche dall'Irak!
E grazie ancora a "Davidone" per
il sostegno morale che mi ha fornito domenica nella 10 miglia
di san Giovanni Lupatoto nella storica "impresa"
di scendere sotto il muro dei 12 km. all'ora. A proposito, lui
era al rientro da un infortunio e si sforzava di andare piano,
altrimenti nemmeno mi vedeva. Però, ripensandoci lo vedrei
bene a fare il pace maker in qualche gara competitiva locale,
fornito di satellitare super, radar, cardio frequanzimetro,
ecc. ecc. Magari anche con un paio di palloncini sopra la
testa, così per renderlo ben visibile!
Complimenti alla new entry
Miriam Bertoncelli che con stile fresco e spigliato
firma le ultime cronache dalle corse alle quali partecipa. Ci
racconta in maniera simpatica la gara e tutti i momenti che la
precedono e che seguono, incluso il giro con la cagnetta Cleo!
Brava Miriam è un piacere averti
con noi.
A tutti grazie.
Fabrizio Gasparini
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27/02/2007 Riunione Fidal
Lunedì 5 Marzo
importante riunione Fidal, in sede, con iscrizione alla
maratonina città di Verona e preiscrizione Mondiali di Maratona
Master.
Organizzazione Maratonina del Tamburino Sardo |
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26/02/2007 Maratona delle terre Verdiane
Ottime
prestazioni di tutti i nostri atleti nelle varie gara
svoltesi a Salsomaggiore.
Salutiamo l'esordio in una competitiva di Boscarini
Andrea che salta la mezza e parte direttamente con un 30km,
esordio con la maglia Tagicar anche per Granuzzo Andrea
3.16.50 e per Vicentini Francesca
buone prestazioni anche di Vallicella, Tessaro, e Gelio.
In maratona otiimo risultato per Galetto Luca 3.15.22 e Oliosi Daniele in 3.15.28 e
buon terzo posto di cat. per Zorzi Raffaella in 3.54
Classifiche
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26/02/2007 10 Miglia Lupatotine
10 Miglia …… che dura!!!
Mi sono appena alzata dal lettone, dopo 90 minuti di tentativi
per rilassarmi e dormire un po’, senza riscuotere nessun
risultato, eccomi qui carica di adrenalina a scrivere un paio di
righe relative alla gara di stamattina.
E sì, bella gara anche se molto dura, 3 km di sterrato e 2
cavalcavia.
Ritrovo ore 7.30 a casa di Cristina con Claudio, Sergio, Mirko e
il grande Moreno (pensate che è tornato martedì dalla Bolivia e
stamattina “lui c’era”, come dice Meda).
Sarà stata coincidenza o complicità di squadra, ma parcheggiando
ci troviamo di fronte il fuori strada di Alberto, dalla quale
scendono anche Andrea, Carlo S. e Roberto, nel giro di pochi
minuti ci raggiungono anche tutti gli altri, Stefano, Carlo
Venturini, Davide, il presidente, Franco dalla Piazza e gli
altri, scusate se non vi cito tutti, ma non conosco ancora tutti
i nomi. Ho proposto a Davide di inserire nel sito la foto con i
nomi, vedremo quando avrà un po’ di tempo, sempre se Alberto
glielo concede…. Scherzo.
Andiamo al ritiro pettorali e poi a prendere un caffè, offerto
da Alberto (grazie mille)!
Ok carichi di caffeina torniamo alle macchine per il cambio,
poi come sempre almeno per quel che mi riguarda un breve
riscaldamento. Passiamo dal check-up della punzonatura e poi ci
mettiamo a fare un po’ di stretching….., figo per puro caso
passa Antonio Rossi e ci scatta una bellissima foto, ma quanti
siamo, nella foto in 17 gli altri 6 non pervenuti, e pensare che
quasi metà gruppo è a Salsomaggiore.
Adesso siamo pronti, ci portiamo in zona partenza e dopo un po’
di sfondamento io, Cristina, Claudio e Andrea, ci troviamo nelle
prime file, siamo molto vicini ai Top Runners, al mio fianco c’è
Luigi Zoppello e davanti Alessandro Frusciante.
Ecco lo sparo, che rinco che sono…… presa dalla gara al
passaggio del 1 Km mi accorgo di non aver attivato il
cronometro, va beh pazienza, al tempo finale devo solo
aggiungere 4 minuti.
I km scorrono veloci, anche se per me non c’è paragone con la
mezza di Ferrara, al 6 km arriva lo sterrato, per 3 km il
cronometro segna dei tempi da “lumaca”. Stefano Mistura,
Claudio, Roberto io e Mirko siamo molto vicini, ecco il primo
cavalcavia, al 13 km mi raggiunge anche Carlo che affronta il
secondo cavalcavia con una marcia in più.
Che dura, dai devo stingere i denti manca ancora poco, ancora 2
km e tutto sarà finito …. (magari, io e Claudio dobbiamo tornare
di corsa, il lunghissimo per Roma ci sta aspettando).
Ecco l’arco il tipo con il megafono che ti incita e ti dice “Dai
dai, gli ultimi 400mt” e via via, passo dopo passo cerco di
allungare un pochino e anche se il cronometro all’arrivo non
funziona, so di aver concluso la mia gara sotto 1.10.
(obbiettivo raggiunto).
E’ finita, all’arrivo ci siete VOI, nel giro di un paio
di minuti siamo arrivati in tanti, (Andrea, Stefano, Claudio,
Roberto, Carlo, Alberto e Mirko), vi faccio un sorriso e vi
ringrazio, siamo proprio un bel gruppo, siamo grandi e
abbastanza forti.
E i risultati ci sono anche qui, grazie alle premiazioni per le
categorie
Alessandro Frusciante, Tamai Luigino, Claudio, Miriam, Cristina,
Danilo, e inoltre abbiamo vinto anche il premio di squadra, con
23 atleti ci siamo piazzati al 6 posto.
Ora esco con Cleo, la mia cagnolina, adesso è lei ad avere il “Boresso”,
vuole la pappa.
Immagino già la passeggiata, lei che mi “STRATTONA” come una
bambola di pezza e io dopo aver già fatto 3 ore di corsa dopo 3
minuti inizio a correre per non sembrare una “paraplegica” per
il dolore ai polpacci.
Ciao ciao e un bacione a tuti.
di Miriam Bertoncelli
Ps vi aspetto domenica al ristoro del lungo a Lugagnano, con
Giovanna, Martina e Matteo.
Classifica
tabella comparativa tempi
|
10^ Miglia S. Giovanni Lupatoto |
|
| |
2006 |
2007 |
|
FRUSCIANTE ALESSANDRO |
0:58:51.60 |
0:59:44.80 |
|
TAMAI LUIGINO |
0:59:59.80 |
1:01:21.20 |
|
DALLA PIAZZA FRANCO |
1:03:32.95 |
1:03:58.05 |
|
VENTURINI CARLO |
1:05:23.70 |
1:09:39.00 |
|
REGGIANI DAVIDE |
1:05:23.90 |
1:19:57.20 |
|
ZOPPELLO LUIGI |
1:06:16.05 |
1:04:52.85 |
|
PUGGIA ROBERTO |
1:08:06.05 |
1:07:57.95 |
|
RAVANINI ANDREA |
1:08:25.40 |
1:06:24.70 |
|
TOMMASI MORENO |
1:11:41.10 |
1:11:10.10 |
|
ZOCCATELLI ALBERTO |
1:11:46.20 |
1:08:06.30 |
|
CAVALLINI MIRKO |
1:12:17.95 |
1:08:11.10 |
|
DE ANGELI CLAUDIO |
1:14:11.55 |
1:07:31.40 |
|
BELLESINI DANILO |
1:14:47.70 |
1:17:18.45 |
|
NALE CRISTINA |
1:16:05.15 |
1:14:35.30 |
|
ZANINI SERGIO |
1:16:21.00 |
1:15:40.45 |
|
MINICUCCI PIETRO |
1:17:00.10 |
1:18:04.85 |
|
BERTONCELLI MIRIAM |
1:22:29.05 |
1:08:36.65 |
|
NEGRO DARIA |
1:31:25.90 |
1:33:52.60 |
|
MISTURA STEFANO |
|
1:06:59.50 |
|
SCARPONI CARLO |
|
1:08:05.80 |
|
CHIGNOLA ANDREA |
|
1:15:22.90 |
|
PAPPARELLA DEBORA |
|
1:19:02.75 |
|
GASPARINI FABRIZIO |
|
1:19:57.40 |
| |
|
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19/02/2007Maratonina di
Ferrara
MA CHI SONO!!!!!
Scusate
il titolo, ma sono al 7° Cielo.
Sabato 17 Febbraio sono
andata a Collesalvetti (LI) per la prima gara del Retro
Challenge 2007. La stagione è partita alla grande.
Sono arrivata 1^ nella gara
di 2.400 mt in retro, tagliando il traguardo con il tempo di
11’23”, e 1^ nella corsa alternata (400 mt correndo
all’indietro e 400 mt correndo in avanti) sulla distanza di
1.609 mt con il tempo di 6’31”
Domenica mattina, invece,
sveglia ore 6.00.
Ore 6.45 passo a prendere
Luca Tessaro, e poi ore 7.00 ritrovo alla Stazione di
Villafranca, destinazione Ferrara per la Maratonina.
All’appuntamento ci stanno
aspettando Carlo Scarponi, Andrea Ravanini, Alberto
Zoccatelli, Ermanno Gelio, Zeno Vallicella, Franco Dalla
Piazza.
Non pervenuti Andrea
Silvetti, Roberto Puggia causa influenza e Nicola Ortolani
infortunato.
Arrivo a Ferrara ore 8.30,
prima cosa da fare ritiro pettorali (incontriamo anche Tamai),
seconda bere un buon caffè e infine fare volantinaggio per
la 4^ Maratonina del Tamburino Sardo.
Ok ci siamo quasi, torniamo
alle macchine per il cambio, problema……. come vestirsi?
Dopo un po’ di indecisione
sulla scelta dell’abbigliamento, maniche corte o maniche
lunghe, raggiungiamo il deposito borse, ci rimangono 25
minuti per il riscaldamento prima della partenza prevista
per le ore 10.00 e per studiare tattiche e complotti per
migliorare i nostri personali.
In pol position Zeno e
Franco i Top Runners del gruppo, a seguire Luca ed Ermanno
che puntano i peace maker con i palloncini verdi 1.24, a
seguire Alberto ed Andrea dopo aver fatto un patto (Andrea
dice ad Alberto: “Vengo con te, ma Non sta Sparar Casade”),
e a chiudere io e Carlo con l’intenzione di tenere i peace
maker dell’ 1.30.
Tutto è pronto, ecco lo
sparo, che sfiga non c’è il real time, quindi dopo 10-15 mt
tutti a mettere mano al cronometro.
Bella gara, bel percorso, i
ristori …… non lo so, mi sono fermata solo al 1^, poco
incitamento da parte del pubblico. I miei amici di Ferrara
mi avevano anticipato che il percorso è ottimo per fare il
personale, e così è stato.
4 personali (Luca, Alberto,
Andrea ed io) e 5 persone in premio su 8, niente male, il
2007 è partito alla grande, dopo le Super Prestazioni di
Monteforte.
Hanno tagliato il traguardo
1132 atleti, 122 donne e 1010 uomini, premiavano i primi 180
uomini e le prime 25 donne.
Ebbene sì, io ho migliorato
di 3’30”, concludendo la gara in 1.29.11 piazzandomi al 19
posto, Luca si è migliorato di 2’circa riuscendo ad andare
in premio insieme a Luigino, Zeno e a Franco, e poi si sono
migliorati di 2’ circa anche Alberto ed Andrea.
Causa problemi fisici sorti
durante la gara Ermanno e Carlo non sono riusciti a
migliorasi ma da atleti esemplari hanno comunque portato a
termine la loro gara senza ritirarsi.
Miriam Bertoncelli
PS Un paio di atleti (Luca ed
Andrea) hanno gettato al vento 20” perché una volta passati
sotto l’arco hanno rallentato senza accorgersi che il
tappeto del cip era posto un po’ più avanti… Drin drin
Sveglia!
Classifica |
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19/02/2007
Maratona internazionale di Baghdad
GPV Tagicar presente anche
alla maratona di Baghdad.
e-mail del nostro atleta De
Simone Pietrangelo da Baghdad.
Ciao a tutti, mi faccio vivo dopo un
lungo periodo di silenzio, durante il quale ho avuto anche
l'occasione di allenarmi un po' e provare l'ebrezza di correre una
maratona a Baghdad.
42.195 Km di corsa (forse piu'
considerati alcuni errori dell'organizzazione) svolta egualmente
nell’atmosfera irreale della zona più protetta della capitale
irachena (IZ International Zone). Una sorta di città nella città,
tra posti di blocco, sacchetti di sabbia, convogli militari e ripari
di cemento contro i colpi di mortaio.
Seguendo un percorso accidentato, non
facile da correre con lunghi tratti sterrati, ghiaia e fango.
Una maratona da ricordare
Alla fine ho chiuso in un piu' che
soddisfacente 3h09'52'' classificandomi al 2 posto, circa 300 i
partecipanti.
Vi invio
foto della partenza e dell'arrivo.
Sperando di essere ancora considerato
uno del Gruppo, salutissimi
Pietrangelo De Simone
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19/02/2007 COMUNICATO
Elenco dei 72 podisti che hanno diritto ad una iscrizione gratuita delle
gare del circuito "Verona con la corsa"
Elenco
|
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07/02/2007 COMUNICATO
Ora è ufficiale il G.P.V.
Tagicar Villafranca si è classificato al 1° posto nella classifica
maschile ed al 3° posto di quella femminile della Maratonina
Montefortiana.
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GP VILLAFRANCA.COM NEWS MARZO
29/03/2007 Comunicato stampa
Domenica 1 aprile il G.P.V. TAGICAR Villafranca
organizza, come da tradizione, la 33° Marcia del Tamburino Sardo e la 4°
Maratonina del Tamburino Sardo “Memorial Boscarini Gallizioli”, valida
come IV° prova del circuito “Verona con la Corsa 2007”.
Il ritrovo è in piazzale Olimpia presso gli impianti sportivi di
Villafranca. La partenza per i partecipanti alla marcia non
competitiva sui percorsi di 6, 10 e 15 km è alle ore 8,30. Per
gli agonisti che si misureranno sulla classica distanza della
mezza maratona di 21,097 km la partenza è stata anticipata alle
ore 9,00 per non disturbare la processione della Domenica delle
Palme.
I percorsi sono predisposti per far apprezzare le bellezze
paesaggistiche e storiche della nostra zona. Si attraversa
l’interno del Castello Scaligero e il centro di Villafranca, con
un passaggio alla Casa del Tamburino Sardo e sulle colline di
Custoza in fiore.
I soci del Gruppo Podistico stanno preparando tutto al meglio,
con la consolidata esperienza e rinnovato entusiasmo. Si
prevedono più di 5.000 podisti, che, oltre l’assistenza sui
percorsi, godranno del rinomato ristoro finale per recuperare
dalle fatiche.
Le novità dell’edizione 2007 sono il “Pasta Party” per tutti gli
atleti della maratonina con gnocchi e bigoli e la “1° Retro del
Tamburino Sardo”, una gara di corsa all’indietro di 2km, con
partenza alle 11,30, su un percorso pianeggiante intorno alle
piscine.
L’iscrizione alla Marcia ed alla Corsa di retrorunning costano €
2,00 e si avrà in premio una bottiglia di bianco Custoza ;
l’iscrizione alla Maratonina è di € 12,00 (€ 17,00 da Venerdì
29/3) e premierà i partecipanti con un pacco gara ricco di
prodotti alimentari Avesani e di una T-shirt ricordo. Tutte le
altre informazioni su
www.gpvillafranca.com.
Sarà una splendida mattinata di sport e allegria.
Si ringraziano i Comuni di Villafranca e Sommacampagna, la
Provincia di Verona, Protezione Civile e Croce Verde e tutte le
aziende sponsor per l’aiuto nell’organizzazione.
|
19/03/2007 maratonina di Verona
classifica
e
foto |
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19/03/2007 maratona di Roma ROMA UNA
MARATONA DA VIVERE
Ciao Ragazzi, eccomi qua a distanza di
qualche ora, ancora con un po’ di amaro in bocca, a raccontarvi
brevemente l’esperienza vissuta a Roma.
Alla mia 6^ Maratona ho affrontato faccia a
faccia la fatidica “Giornata Storta”. Ebbene sì, come già
anticipato via sms a qualcuno e sicuramente dopo aver dato
un’occhiata alla classifica sul sito, siete già a conoscenza che
ho fallito il mio obbiettivo di chiudere questa splendida
maratona in 3.20, ma bensì in 3.46. E’ stata veramente una
giornataccia, sono partita con Claudio, già al 10 km avevo mal
di fegato, al 18 male ai polpacci, ma sono comunque riuscita a
passare alla mezza in 1.40.50. Dal 24 al 25 ho iniziato a vedere
i “sorci verdi”, ho lasciato libero Claudio di fare la sua
corsa, e dopo avermi dato un bacio di incoraggiamento ha
aumentato il passo tagliando il traguardo in 3.29. Il passaggio
al 30 non era ancora niente male, 2h 34, ma poi è iniziato
“Caporetto”. E’ proprio vero, come dicevamo la sera prima in
camera io e Francesca, prepari una maratona per 2 mesi e poi non
hai mai la sicurezza sull’esito della gara. Sono comunque felice
di essere riuscita ad arrivare al traguardo senza dovermi
ritirare.
Bravissima Francesca Vicentini, che alla
sua 2^ Maratona ha migliorato di ben 16 minuti, concludendo la
sua gara in 3.24 arrivando 71esima donna, è stata sostenuta e
incoraggia da Nicola Ortolani che si è dimostrato un ottimo
peace maker anche con i crociati lesionati.
Grande Andrea Boscarini che ha concluso la
sua 1^ Maratona in 4h 09.
Bravi anche tutti gli altri del gruppo,
Donatella, Raffaella, Franca, Ralf, Stefano, Daniele. Grazie ai
ns accompagnatori e supporter mamma, Raffa, Elide, Leda e Marito
e altre 2 coppie di Villafranca.
di Miriam Bertoncelli
classifica |
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02/03/2007 news
E' attivo il guestbook del sito
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02/03/2007
Intanto
voglio segnalare che le cronache devono essere più
corte!!!!!!!!!!!!! E poi….
Ma come è
possibile che una cagnetta si chiami CLEO?????????????
di Ravanini Andrea per Miriam
Bertoncelli
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01/03/2007 Maratonina del Tamburino
Sardo Sono ufficialmente
aperte le iscrizioni alla IV^ Maratonina del Tamburino Sardo "memorial
Boscarini - Gallizioli "
Gara valida come 4^ prova del
Circuito Verona per la Corsa 2° trofeo Km Sport |
GP VILLAFRANCA.COM NEWS APRILE
| 27/04/07
Gara Sociale Domenica 6
Maggio nella splendida cornice di Borghetto si svolgerà
l'annuale gara sociale del G.P.V. Tagicar Villafranca. Le
iscrizioni si effettuano presso la sede entro venerdì 4
maggio, al costo di € 2,00 solo gara ed € 10,00 gara e
pranzo splendidamente preparato da Danilo Giovanna &
Company. |
25/04/07 Mezza maratona di
Stienta
MARATONINA
STIENTA (RO) (20,600 mt)
E mentre Moreno si
aggirava per i colli bolognesi, il quartetto
della Zai, (Luca , Cristina, Claudio e Miriam)
accompagnati da Stefano che corre per Verona
Marathon, si è catapultato in quel di Stienta,
piccolo paesino in provincia di RO a 4 km da
Occhiobello per una mezza.
Non era una mezza
vera e propria, effettivamente erano 20.600 mt,
ma il percorso misto tra asfalto, erba e
strerrato l'ha resa molto dura, sembrava più una
campestre di una Maratonina.
Tutto sommato però
non ci si può lamentare, i colori del gruppo
Tagicar sono stati difesi bene, anche se tra i
protagonisti della giornata c'erano anche
Massimiliano Bodganich 3° assoluti, Filippo Dusi
1° di categoria e Stefani Disconzi che si è
limitata a fare i 12 km vincendo.
Ecco i ns
piazzamenti:
Cristina si è
piazzata 5 di categoria nella corsa di 12 km.
Luca 18esimo con
1.29
Claudio 11esimo
con 1.33
Io 3 con 1.36
Stefano 38esimo
Con 4 euro
d'iscrizione siamo tornati a casa con 500 gr di
salsiccia ciascuno e 5 pacchi gara molto molto
molto ricchi.
Ciao ciao
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25/04/07 Mezza maratona
dei Castelli
Crespellano-Bologna senza vespa.......
...Ma quant'è
bello andare in giro per i colli Bolognesi....,
una hit che fece un grande successo quache anno
fa.
Ma se il buon
Cesare Cremonini girava in sella alla sua " 50
special" , io ho dovuto contare solo sulle mie
povere gambe che hanno avuto il loro bel daffare
per spingermi contro la brezza dei colli o
maledetto vento, a seconda delle
interpretazioni, su e giù ( tanto su e poco giù
) per i falsipiani tra Crespellano e Bologna .
Comunque
nonostante la fatica e i castelli inesistenti (
chissà perchè si chiama mratonina dei castelli )
mi sono divertito correndo senza risparmio e
cronometro, braccando i concorrenti che avevo
davanti e ammirando il bel paesaggio.
E alla fine mi
tengo stretto questo 1h.34'57" sudato fino in
fondo alla faccia del vento,dei falsipiani e
dello "spugnaggio self-service".
Moreno
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| 22/04/07 Mezza maratona
Val Sabbia Il 22
aprile in concomitanza con la Maratona di Padova si è corsa
a Provaglio (Bs) anche la “Valle Sabbia Half Marathon”, una
mezza a dir poco anomala con un dislivello positivo di circa
700 m. ed il 70% del percorso fatto di sentieri e sterrati.
Convinti Daniele, Luca ed
Ermanno, alle 9.30, mentre si affacciava un timido sole che
nel corso della giornata sarebbe diventato cocente, con
altri 200 atleti eravamo ai nastri di partenza.
In una cornice di paesaggio
splendida ed un’organizzazione che da sole valevano la
partecipazione, il percorso è risultato però molto più
impegnativo di quanto ci immaginavamo, sia in salita che in
discesa, mettendo a dura prova la nostra resistenza; in ogni
caso ci siamo fatti valere vendendo cara la pelle….
Con la speranza che a questa
“prima” seguano altre occasioni altrettanto belle… speriamo
si aggiunga a noi qualche altro… “disperato”.
Zeno Vallicella
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| 22/04/07 Maratona
di Padova
PADOVA: Una Splendida Giornata
….
(…. ma non per tutti)
Eccomi ancora una volta qui a
colorare l’home page del sito.
Questa volta in veste di
accompagnatrice e fotografa.
Lo so che molti di voi
probabilmente si chiederanno quanto sono “fuori” o se non ho
altro da fare, ma vi posso assicurare che ho trascorso una
bellissima giornata.
Potevo scegliere tra le seguenti
opzioni:
-
andare a fare la
corsetta a Negrar
-
seguire i miei
compagni di squadra, come li chiama Moreno “Tommaso” i
“Tagicarini” e trascorre 10 ore in loro compagnia, condividendo
una Maratona un po’ speciale
Non ci ho pensato 2 volte, e dal
momento che non ho potuto partecipare alla gara per un problema
al tallone destro ho voluto sostenere Carlo S, Cristina, Andrea
R, Alberto Z e Andrea C seguendoli in bici.
Non sono l’unica “pazza”, c’era
anche Mario A. che ha collaborato, il suo compito era
quello di partire dall’arrivo e tornare a ritroso per 6 km per
accompagnare Alberto fino all’arrivo.
Siete pronti, adesso vi faccio un
piccolo sunto …..
Ritrovo alle 5.45, ma partiamo con
30 minuti di ritardo, Nicola O si è addormentato. Il navigatore
di Alberto fa le “bizze” e così perdiamo l’uscita per lo Stadio
Euganeo, arriviamo al parcheggio alle 7.20 il pullman suona per
chiamare i ritardatari, ci salutiamo e io parto con la bici
direzione Castelfranco. Siamo d’accordo, li attenderò al 15 km.
Alle 9.00 sono già in postazione, e dopo una seconda colazione
mi preparo per fare qualche foto, non sono all’altezza di Mario,
ma cerco di fare il possibile.
Dopo 15 minuti passano gli atleti
disabili e per vedere i primi maratoneti aspetto fino alle
9.44, che strano vederli, non sembra vadano così forte, Di
Cecco è circondato da Etiopi e Keniani. Il primo “tagicarino”
che transita davanti a me è Luigi Tamai, che ritroverò al 25 km
amareggiato per aver fallito la gara, dopo qualche minuto passa
anche Nicola con i peace-maker delle 3 ore, riuscirà a
completare la gara in 3.05.04
Andrea R. è il primo della fascia
delle 3h 20’, seguito da Alberto Z. e dopo 5-6 minuti arriva
anche la nuova coppia che si è formata dopo vari lunghi fatti
negli ultimi mesi, Cristina e Carlo S. Il loro obiettivo è
quello di abbattere il muro delle 3h 30’, Cristina l’ha già
fatto, ma per Carlo sarebbe la prima volta. Aspetto anche il
passaggio di Andrea C. che non si fa attendere a lungo 1-2
minuti e poi inizio la mia pedalata al loro fianco. Seguo
Cristina e Carlo fino alla ½, passaggio in 1.42.50, poi vado ad
informarmi anche dagli altri, 1° Andrea R. 1.40, 2° Alberto 1.41
e Andrea C. 1.43, sono tutti molto vicini e stanno andando molto
bene. Certo le facce fotografate al 15 km si stanno lentamente
trasformando, ma io cosa posso fare? Come posso aiutarli? “Ciaccolo”,
passo l’acqua, sorrido e cerco di trasmettergli energia, mi
sposto da un compagno all’altro per vedere come rendermi utile.
La giornata è calda, e i cedimenti non tardano ad arrivare, ecco
il fatidico 30esimo km …. Il passaggio di Carlo e Cristina è
perfetto, 2h 26’, Alberto invece rallenta ha qualche problema
ecco le sue parole: “Ritirato al 31 esimo, bene fino al 25
esimo, poi forti dolori al fianco, un sole e un caldo becco, e
ho optato per un saggio ritiro! La testa funziona sempre”. Anche
Andrea C ha comincia ad avere qualche problemino, soprattutto
per il caldo, e al 35esimo stacca la spina e prende il taxi.
Andrea R, invece entra in crisi al 32esimo, ma non molla, segue
Cristina e Carlo, poi al 36km sostenuto da Mario riesce ad
allungare e termina la gara in 3.27.55, ecco la sua frase “Oggi
Mario mi ha insegnato una nuova cosa … meglio ritirarsi al
30esimo, avrai comunque fatto un lungo, ma eviterai di
massacrarti le gambe”.
Per Carlo ottima prestazione, è
arrivato il personale, ha migliorato il 3.34 di Custoza e Carpi
tagliando il traguardo mano nella mano con Cristina e fermando
il cronometro a 3.28.11.
La gara è finita, ci buttiamo
sull’erba faccio un paio di foto di gruppo e inizio a fare un
po’ di show, mi riesce sempre alla grande, e li faccio ridere
tutti.
Dopo un’oretta abbondante di relax
, pasta party, gelato e ritorno alla macchina. Arrivo a
Villafranca alle 16.30.
Che dire, non penso di essere
riuscita a trasmettervi nemmeno un po’ le sensazioni che ho
provato, e non so se sono stata utile ai compagni, ma vi
assicuro che per me è stata una “Splendida Giornata” una
maratona speciale.
E per concludere BECCATI una
massima del Rava….
visto che tutti i
maratoneti sono dei guerrieri posso dire che :
Oggi in
questa maratona alcuni di noi hanno perso la battaglia ma la
prossima volta sarà tutta un’altra cosa….
Miriam Bertoncelli
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| 22/04/07 Maratona
di Padova di Sergio
Zanini
Per la prima
volta ho partecipato a questa maratona che tanti mi avevano
descritto come molto bella e veloce. Lo scorso anno mi avevano
un po’ preoccupato le cronache che raccontavano di un caldo
terribile con moltissimi ritiri e tanti che cadevano durante il
percorso. Con Gianluca e Denis partiamo alla volta di Padova e
dopo un viaggio di un’ora scarsa siamo già nel parcheggio dello
stadio Euganeo per salire sulla navetta che ci porterà a
Vedelago da dove partiremo. Il servizio navetta è puntualissimo,
appena un pullman è pieno subito parte e non c’è praticamente
attesa. Nel tragitto verso Vedelago notiamo per terra i
chilometri segnati a ritroso dove verranno messi i cartelli.
Arriviamo a
Vedelago e dopo una passeggiata di qualche centinaio di metri
arriviamo in prossimità della partenza. Ci si cambia
praticamente in strada mentre ci sono parecchi bagni chimici
senza molta fila davanti. Le gabbie secondo il tempo dichiarato
sono ampie e vengono rispettate dai maratoneti. L’elicottero
della televisione volteggia sopra di noi e lo speaker, che non
brilla molto per grinta e passione profusa nelle parole, ci
intrattiene parlando degli atleti diversamente abili che sono
esempio per tutti noi. Si parte e impiego una quarantina di
secondi per transitare sotto lo striscione di partenza. I primi
chilometri si svolgono su strade ampie che permettono fin da
subito di trovare il proprio ritmo di corsa. Incontro qualche
compagno del Gpv Tagicar ma vanno troppo per me. Passo i primi
chilometri a 5’05” e per me va molto bene. La temperatura è
piuttosto calda, ma l’aria è secca e favorisce l’evaporazione
dei liquidi. Fin dal primo ristoro prendo acqua e questa sarà la
mia arma vincente per portare a termine questa gara. Dalla
bottiglia bevo alcuni sorsi ed il resto me lo verso sulla testa,
i primi ristori poco poi via via sempre di più per arrivare agli
ultimi ristori con il rovesciamento su di me di un litro di
acqua ad ogni ristoro e l’utilizzo di quattro spugne ad ogni
spugnaggio. Una leggera brezza aiuta questo raffreddamento ad
acqua. I chilometri passano abbastanza veloci grazie anche alla
numerosa presenza di persone che abitano nelle vicinanze che ci
applaudono e i bambini che ci chiedono il “cinque”. Il percorso
è pianeggiante ma quasi mai noioso; permetterebbe sicuramente
degli ottimi tempi se non fosse posizionato troppo avanti nel
calendario e trovare una giornata calda adesso di certo non
aiuta. I chilometri sono segnalati alla perfezione e ristori e
spugnaggi puntualissimi con una precisione quasi maniacale. Per
la prima volta provo anche le docce nebulizzate che qualche
volontario o qualche azienda di compressori approntavano per
rinfrescarci. Veramente molto utili e piacevoli. Dal ristoro del
20° mi sono versato talmente tanta acqua addosso che le mie
scarpe ormai fanno ci-ciack il caratteristico rumore delle
scarpe inzuppate di acqua. Le sbatto per svuotarle un po’ ma non
serve a nulla anche perché dopo altri 2 km e mezzo mi verso
addosso ancora una mezza secchiata di acqua. Anche quando
raggiungiamo la periferia di Padova (34° circa) noto la completa
assenza di traffico e il silenzio generato dalla mancanza di
clacson impazziti. Correre qui è veramente un piacere e anche se
fa caldo il divertimento è veramente tanto. Comincio a superare
tanti podisti che camminano anche se il mio ritmo è calato di
parecchio dal 28° in poi. Incontro qualche conoscenza e la
incito ma non serve, non mi segue nessuno. Ormai non mi ferma
nessuno, nemmeno i blocchetti di porfido che fanno soffrire le
nostre gambe cariche di 40 chilometri corsi sotto il caldo. Nel
centro di Padova la gente che fa il tifo per noi è veramente
tanta e si fa sentire in tutti i modi applaudendo, gridando e
usando delle manine in plastica che riproducono il suono
dell’applauso rendendolo più forte e secco. Addirittura ho
notato anche le raccole per fare ancor più rumore. Sotto lo
striscione di arrivo mi sento chiamare, mi volto e vedo il viso
sorridente di Antonio Rossi che puntualmente mi ha immortalato
mentre io, proteso nell’ultimo sforzo non avevo nemmeno visto.
Subito dopo l’arrivo incontro la Superdany che probabilmente ha
pagato il caldo trovato sul percorso ritirandosi prima del 30°.
Con Denis e Gianluca ci troviamo quasi subito e andiamo insieme
a espletare i compiti del dopo gara. Ritiro sacca veloce e
ordinato e ci cambiamo sul prato di questa immensa piazza.
Consegna del pacco gara celere e finalmente la taglia della
bella maglia tecnica c’è senza prendere per forza la XL. Pasta
party molto veloce che consegnava un piatto abbondante di pasta
buona e fumante. Mi sforzo di mangiarla in quanto dopo una
maratona non ho mai fame. Servizio navetta molto efficiente ci
permette di essere velocemente allo stadio Euganeo alle 14,30 e
prima delle 15,30 siamo già tornati a Verona. Bellissima
manifestazione, ottimamente organizzata, bello il percorso,
ottimo il pacco gara con prodotti un po’ estemporanei per una
corsa, del detersivo e due confezioni di patatine tra le altre
cose che non elenco. Complimenti agli organizzatori, un grazie
ai numerosi volontari e alle forze dell’ordine che presidiavano
il percorso e a tutti coloro che hanno partecipato un
arrivederci all’anno prossimo. Buona strada a tutti.
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| 11/04//07
Comunicato
Gli amici del gruppo 6 X
Correre di Malavicina organizzano un pulman per la Cortina -
Dobbiaco del 3 giugno, con partenza sabato 2 giugno e ritorno il
3 giugno.
Se qualche atleta del GPV
Tagicar fosse interessato a partecipare è pregato di inviare una
mail a
gipivitagica@libero.it
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11/04//07
Maratona del Custoza
6^ Comunicato
stampa Maratona del Custoza
Congresso
Tecnici di Ultramaratona e
premiazione “Gamba d’Argento - miglior Marcia 2006 Rivista Vai”
Due importanti avvenimenti
accompagneranno l’ ottava edizione della Maratona Internazionale
del Custoza.
Sabato 12 maggio con inizio alle
9.30, presso la sala polifunzionale della palazzina degli
impianti sportivi adiacenti al ritrovo della gara, si terrà
infatti in primo luogo un Congresso dei Tecnici di ultramaratona
al qual presenzieranno alcuni tra i più esperti rappresentanti
del settore presenti in Italia.
L’evento sarà organizzato dal
Comune di Sommacampagna, G.M. Agriform Sommacampagna e dalla
I.U.T.A. (Italian Ultramarathon and Trail Association).
Hanno già dato la loro adesione,
ma non è escluso l’intervento di altri nominativi:
Luca Speciani, recente autore del
libro “L’Ultra Maratona” che nell’occasione, al termine della
prima parte del Congresso, verso le ore 11.30, presenterà al
pubblico e alla stampa il suo libro;
Maurizio Riccitelli, ex maratoneta
di buon livello, ora allenatore di ultramaratona e tecnico della
Nazionale di ultramaratona;
Giorgio Marchesi, tecnico della
Nazionale di ultramaratona;
Antonio Mazzeo, tecnico e
medico sportivo, responsabile del centro di medicina
sportiva di Bergamo, ha indossato 11 maglie azzurre;
Lorenza Santi, dietista,
collaboratrice della rivista Marathon;
Marco Boffo, attualmente pedina
fondamentale della Nazionale, è anche un tecnico;
Livio Tretto, tecnico Isef e
ultramaratoneta che ha vestito la maglia della Nazionale;
Piero Colangelo, tecnico di
atletica leggera, molto apprezzato dagli amatori;
Stefano Scevaroli, responsabile
tecnico nazionale Fidal per l’ultramaratona, sarà il
coordinatore dell’evento.
Dopo una pausa alle ore 15 ci sarà
la seconda parte del Congresso.
Alle ore 18 circa, aperta al
pubblico e a tutti gli appassionati, inizierà la cerimonia di
premiazione del secondo evento, ovvero la Gamba d’Argento della
rivista VAI, nel corso della quale sarà premiata, in base al
responso dei lettori, come miglior marcia 2006, la 100 km del
Passatore e i singoli appassionati che hanno corso con più
assiduità nel corso del 2006.
Nell’ambito di questa iniziativa
verranno presentati anche i “top runner” iscritti alla maratona
che si terrà il giorno dopo.
il Comitato
Organizzatore.
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| 06/04//07
Maratonina del Tamburino Sardo
Per chi volesse partecipare alla
maratonina del Tamburino Sardo una settimana dopo, il ritrovo è
alle ore 9.00 di sabato 07 Aprile in piazzale Olimpia a
Villafranca.
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1^ RETRO DEL TAMBURINO SARDO
BUONA LA PRIMA !
Ma che bel pesce d'aprile
hanno fatto Moreno e Miriam al mondo podistico Veronese :
una gara di retro in coda alla mezza del Tamburino Sardo dei
record.
Trentadue atleti che incuranti
dei commenti e alcuni vincendo la paura ,hanno offerto un
grande spettacolo di sport, volando ( si perchè quando si
corre all'indietro si hanno delle fasi di volo fantastiche )
sullo spettacolare tracciato studiato dal genio Mario .
E a fine gara nessuno rideva
più davanti ai tempi registrati sul traguardo dai " gamberi
da corsa " che si sono meritati l'unico raggio di timido
sole della giornata.
A me non resta che ringraziare
tutti, dai partecipanti, a Miriam ( insostituibile ), al
gruppo che mi ha messo a disposizione la sua efficientissima
macchina organizzativa e ai " tagicarini " che si sono messi
aal prova partecipando alla gara.
....Moreno.
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1^ RETRO DEL TAMBURINO SARDO
Eccoci qua dopo un paio di giorni
a “tirare le somme” della 1^ Retro del Tamburino Sardo.
Da dove cominciare? Sveglia ore
6.20, per raggiungere gli amici del gruppo Tagicar per
l’organizzazione della Maratonina. Io fissa al ritiro pettorali
e successivamente spostata allo spugnaggio del 9 km, Moreno a
fare lo “sbandieratore” ad un incrocio vicino alla zona
partenza.
Il tempo non promette per niente
bene, durante la maratonina cadono anche alcune gocce.
Tutto procede alla grande, allo
spugnaggio io Francesca, Cristina e Alessandra incitiamo gli
amici podisti, diamo spettacolo e riceviamo complimenti.
Ore 10.30 arriva la telefonata di
Moreno, ecco ci siamo inizia già ad agitarsi!!!!
Ci siete già tutti, le iscrizioni
sono fatte, indossate già il pettorale personalizzato. Vi mostro
il percorso e poi inizia il girotondo. Mancano i birilli sulla
strada, non è stato chiuso il traffico, io cerco Moreno, Mario
cerca Moreno, e Moreno ha lasciato il cellulare in macchina, bel
colpo!
Alla fine riusciamo a riparare e a
sopperire a tutte le mancanze.
Ecco esce anche un pezzetto di
sole. Ok siamo pronti tutti sotto l’arco ben 32 iscritti, sono
riuscita a convincere anche alcuni amici di squadra, ci sono i
giudici ufficiali del CSI ecco arriva lo sparo.
Luca parte alla grande come
sempre, dopo 50 mt si sente un “botto fotonico”, un amico del
tagicar ha praticamente “scassato” una macchina, ma per fortuna
non si è fatto niente di grave, una lieve botta al polso e alla
schiena. Viene soccorso dagli altri e riprende la sua impresa.
In seconda posizione Massimo, poi seguono Stefano Morselli e
Moreno. Tra le new entry in partenza si fanno vedere Ralf e
Nicola, ma dopo 700 mt si vedono costretti a rallentare. Io
seguo i primi 4, ho preso un po’ di distacco dal resto del
gruppo, il tallone mi duole, ma non mollo. Ecco arrivano le
prime curve e finalmente l’ultima salita, che dura! Taglio il
traguardo accompagnata dagli applausi degli spettatori e da
Fabio Rossi che in contemporanea sta facendo premiazioni e
cronaca.
Un po’ dolorante torno sul
percorso ad incitare tutti i partecipanti arriva Rita che si
piazza al 2° posto mentre Francesca conclude la gara al 3°.
Soccorro Roberto che ha già fatto
2 “voli”, lo scorto fino all’arrivo e mi auguro che non mi odi
per i prossimi giorni.
Alla fine arrivano tutti e mi
sembrano soddisfatti, sul volto dei nuovi retrorunners intravedo
fatica ma soprattutto un sorriso a 32 denti.
Come 1^ edizione non è andata
male, l’abbiamo proposta nel giorno della Maratonina per far
conoscere “Il Retrorunning” un po’ di più e forse qualcosa di
buono è successo.
Per quanto riguarda il percorso è
ancora un punto di domanda, 2000 mt, 1609 mt e alla fine siamo
arrivati a 1500, dai l’anno prossimo saremo veramente precisi.
di Miriam
Bertoncelli
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| Villafranca (VR) -
4^ Maratonina del Tamburino Sardo
Che fatica organizzare tutto!
Siamo un bel gruppo, corriamo insieme e siamo amici.
Organizziamo la Maratonina e la Marcia del Tamburino Sardo
(anche la Retro, altrimenti prendo parole da Miriam e Moreno...)
per dare il nostro contributo al calendario podistico: ce
la mettiamo tutta.
Tutti abbiamo le nostre professioni e il tempo per
l'organizzazione lo sottraiamo alla corsa e alla famiglia: negli
ultimi 15 giorni sono uscito 2 volte... così come i miei amici.
L'ultima settimana ci siamo trovati tutte le sere, finendo molto
tardi: Mario si è addirittura preso le ferie e da venerdì tutti
hanno solo lavorato per allestire al meglio gli eventi.
Siamo riusciti a organizzare la Marcia con 4.200 partecipanti,
la Maratonina con 500 arrivati, la Retro con 32 arrivati, e un
Pasta Party con più di 500 coperti! Non male, ma
l'organizzazione e la passione riescono a sopperire al
tempo limitato che possiamo dedicare.
Il direttore Fabio Rossi ha già fatto le cronache sportive, io
Vi racconto le sensazioni di una giornata dietro il banco
organizzativo.
Alle 6,30 siamo già in tanti sul piazzale delle piscine: mentre
apriamo i gazebo tutti con il naso in su per vedere se pioverà:
poi per fortuna solo due gocce... Poi tutti partono per la loro
strada, rispettando i compiti precisi: Mario è incredibile! Ha
un libretto porta foto dove in ogni pagina c'è un incrocio del
percorso con indicato i responsabili!
Arrivano i podisti, solita concitazione alla consegna dei
pettorali e per le ultime iscrizioni.
La partenza è stata anticiapta alle 9: un paio di atleti non lo
sapevano e partono in ritardo. Ci spiace e chiediamo un pò di
comprensione: abbiamo cercato di comunicarlo il più possibile,
ma non potevamo ristampare i depliant o intralciare la
processione della Domenica delle Palme.
L'arrivo è come sempre coinvolgente: c'è un bel pubblico e un
Fabio in gran forma con il microfono, tutti gli arrivati sono
applauditi.
Tutti a ritirare il pacco gara, preparati con esperienza da
Fabrizio sui camion Tagicar: il buon Giancarlo ci ha messo a
disposizione anche il capannone per prepararli.
Partono le premiazioni e vedo il mio amico Giovanni sul primo
gradino del podio: c'è un errore! Ho sbagliato a consegnare le
classifiche! Tutto ok, siamo partiti dai gruppi, Giovanni
rappresenta il numeroso Valdalpone De Megni... E parte
anche la Retro: il primo, il toscano Ginanni, mi
impressiona! Ha una velocità elevata e ad ogni passo fa dei
balzi incredibili: ha una grande tecnica e non mi sorprende la
vittoria, applaudita da tutto il pubblico che si porta
nuovamente sul rettilineo d'arrivo.
Esce il sole, finiscono le premiazioni, sbaracchiamo tavoli,
struttura di arrivo, striscioni. E' l'ora del pasta party per
noi! Il nostro Danilo, Presidente cuoco, ci ha preparato,
insieme a Giovanna e tanti altri amici, gnocchi e maccheroncini,
bigoli con la sardella, formaggio, peperonata, vino fresco! Sono
con Stefano, bacchettato dalla moglie per telefono perchè non
torna a casa a mangiare, Nicola, Roberto, Carlo Davide...
Risultato: non ho corso e ho mangiato tutto, questa mattina + 1
kg! Recupererò questa sera...
Bella giornata, tutti hanno fatto qualcosa in più, con una
disponibilità davvero apprezzata: i giudici, Andrea di
Championchip, Fabio e Ovidio, tutti gli amici che hanno corso da
un posto all'altro, Antonio e Stefano che hanno
preparato dei servizi bellissimi, i tanti podisti che hanno
corso con il sorriso.
Grazie a tutti, ci avete convinto: la facciamo anche l'anno
prossimo!
Alberto Zoccatelli - G.P.V. Tagicar Villafranca
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1^ RETRO DEL TAMBURINO SARDO
Che dire?
Come 1^ edizione credo che non ci
si possa lamentare.
34 atleti iscritti e tutti e 34
premiati.
Certo l’organizzazione di Moreno
non può essere paragonata all’eccellente ed impeccabile di Mario
Arrigò che ha disposto tutto alla perfezione per la “IV
Maratonina del Tamburino Sardo”. Per fortuna i “retropodisti”
conoscono molto bene Moreno e sono sicura al 100% che non
riceveremo nessuna lamentela, ma tanti elogi.
Ringrazio i coraggiosi del gruppo
Carlo, Luca, Claudio, Francesca, Nicola, Ralf e Roberto che si
sono lasciati trasportare da me e Moreno in questa “pazzia” e
hanno ottenuto anche ottimi risultati, piazzandosi davanti a dei
veterani del Retrorunning.
Claudio De Angeli si è piazzato al
3° posto nella categoria Master seguito da Ralf Ellenberger,
mentre Carlo Scarponi si è classificato 4° posto nella categoria
Assoluti.
Bravissima Francesca che è
arrivata 3^ tra le donne.
Spero che tutti si siano divertiti
e che abbiamo voglia di riprovarci ancora.
Grazie ancora a tutti e spero ci
possa essere anche la 2^ edizione, e se ci sarà, spero che ci
saranno altre nuove comparse del gruppo.
Miriam Bertoncelli
Ps
Vi ricordo le date delle gare che
si svolgeranno abbastanza vicino a Verona
1° Maggio Ferrara
26° Maggio Albignasego PD
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| Villafranca (VR) -
4^ Maratonina del Tamburino Sardo |
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Scritto da Fabio Rossi |
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Quella di
quest’anno è stata un’edizione da record: 549 iscritti, 504
arrivati e Gianluca Pasetto che vincendo ha portato il nuovo
limite della corsa a 1h09’03” migliorando di 13” il tempo
che già gli apparteneva. In una domenica così affollata di
corse su strada gli amici del GPV Tagicar possono essere
soddisfatti della loro manifestazione e guardare al futuro
ancora una volta con parecchio ottimismo.
Classifica generale -
Servizio fotografico
La corsa
ha avuto come punto logistico l’impianto sportivo di
Villafranca in cui gli atleti hanno potuto usufruire delle
strutture quali bagni, docce e spogliatoi. Alle 9.00 è stato
dato il via e fin da subito Gianluca Pasetto, portacolori
della Corradini Exclesior Rubiera, non è mai stato
impensierito, nemmeno da una leggera pioggia che nel corso
della gara ha cominciato a farsi sentire. Solitario è andato
a tagliare il traguardo a braccia alzate dopo i consueti 21
km e 97 metri quest’oggi abbastanza odulati. Dietro di lui
si è scatenata la bagarre con il giovane Daniele Caruso che
ha avuto la meglio su Giuseppe Dal Bosco Eibaner e sul mai
domo Massimiliano Bogdanich. Quinto posto per il reggiano
Claudio Gelosini.
Tra le
donne convincente affermazione della bergamasca Daniela
Vassalli: la vincitrice della maratona di Piacenza, tornata
a Villafranca dodici mesi dopo una non brillante
prestazione, ha vinto in 1h20’38” davanti alla vicentina
Anna Boniolo e alla caperverdiana Sonia Lopes. Licia Dall’Agnola
ha chiuso al quarto posto e Simonetta Lazzarotto quinta.
Ma la
macchina organizzativa non si è solo concentrata sulla mezza
competitiva: la 33^ Marcia del Tamburino Sardo, sotto
l’egida UMV, ha radunato molti appassionati che si sono
potuti cimentare in uno dei tre percorsi a disposizione (6 –
10 – 15 km). Finito? No, come digestivo sì è svolta una
competitiva di retrorunning sulla distanza di un miglio. Il
primo a concludere è stato il pistoiese Luca Ginanni davanti
all’enfant du pays Moreno Tommasi (tracciatore del circuito
di gara) e a Massimo Gozzo. Solo quarto Stefano Morselli, il
più atteso dai tifosi. Netta la supremazia di Miriam
Bertoncelli che nella competizione femminile non ha avuto
rivali. Rita Liberti e Fiorenza Mazzucchi sono arrivate
rispettivamente seconda e terza.
Al
termine sono stati premiati i primi dieci uomini assoluti e
le prime cinque donne, più i primi cinque di ogni categoria.
La quarantina di atleti del retrorunning sono stati tutti
premiati. Quelli che non sono riusciti ad entrare nelle
premiazioni si sono comunque sollazzati al ristoro e ancor
di più al pasta party.
Questa di
Villafranca era la quarta prova del circuito Verona con la
Corsa, prossimo appuntamento la maratona del Custoza del
prossimo 13 maggio.
Classifica Ufficiale Maschile
1°
Pasetto Gianluca 1h09’03”
2° Caruso
Daniele 1h10’49”
3° Dal
Bosco Eibaner Giuseppe 1h10’58”
4°
Bogdanich Massimiliano 1h11’03”
5°
Gelosini Claudio 1h11’51”
6°
Brentegani Adriano 1h12’07”
7° Dusi
Filippo 1h12’56”
8° Sanna
Mirko 1h13’05”
9°
Raffagnini Simone 1h13’39”
10° Conti
Alberto 1h13’48”
Classifica Ufficiale Femminile
1^
Vassalli Daniela 1h20’38”
2^
Boniolo Anna 1h23’14”
3^ Lopes
Sonia 1h23’30”
4^ Dall’Agnola
Licia 1h24’00”
5^
Lazzarotto Simonetta 1h24’37”
6^
Goldsmith Sally 1h24’41”
7^ Dahir
Warsame Deqa 1h24’56”
8^
Castello Sabrina 1h25’27“
9^
Fiorini Romina 1h25’51”
10^
Pacchiega Chiara 1h30’14” |
Da podisti.net
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| Villafranca (VR) -
4^ Maratonina del Tamburino Sardo |
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Scritto da Carlo Sandrelli
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La
giornata di per sé non invogliava, ma la curiosità per una
mezza non molto lontana da casa mia, già rinomata e
descritta come parecchio impegnativa quanto ad altimetria,
mi ha spinto a mettere da parte la pigrizia e ad
approfittare dell’opportunità di iscriversi anche all’ultimo
minuto (a un costo non troppo elevato: diciassette euro,
compresa la legittima sovrattassa per i ritardatari). Mi
sono così ritrovato con più di cinquecento altri faticatori
domenicali sotto l’arco della partenza presso gli impianti
sportivi di Villafranca, pronto a impegnarmi in un’efficace
sgroppata in vista dei prossimi impegni sui quarantadue
chilometri. La prima parte del percorso si caratterizza per
un tracciato abbastanza tortuoso e per l’attraversamento
della cinta muraria del bellissimo castello scaligero. Dopo
essere usciti dal paese, ci si inoltra nelle colline
circostanti, cariche di memorie risorgimentali. Qui, a
partire dall’ottavo chilometro e fino al quattordicesimo, le
salite si susseguono, rallentando il ritmo di corsa. Le
condizioni atmosferiche non sono le più favorevoli: fa
piuttosto freddo e minaccia di piovere. La parte finale è
però quasi tutta in discesa e c’è modo di recuperare,
facendo attenzione al fondo parzialmente sterrato.
All’arrivo il sempre pimpante Fabio Rossi commenta con la
solita verve lo svolgimento della gara. Considerando le mie
condizioni di forma non ottimali e le peculiarità del
tracciato, posso considerare passabile il tempo finale
(un’ora, trentuno e tredici). Nella classifica finale
risalta, oltre al nuovo record della gara stabilito da
Gianluca Pasetto, il numero di donne che hanno finito in
meno di un’ora e trenta: ben nove, a cominciare dalla
lanciatissima Daniela Vassalli. Molto ordinata la gestione,
da parte del gruppo organizzatore, del complesso della
manifestazione sportiva in cui si collocava la Maratonina
del tamburino sardo: oltre alla corsa agonistica, una serie
di non-competitive e una prova di retrorunning. Ben fornito
il pacco gara, con una bottiglia di vino locale, una
maglietta, tre confezioni di pasta e altri prodotti
alimentari. A giudicare da quello che si è visto oggi, il
movimento podistico veronese vive una fase di crescita
quantitativa e di buona salute gestionale, in attesa che i
“sempreverdi” (Pasetto, Bogdanich, Brentegani, tanto per
fare dei nomi) possano lasciare la loro eredità a qualche
giovane emergente.
Da
podisti.net |
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| Villafranca (VR) -
4^ Maratonina del Tamburino Sardo |
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Scritto da Alessandro Grando
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Buona la
quarta. Anzi, ottima!
Dopo due
domeniche consecutive di gara, reduce da un’esaltante
Trevisomarathon, sulle cui lievi pecche sono “piovute” (è
il caso di dirlo) critiche ingenerose, rieccomi in gara per
la terza volta consecutiva! Confesso che qualche perplessità
l’ho avuta, essendo rimasto inattivo per una settimana causa
rino-tracheo-bronco…ite rimediata nel piovoso e freddo dopo
gara della Marca. Una dolorosa settimana con le scarpe
appese al chiodo, con le pozioni davvero miracolose della
“santa” che mi vive accanto, ed eccomi risorto, o quasi, per
la Mezza del Tamburino Sardo!
La
giornata è meteorologicamente appena sopportabile, umida,
nuvolosa e un poco freddina.
Raggiungo
il luogo del delitto con il fido Renato da oggi
ufficialmente in pensione, e già le mie antenne sentono in
lui aria di rivincita… Appena incontro gli amici l’uggia del
tempo svanisce: saluti, scherzi e bonomia si impadroniscono
via via di tutti gli atleti mentre intorno fervono gli
ultimi preparativi: gli amici del TagiCar, oggi
organizzatori, ci danno dentro e raccoglieranno alla fine
solo meritati elogi. Già la fotocamera di Antonio è in giro,
già la voce di Fabio si diffonde e lo sparo ci lancia con
leggero anticipo a… guadagnarci la pagnotta sul bello e
collaudato percorso di una mezza insidiosa con uno strappo
intermedio tanto interessante quanto spaccagambe.
Sono in
gara, nei primi km, con molti del mio gruppo. Cosa rara e
per me molto piacevole.
Il
vecchio pensionato tira già a 4’10”. Lo seguo ma so che non
sarà per molto. Le mie gambe presto reclamano ritmi più
umani e lascio sfilare molti atleti finchè mi aggancia un
amico sconosciuto col quale farò gran parte del percorso.
Chiacchiero con lui e con i vicini. Il fiato c’è, ma le
gambe sono vuote. Allo spugnaggio le ragazze del TagiCar
(simpatiche e carine per giunta!) mi incitano. Altre volte
avrei messo le ali; stavolta riesco a mantenermi e intanto
penso a Renato che si sta riprendendo con gli interessi quel
poco che mi ha concesso, suo malgrado, a Treviso. Allo
strappo sullo sterrato che porta alla casa del Tamburino
Sardo mi ritrovo in testa al gruppetto che da un po’ si é
formato. In cima alla salita il ristoro mi salva da una fine
ingloriosa e rifiato facendo rifornimento di zuccheri. Ho
davanti in lontananza anche l’amico Stefano, altro reduce da
una Treviso Marathon che lo aveva letteralmene svuotato.
Sono qua che pedalo a velocità non infame ma con un senso di
inadeguatezza davvero spiacevole. Per fortuna dopo poco gli
zuccheri iniziano a fare il loro mestiere. Alzo il ritmo
sperando di averne per gli ultimi 8-9 km. I miei compagni
lentamente si defilano, altri ne aggancio. Mi figuro un
finale da 1h34’. La mente mi sorregge e il ritmo sale ancora
un poco. Negli ultimi 3 km risalgo il serpentone ma la
velocità evidentemente non è quella sperata e così chiudo in
1h35’ e spiccioli, dovendo subirmi all’istante la faccia
simpaticamente irridente del pensionato che mi attende e…
non vi ripeto quel che mi sento dire. Gli faccio i
complimenti anche per il suo 3° posto di categoria. Il dopo
gara passa molto simpaticamente tra chiacchiere con tutti,
gnocchi alla cannella e spettacolo
supplementare alla vista dell’arrivo del Miglio in
retrorunning! Belle anche le premiazioni. Qui mi permetto di
avanzare una proposta agli organizzatori di tutte le gare.
Poichè nella mia squadra ho la fortuna di avere un grande
vecchio (G. Sambugaro) che spessissimo si guadagna il podio
di categoria, so per diretta esperienza che alla
premiazione delle ultime categorie sono presenti ad
applaudire i soliti quattro gatti. Posto che non siamo
professionisti e le premiazioni sono il giusto e (quasi)
unico riconoscimento per tutti, perché non capovolgere
l’ordine di chiamata, mantenendo così il pubblico fino alla
fine? Tutti noi più o meno giovani speriamo di gareggiare
almeno fino a 80 anni perciò…Oggi a loro, domani a noi. O
no?
Bella
corsa, ben organizzata, con buon pacco gara e con una
sfilata di top runner di casa e da fuori, niente male. Noto
con piacere l’ottima prestazione di un nuovo allievo del
Maresciallo Bargione, mio collega di Team. Nel pre-gara me
lo aveva descritto in grado di fare faville e così è stato.
Buona la
quarta (edizione) dunque. Anzi… ottima!
Da
podisti.net
|
Ciao,
ieri ho corso la vostra maratonina e vi faccio i complimenti
per
l'ottima organizzazione. Mi sono divertito molto e mi ha
stupito la gara
di retrorunning che non avevo mai visto dal vivo.di
Roberto
|
GP VILLAFRANCA.COM NEWS MAGGIO31/05/07 Retrorunning
AVANTI INDIETRO TRA BRESCIA E PADOVA .......E' PROPRIO UN BEL CORRERE !
.......e mentre il GPV Tagicar per l'ennesimo fine-settimana si trovava
impegnato su più fronti quali la 100 Km. del passatore ( onore e gloria
a Stefano e Daria ) , l'allenamento in salita propedeutico per la "
Lessinia " e la maratonina del Garda ; io ho optato per una simpatica
combinata retrorunning - maratonina.
Così sabato pomeriggio in compagnia di Nicola O. e orfano della " mia
sorellina " Miriam piantata a letto con un virus, sono partito alla
volta di Albignasego ( PD ) per gareggiare nel prestigioso " 7°
campionato Italiano A.IC.S. di Retrorunning " .
Se a Verona c'erano 32 °C , giunti a Padova dei nuvoloni scuri e
minacciosi si sono assiepati proprio sulle nostre teste e non ci hanno
messo molto a rovesciare su di noi una copiosa pioggia che abbiamo
accolto come una benedizione visto che la temperatura è di colpo calata
di qualche grado.
Tra pozzanghere e cadute ( ne sa qualcosa Nicola ) portiamo al termine
la nostra fatica ( 13':54" io 17':27" lui) e muniti di una preziosa
maglietta asciutta ci accingiamo a prepararsi per la gara di
corsa alternata, ma Giove pluvio si arrabbia e scatena una bufera di
vento acqua e qualche chicco di grandine mentre la temperatura ora si è
fatta piuttosto bassa .
Pronti via , ma la gara dura più o meno un minuto, il tempo necessario
affinchè una fortissima folata di vento faccia cadere le transenne
addosso a noi ; neanche il tempo di rialzarci che il grido " IL
PALLONE-IL PALLONE " lacera il muro di pioggia e tutti ci precipitiamo
in soccorso dell'arco gonfiabile che funge da arrivo oramai in balìa del
vento.
Sembra di essere sul set del film " la tempesta perfetta" ma alla fine
riusciamo alla bell'e meglio a ripiegare il pallone.
Domenica mattina invece tutta un'altra musica quella che si suona a
Toscolano Maderno : sole, una marea di gente e 21 Km. che attendono me e
Claudio.
Altra partenza , altro percorso, altra distanza, altra atmosfera
.......ma la fatica.... quella non cambia mai.
Tra curve, controcurve, salitelle e relative "discesine" , sbuffo e
arranco mentre accelero ogni volta che passo sul viale del traguardo (
la gara si sviluppa su 3 giri) dove passeggiano belle fanciulle.
Ancora una volta ho scordato il cronometro quindi corro " a ocio " e a 4
km. dalla fine allungo il passo sperando di fare un buon tempo.
Riesco a fermare l'orologio su 1h.30'12" , 6" meglio del mio miglior
tempo ottenuto guardacaso con lo stesso sistema di oggi , cioè
retrorunning il sabato e mezza la domenica, sistema adottato anche da
Miriam per due volte e per due volte anche lei ha fatto il personale.
Coincidenza? Ma!
Bravi anche Claudio, Zeno, Oliosi, Gelio, Galetto e soprattutto Deborah
che per una insulsa manciata di secondi non è finita in premio.
Io e Claudio abbiamo poi sfruttato il ricco buono pasto e assistito alle
premiazioni con il sorriso di una splendida Daniela Vassalli che ha
calato il sipario su di un bellissimo fine-settimana di sport.
.....Moreno.
28/05/07 Lugo - Bosco Run
Lugo – Bosco Run
Ieri si è svolta la 1a edizione
della Lugo – Bosco Run. I partecipanti iscritti erano 14 ma
Miriam ha rinunciato per un attacco influenzale mentre Nicola
per un attacco Saturday Nigth Fever.
Gli altri 12 sono partiti verso le
ore 7.00 diretti a Boco Chiesanuova per il deposito macchine per
poi dirigersi a Lugo di Grezzana per la partenza.
Ore 8.50 partenza , ed è subito
salita verso Corrubio , Alessandro prende subito un buon
vantaggio, seguito ad un centinaio di metri da Davide, Alberto,
Luca,Andrea e Roberto, poco più indietro Mirko, Mario eGiacomo
ed a chiudere Carlo, Silvano eCristina, unica donna.
Finiti i primi 6,5km di salita
prendiamo la strada per Arzerè, in leggera discesa,dove doveva
esserci un ristoro, ma Luciano ha nascosto l’acqua in cantina
così ci siamo accontentati della fontana del paese.
Nel frattempo il gruppo si è
riconpattato e Alessandroe Silvano hanno fatto ritorno a Lugo,per
impegni familiari dovevano ritornare presto.
Cosi dopo un km di discesa
comincia l’ascesa da Lughezzano a Bosco Chiesanuova 8,5 km di
salita costante ma impegnativa, nelle prime rampe prendono la
testa Luca ,Alberto,Andrea e Giacomo poco più indietro Davide e
Roberto a seguire Mario ,Mirko Carlo, e Cristina. Verso metà
salita Alberto e Luca rompono gli indugi ed allungano Andrea
cerca di resistere ma perde qualche metro , Roberto sale
regolare e dalle retrovie salgono con un buon passo Mario i
Mirko leggera flessione per Giacomo mentre Davide comincia a
dare i primi segni di crisi in chiude il gruppo Carlo ormai
sempre più Body Guard di Cristina.
Alle fine vince Alberto che nella
rampa finale stacca Luca , poi arriva Mirko seguito da un Mario
in grande spolvero e da Andrea , sesto arriva Puggia che precede
Giacomo, primo della sua categoria, infine sono arrivati Carlo
che nel frattempo ha superato Davide, che ha camminato gran
parte dell’ultimo chilometro, e Cristina anche Lei prima di
categoria e veramente brava perchè ha tenuto un ritmo sempre
costante su tutta la salita.
Una volta arrivati al parcheggio
mega ristoro finale con sali acqua e sopratutto la crostata di
fichi fatta da Mario.
Alla prossima!!!!!!!!!
Di Reggiani Davide
| 28/05/07 Riunione
Fidal Stasera riunione
Fidal per iscrizioni all Lessinia Running
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| 28/05/07 foto
festa Fidal Pubblicate le
foto della festa fidal
foto
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| 28/05/07
Maratonina del Garda
Ottime prestazioni per tutti gli 8 Atleti del GPV Tagicar
Villafranca che hanno partecipato alla maratonina del Garda.
Classifica
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| 28/05/07 100 km
del Passatore
Complimenti a due Altegi del GPV
Tagicar Villafranca che hanno partecipato alla 100km del
Passatore.
Mistura Stefano ha terminato in 12
ore e 15 minuti mentre Negro Daria in 17 ore e 42 minuti
Classifica
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| 21/05/07 Festa Fidal
Serata Ago & Rita
Che dire ….. Bella serata!!!!!
E’ sì purtroppo chi non era
presente non sa che cosa si è perso.
E pensare che quando ho
lanciato l’idea di questa cena, si accettavano scommesse …
vedrai ci ritroveremo solo noi (Miriam, Moreno, Mirko,
Luca, Cri, Rava, Carlo, Mario, Claudio) e invece per fortuna
il numero dei partecipanti si è triplicato. Certo non
eravamo solo noi Tagicarini, ho esteso l’invito anche ad
altri podisti e alle mie cugine, ci siamo ritrovati in 33
anche se per casino, simpatia e voglia di fare festa
sembravamo in 100.
Cena classica di Ago & Rita,
pinzimonio, tigelle e gnocco fritto inizialmente farciti con
stracchino, lardo ed affettati per passare al dessert con
farcitura alla nutella. Litri di birra, radler, acqua (poca)
vino non per tutti, sorbetto, limoncino, panna e fragola e
caffè.
Strano ma vero, siamo riusciti
a non parlare di corsa, allenamenti, ripetute, gare, tranne
una piccola parentesi per la Maratona del Custoza, le
sensazioni provate erano ancora troppo forti.
Quando il volume della musica
è aumentato è iniziato il “degenero”. Io e Moreno abbiamo
aperto le danze. Moreno in piedi sulla panca ed io in mezzo
ai tavoli, ma sono subito arrivate a darmi man forte
Cristina, Giovanna e Martina. Siamo riusciti a coinvolgere
tutti l’euforia che sprigioniamo è contagiosa e nel giro di
pochi minuti anche i più pacati o quelli che “non si
ricordavano” serate come questa, hanno dato una mano di
grasso agli ingranaggi e si sono lanciati nella mischia.
Ago è venuto ad intrattenerci
con “Frustami” il suo cavallo di battaglia tanto detestato e
deriso dal Rava, che alla fine ha chinato il capo e si è
messo a ballare anche lui.
Mario si è infilato la
maglietta del Faina e ha intrattenuto un po’ di donzelle che
festeggiavano un addio al nubilato insieme a Nicola che si è
spogliato come un “California Dream Man”.
Tra un urlo è l’altro verso le
12.30 i primi hanno iniziato a salutare per ritornare sulla
via di casa, mentre i temerari hanno proseguito la serata
fino alle 2.00, quando la musica si è abbassata e il locale
svuotato.
Allora ….. siete pronti per
la prossima serata!!!! Io non vedo l’ora, sarò ancora più
spumeggiante
J
J
J
Miriam
|
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21/05/07 Lessinia Running
Domenica 27 maggio si svolgerà un
allenamento specifico per la Lessinia Runnig con partenza da
Lugo di Grezzana fino a Bosco Chiesanuova percorso di km 16,5 di
cui 14 di salita,gli atleti del GPV Tagicar Villafranca che
intendono parteciparvi sono pregati di inviare una email o
possono dare l'adesione Venerdì in sede.
Programma
Ritrovo:
ore 7.00 presso il parcheggio
della Stazione per gli atleti di Villafranca
ore 7.15 presso parcheggio Merzi
Abbigliamento a Dossobuono
Programma:
dopo aver portato alcune macchine
a Bosco Chiesanuova presso parcheggio del Palaghiaccio si
ritorna con le restanti macchine a Lugo di Grezzana, partenza
prevista dell'allenamento ore 8,45.
Vedi Cartina del percorso
Altimetria
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21/05/07
Retrorunning
Ancora sugli scudi l'ala
Retrorunning del Tagicar che con i suoi atleti di punta
conquista altri due podi nella gara di Prato Ovest.
A dir la verità stavolta sia
io che Miriam non abbiamo girato con la solita brillantezza
, ma dopo la
ma-zzata-ratona di domenica ,
la meravigliosa gogliardata di venerdì e il maledetto
sabato mattina lavorativo , non potevamo pretendere di più
dai nostri poveri fisici minati da stanchezza e sonno.
Miriam ha comunque vinto la
categoria femminile con facilità ma senza la
spettacolarità di cui è capace quando è in forma ottimale.
Io ho ottenuto il solito terzo
posto ad anni luce dal duo Ginanni-Fabbiani che non
sono riuscito minimamente a contrastare.
Ma il pensiero è già a sabato
prossimo , alla gara di Albignasego ( PD ) , una delle più
importanti del circuito dove vincere e " podiare " sarà
fondamentale per la classifica finale del " Retrochallenge
2007 ", quindi :
CHI VUOL PARTECIPARE E' IL
BENVENUTO.
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| 15/05/07 Maratona
del Custoza Inserite foto
maratona del Custoza di Arigò Mario
Inserite footo maratona del
Custoza da Podisti.net
foto
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| 15/05/07
Newsletter Ieri è stata
spedita la newsletter n.1 a tutti coloro che hanno inviato la
propria email personale a
gipivitagicar@libero.it
.
La newsletter avrà cadenza
settimanale e fin d'ora si accettano consigli per migliorarla
leggi la newsletter
n.1
|
| 15/05/07 Maratona
del Custoza
Maratona del Custoza
Caldo
e crampi … What are these?
Grazie ad un mix perfetto di
caldo, crampi e male al fianco la Maratona del Custoza resterà
per me un’esperienza indimenticabile.
E’ sì, chi mi ha vista arrivare si
sarà reso conto di quanto ero stravolta.
Facciamo un piccolo sunto della
giornata …
Ritrovo in Villa Venier verso le
8, cambio veloce e poi tutti in zona partenza. Io, Cristina,
Moreno, Carlo, Rava, Davide, Stefano M., pronti per
intraprendere questi 42.195 metri in scioltezza e divertendosi,
questo è il nostro programma, ma già al 10 km il mio dolore al
fianco dx si manifesta. Mi sento morire, tra me e me dico: “ No,
non anche qui, non come a Roma, non ci posso credere”, faccio
finta di niente cerco di respirare profondamente di trattenere
il respiro per vedere se un pochino il dolore passa. Non riesco
a tradire gli occhi clinici di Andrea (Rava), Moreno e Carlo.
Per fortuna dopo qualche km tutto sembra essere tornato alla
normalità.
Al 19 km io e Moreno diminuiamo
l’andatura mentre Carlo, Cristina, Davide, Andrea e Stefano
prendono 100 mt di vantaggio. Passaggio alla mezza 1.45, il
caldo inizia a farsi sentire la ciclabile è interminabile, cerco
di non pensare al dolore che dal fianco sx si è spostato al dx,
mi concentro sul respiro e vedo che Andrea rallenta, si stacca
dal quartetto Tagicar che ci precede e si mette al mio fianco.
Al 24 km mi tolgo il cronometro e lo passo a Moreno, ho in mente
solo una cosa, arrivare al traguardo, non mi importa più il
tempo, voglio solo finire anche questa Maratona, per fortuna
questa volta al contrario di Roma al mio fianco ci sono 2
veri amici e i km passano velocemente anche se ormai i
passaggi al km sono molto superiori a 5’30”, ma non ci voglio
pensare.
Al 32 km finalmente arrivano i
rinforzi, Luca, Matteo, Giovanna e Barbara, hanno la bici ma ci
fanno comunque compagnia, ci incitano e ci passano acqua fresca.
Teo ha portato la borsa termica e la maggior parte dell’acqua
però finisce sulle ns teste, sui polsi e sul corpo. Le scarpe
sono inzuppate ma non ha importanza davanti a noi intravedo un
canotta Tagicar, è Davide, anche lui colpito dai crampi, io mi
sono già fermata un paio di volte per tirare i polpacci
doloranti ma stringo di denti. Adesso davanti a noi inizia la
salita che ci porterà al 34 km, Andrea mi dice “Dai Miriam,
passi piccoli, piano piano, vedrai che tutti quelli lì davanti
li prendiamo” mi sta trasmettendo un carica incredibile, Moreno
è messo come me, anche lui è affaticato, sta soffrendo il caldo
e si maledice per i suoi allenamenti saltuari.
Passiamo il muro e poi
velocemente, per modo di dire, arriviamo al viale dei pini,
manca poco 5 km, non penso più a niente, sento solo la voce del
Rava che mi parla e mi incoraggia a non mollare. Non so come ma
arriviamo al 42 km, mancano solo i 195 mt, Andrea a Moreno mi
stringono le mani, tra la folla sento gli amici che mi incitano
e applaudono lo sguardo finisce comunque sul cronometro è più
forte di me devo vedere com’è andata. 3 h 46 che dura!
Non è andata poi così male, sono
andata in premio come coppia anche se alla fine si è rivelato il
trio vincente Andrea-Miriam-Moreno piazzandoci al 13 posto,
2^ di categoria e 14^ assoluta.
Concludo con 2 massime del Super
Grande Unico Rava:
Ciò che conta in battaglia
è come ti comporti quando subentra il dolore
Quando attraversi l’inferno non ti fermare:
continua a correre
Bravissimi anche tutti gli altri
compagni di squadra che si sono impegnati a finire questa
durissima prova:
Cristina e Carlo 7^ coppia,
Cristina 2^ di categoria, 8^ Assoluta
Claudio che si aggiudica il 3°
posto di categoria.
Francesca ed Andrea 3^ coppia,
Francesca 4^ assoluta e 1^ di categoria
Zorzi Raffaella 1^ di categoria
|
| 15/05/07 Maratona
del Custoza
Maratona del Custoza, 2007
Grazie
Donatella
Per avere insistito, oltre
ragionevole dubbio, perché partecipassi alla maratona.
Per avermi iscritto alla gara
a coppie sapendo che potevo solo esserti di peso, ed è stata
dura portarmi fino in fondo…
Grazie
Dei bicchieri di acqua che mi
passavi ai ristori perché non perdessi tempo, mentre io speravo
invece di fermarmi per riposare un po’
Dei saggi consigli su come
affrontare piano le salite anche se forse non ce n’era
bisogno perché proprio più di così non potevo andare
Della spinta (fisica, non psicologica) che mi hai
dato a 100 metri dal traguardo e che mi ha fatto sussultare in
uno slancio d’orgoglio:- Dai Fabrizio, questo nooo!
Dell’abbraccio finale
all’arrivo.
Fabrizio
|
| 15/05/07 Maratona
del Custoza
La rivincita di Roby Pux
Finalmente è tornato, in una
giornata di primavera, il vero Roberto Puggia in arte Roby Pux.
Dopo un ritiro e qualche gara
fallita, gli avvoltoi (Rava, Carlo, Davide, Alberto) stavano
pensando all’ennesimo crollo in maratona, ma Lui malgrado i
quasi 30 gradi parte a 4,40, come aveva dichiarato in
allenamento e alla fine chiude in 3.28,01 ottimo risultato vista
la giornata torrida.
E gli avvoltoi! Alberto getta la
spugna rinuncia alla maratona e corre la mezza, Carlo trova la
scusa di fare la gara a coppie,così dirà di aver aspettato la
Cristina, anche Rava trova l’alibi di aiutare Miriam in coppia
con Moreno detto Tommaso e finisce in 3.45.38 e poi arrivo io
che riesco nell’impresa di sfondare il muro delle 4 ore, mi
sembrava di essere allo stadio e vedere Roma - Inter 6 a 2 ,
ovviamente io ero l’Inter. Si Rava questa nelle liste delle mie
maratone la metto con la S .
Quindi concludendo dico: Grande
Roby stavolta c’hai fregati tutti e fino alla prossima sei il n.1
Arrivederci al prossimo
allenamento per chi avrà il coraggio di presentarsi.
di Reggiani Davide
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| 14/05/07 Maratona
del Custoza Una bella giornata di
sole
In
una bella giornata di sole , ideale da trascorrere in riva al
mare ad abbronzarsi, 633 c.......i si sono dati battaglia sulle
strade dell’8^ Maratona del Custoza., tra questi c’erano anche
22 atleti del G.P.V. Tagicar Villafranca, che con alterne
prestazioni hanno portato a termine la gara.
I migliori complimenti vanno a
Galetto,Oliosi e Puggia che hanno terminato con tempi di tutto
rispetto vista la calura.
Ma a mio avviso la performance più
importante l’ha ottenuta Vicentini Francesca 1^ di categoria e
3^ coppia assoluta in coppia con Andrea Granuzzo con il
tempo di 3.27.30..
Nel gruppo di quelli che parlano e
parlano e pensano di essere forti il migliore è stato Scarponi
Carlo in coppia con Cristina Nale in 3.37, mentre Ravanini
Andrea, Tommasi Moreno e la ciacolona Miriam Bertoncelli hanno
finito in 3.46, non menzionabile la prestazione di Reggiani
Davide che all’arrivo era più cotto dei pollametti di Baeto, ma
felice per aver concluso mano nella mano con il figlio Federico.
Da romanzo rosa l’arrivo di Ralf
Ellenberger e la sua compagna Mineo Franca, che a 100 metri
dall’arrivo Ralf ha estratto dal suo inseparabile zainetto una
bottiglia di spumante 2 flut ed una rosa rossa per festeggiare
il compleanno di Franca tra due ali di folla che applaudiva.
Da segnalare il 1° posto assoluto
di categoria per Zorzi Raffaella ed il rientro in maratona di
Gasparini Fabrizio ( a proposito ottima la scelta della giornata
per il rientro) che in coppia con la moglie Peretti Donatella ha
chiuso in 4.50.
Va comunque un elogio a tutti gli
atleti che hanno portato a termine la gara anche a coloro che
si sono ritirati per problemi fisici, perchè onestamente le
condizioni metereologiche erano al limite della sopportabilità.
di Reggiani Davide
Classifica
maratona del Custoza le foto tra
qualche giorno
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| 09/05/07
Comunicato IMPORTANTE
Tutti i visitatori del sito iscrtti al G.P.V.
Tagicar Villafranca sono invitati ad inviare un email anche
vuota a
gipivitagicar@libero.it
, in quanto sto creando un rubrica per eventuali
informazioni , comunicati e newsletter da inviare ai soci.
Grazie
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| 09/05/07
Retrorunning
SABATO 26
MAGGIO 2007 AD ALBIGNASEGO (PD)
7°
CAMPIONATO ITALIANO AICS DI RETRORUNNING,
4a PROVA
MONDIALE DI CORSA ALTERNATA
3a ALTERNATA IN COPPIA MISTA
Dopo il successo delle passate
edizioni, il Gruppo Podistico Donatori Sangue di Albignasego,
organizzerà il prossimo 26 Maggio 2007 la 7a edizione del
CAMPIONATO ITALIANO A.I.C.S. di Retro Running (Corsa
all’indietro).
La gara, sulla distanza dei 3 Km.,
ormai divenuta un punto fermo nel panorama delle corse
all’indietro mondiali, si disputerà quest’anno in data diversa
dal passato (prima domenica d’ottobre), all’interno del
contenitore d’eventi dedicati allo sport del Comune d’Albignasego
(uno dei più grandi comuni della provincia di Padova) e
denominato Sportivando 2007, il cui svolgimento è programmato
nell’ultimo week-end di maggio.
La novità rappresentata dal cambio
di data, sembra entusiasmare sia i veterani della disciplina,
che hanno già confermato la loro presenza, in pratica i vari
Stefano Morselli, Luca Ginanni, Massimo Gozzo, Moreno Tommasi,
Miriam Bertoncelli, Rita Loberti, Carla Caregnato, solo per
citarne alcuni, e quanti si sono avvicinati negli ultimi tempi,
partecipando alle oltre 40 gare che si disputano sul territorio
nazionale annualmente.
Non sufficientemente paghi di
questo sforzo organizzativo, che prenderà il via dopo la
conclusione delle prove riservate ai ragazzi ed ai bambini, si
riproporranno nell’ordine, la 3° ALTERNATA IN COPPIA MISTA e la
4a PROVA MONDIALE DI CORSA ALTERNATA.
Sono due gare innovative nel
panorama delle corse a livello mondiale; la prova mondiale di
corsa alternata, vedrà gli atleti impegnati in un circuito di 1
Km., da ripetere 3 volte e quindi complessivamente per 3 Km.,
alternando i primi 500 mt. di corsa all’indietro, con i 500 mt.
successivi di corsa in avanti, l’alternata in coppia mista,
dovrà invece essere disputata da coppie miste (uomini-donne) che
si alterneranno nei 500 mt. in avanti e 500 mt. all’indietro
contemporaneamente (uno di fronte all’altro), su un percorso di
Km. 1.
Certa la partecipazione d’atleti
francesi, tedeschi, austriaci e spagnoli, probabile quella
d’atleti americani.
Siamo convinti che l’atletica
leggera abbia bisogno di nuove specialità che rendano
spettacolari gli eventi, attirino i giovani e siano promozionali
per tutto il movimento, quest’esperimento è atto ad ottenere
tali obbiettivi, le esperienze sino ad ora avute con il retro
running mostrano risultati veramente interessanti (anche quest’anno
in Italia si correranno oltre 40 gare) che ci hanno stimolato a
perpetrare le nostre sperimentazioni.
Potrete rilevare ulteriori
dettagli sulla manifestazione consultando il sito ufficiale
della gara all’indirizzo http://www.retrorunning.it/
foto FERRARA
| 07/05/07 foto e
classifiche Sono state
inserite le foto della maratona di Padova , della gara Sociale e
le classifiche della gara sociale.
foto
classifiche
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| 07/05/07 Gara
sociale Ieri si è svolta
l'annuale gara sociale del GPV Tagicar Villafranca, che ha visto
la partecipazione di circa 40 atleti. I vincitori assoluti sono
stati Frusciante Alessandro per la categoria maschile e
Vicentini Francesca per la categoria femminile.
Domani saranno pubblicate le
classifiche complete con i vincitori categoria per categoria.
07/05/07 Collemarathon
Buon risultato alla
Collemarathon per il nostro atleta Mistura Stefano, che in
preparazione alla 100 km del Passatore ha chiuso questo
allenamento con il tempo di 3.38.02
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| 03/05/07
Comunicato
Lunedì 7 maggio riunione Fidal in
sede.
Termine ultimo per le iscrizioni
alla maratona di Custoza ed importante comunicato riguardante la
Lessinia Running.
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| 03/05/07
Retrorunning
2° GAMBERI AL GALOPPO (
retrorunning Ferrara)
Batte sempre più forte " l'ala
retrorunning " del G.P.V.Tagicar , grazie al trio
Bertoncelli-Tommasi-Ortolani che in terra Estense raccolgono un
1°, un 3° e un 8° posto e guadagnando punti pesanti in chiave
classifica a squadre per il " Retrochallenge 2007 " .
Sul polveroso circuito in terra
battuta ricavato all'interno dell'ippodromo Ferrarese i nostri
tre alfieri si sono trovati a meraviglia : Miriam ha subito
staccato le avversarie giungendo al traguardo con anni luce di
vantaggio sulla seconda e anche se la sua azione non è stata
dirompente come in altre occasioni , è pur sempre uno spettacolo
vederla correre all'indietro con la sua falcata lunga e pulita.
Moreno invece ha provato fino
all'ultimo a scalare un gradino in più sul podio, ma nulla ha
potuto contro lo strapotere degli atleti Toscani e un
allenamento ( mea-culpa ) piuttosto sommario.
E dulcis in fundo veniamo a Nicola
che alla sua seconda gara in questa specialità si è battuto alla
pari con atleti molto più esperti di lui, pur risentendo di
qualche acciacco.
Per onor di cronaca a fine gara ci
siamo battuti bene anche a tavola non tirandoci indietro di
fronte a riso freddo, gnocco fritto, prosciutto crudo crostate e
vino a volontà , il tutto condito dall'immancabile simpatia che
caratterizza il " gruppone Tosco-Veneto-Emiliano" del
Retrorunning e da una nevicata di " pelucchi di pioppo " a far
da atmosfera.
Con la speranza che dopo Claudio e
Nicola qualcun altro ci faccia compagnia , Io e Miriam ci
apprestiamo ad affrontare un'estate caldissima sul fronte della
" retro " in una serie di gare in cui promettiamo fin d'ora di
portare in alto i colori del gruppo.
Moreno , Miriam
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GP VILLAFRANCA.COM NEWS GIUGNO
25/06/07 Comunicato
La riunione Fidal si terrà Lunedì 09 Luglio e non lunedì 2 luglio come
previsto.
Si raccoglieranno le iscrizioni
per le gare di Agosto ed inizio settembre.
25/06/07 Ultramaratona Pistoia -
Abetone
Domenica 24/06, con la mia
partecipazione alla Pistoia – Abetone, mi sono “lanciata” nel
mondo delle Ultra. Appena 7 giorni prima, a Jesolo, incontrando
William Govi gli avevo chiesto un suo parere sulla gara ( lui
che ne ha viste e corse tante..)
La sua lapidare risposta era
stata: meglio fare un Passatore, che la Pistoia – Abetone!
Così con questo commento e altri
letti nella rete, sono partita iscrivendomi, praticamente l’
ultimo giorno possibile, per provare: il sapore della sfida.
Già il sabato, per ritirare i
pettorali ed il giorno dopo alle 06.30, ci si imbatte nelle
solite facce note. Siamo tanti e tutti riconoscibili dai vari
colori dei pettorali, che cambiano a seconda del traguardo
scelto. Rosso, come la passione, quello degli ultramaratoneti.
La partenza è festosa e per chi
deve raggiungere l’Abetone, a ritmo basso. La strada è lunga ed
insidiosa. Si esce da Pistoia a 65m (slm)e si inizia a salire,
l’ aria è ancora fresca, la giornata bella.. direi adatta per
passarla in spiaggia ; - )
Invece eccomi qui, insieme a tanti
altri a scalare curva dopo curva, la montagna. Si arriva al
primo traguardo delle piastre a km14 a 761 (slm). Mi sento
ancora bene ed in forza. I chilometri successivi fino a prossimo
traguardo di S. Marcello solo prevalentemente in discesa, a
volte anche abbastanza ripida. Si deve fare attenzione in questo
tratto a non forzare l’ andatura per non risentirne nel salitone
finale. Corro ormai da diversi chilometri insieme a Carmela una
ragazza della libertas Como ed un altro atleta dell’ atletica
Lupatotina, scambiamo 4 chiacchere ed il tempo passa
piacevolmente. Raggiungiamo il traguardo S. Marcello ( Km 30)
dopo il quale la strada scende ancora fino a chilometro 34 – 35
per poi inerpicarsi irrimediabilmente fino a chilometro 50.
Carmela dopo il ristoro a km35, si stacca dal nostro terzetto e
non la rivedrò più , se non all’ arrivo. Io continuo sentendo
ormai la stanchezza nei polpacci. Impiego ca 1.10h per fare 7
chilometri. La strada, aperta al traffico e frequentatissima,
sale inesorabile. Si cerca di tagliare le curve e di seguire la
linea d’ombra, per avere refrigerio dal sole ormai alto.
Che dire, pago la mancanza di
allenamenti in salita e penso che, se avessi provato i miei
primi 50 in pianura, raggiungerei un risultato di gran lunga
migliore di quello che mi sto avvicinando a raggiungere. Una
cosa è sicura: per tutti i 50 chilometri non ho mai, mai pensato
di ritirarmi, io arriverò al traguardo. Così proseguo
corricchiando e camminando, di ristoro in ristoro. Vengo
sorpassata da quel simpatico atleta con la canottiera del club
delle 100 che la mattina baldanzoso diceva: Ragazzi stasera si
tromba! E ora invece non sembra più tanto convinto, di mantenere
la promessa.. Raggiungo e supero a ca. 4 chilometri dall’ arrivo
l’ atleta dell’ atletica Lupatotina, che esausto si riposa al
margine della strada. Spero abbia trovato la forza di continuare
e raggiungere il traguardo. In cima finalmente l’ arrivo e con
esso la fine della fatica. 6.27h!
Ralf ( 5.12h ) mi mette la
medaglia intorno al collo e mi fa i complimenti per l’ “epica”
impresa. Ora sto bene. Il ristoro finale, il pasta party e l’
avventuroso viaggio in pulman fino a Pistoia concludono quest’
avventura, durissima, ma affascinante. Tanto affascinante da non
escludere la mia partecipazione nel 2008 per sfidare nuovamente
i 17 chilometri finali fino all’ Abetone.
Franca Mineo
24/06/2007
– GPV Tagicar
Villafranca -
25/06/07
Retrorunning
Ecco l'ala retrorunning del
G.P.V.Tagicar ancora in pista per l'ennesima gara di questa
estate che si sta facendo infuocata nel vero senso della
parola visto che corriamo alle 16:00 e la temperatura in
questo grazioso paesino diviso a metà tra Bologna e Ferrara
raggiunge i 33°C. e comunque dopo la " lessinia " tutto è
passeggiata .
Manca il grande favorito Luca
G., ma c'è Nicola F. che di solito arriva secondo, ma io e
Nicola O. siamo abbastanza in forma e non nascondiamo la
speranza di raggiungere un buon risultato.
Vuoi per il gran caldo , vuoi
per il fondo stradale che per un bel pezzo è costituito da
S. pietrini , mi rimangio le parole di prima e vi posso dire
che è stata dura ma.......HO VINTO, finalmente posso salire
sul gradino più alto del podio, completato dall'ottimo terzo
posto di Nicola.
Ma non è finita, complice un
momento di follia ci iscriviamo anche all'Americana, una
corsa ad eliminazione ( un atleta al giro ).
UN MASSACRO , le volate a
tutta sui cento metri si susseguono con pochissimo tempo per
recuperare e la temperatura è sempre quella .......
Io resisto 6 giri poi getto la
spugna e vengo eliminato mentre Nicola si piazza
sorprendentemente al terzo posto dietro due specialisti di
questa disciplina. Veramente BRAVO.
Ma non è ancora finita,
nell'ultimo impeto di incoscienza ci lanciamo nei 3 km.
dell'alternata ( 500m. in avanti e 500 all'indietro per 3
giri da 1 km.
Alla fine possiamo dire di
aver fatto un bel sabato di sport e adesso fino al 14 LUGLIO
DATA IN CUI SI DISPUTERà LA GARA AD AVENZA ( MS ) tiriamo il
fiato.
.....Moreno.
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22/06/07
Retrorunning Val di Fiemme
La carovana del retrochellenge
2007 si sposta in Trentino , ospite della Val di Fiemme che
ci accoglie nella sua suggestiva cornice di boschi ,
torrenti e caratteristici paesini.
Purtroppo essendo un po' fuori
mano la partecipazione non è altissima , ma il blocco
Tosco-Veneto -Emiliano si presenta abbastanza compatto
all'appuntamento.
Il percorso è un classico :
una strada divisa nel mezzo con due giri di boa sulla
distanza di 2 km. con una leggera pendenza e un piccolo
strappo di una trentina di metri.
La mancanza di alcuni atleti
di spicco viene compensata dallo spettacolo offerto dal
fenomeno Luca Ginanni che letteralmente vola sul percorso
suscitando lo stupore del pubblico che per la prima volta
assisteva ad una gara di corsa all'indietro.
Io e Nicola non abbiamo deluso
le aspettative occupando gli altri due gradini del podio con
grandissima soddisfazione mia per il buon tempo 9' : 10 " e
di Nicola per il primo podio della sua carriera di
retrorunners.
Prossima tappa sabato a
Bologna ......e noi ci saremo.
Moreno.
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| 17/06/07 Lessinia
Running
Classifiche
Foto
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| 17/06/07 Lessinia
Running
La grande abbuffata
Ore 6,15 di
domenica 17 giugno il ritrovo è presso il parcheggio di via
Ulbrich, quando arrivo ci sono già Pietro e Nicola con le
relative mogli, poi arrivano Roberto , Olivo , Michela
accompagnata da un’amica e Mario che sforna dal baule della
macchina una meravigliosa crostata di fichi, e per finire
arrivano Carlo a Andrea.
Si parte alla
volta di Bosco Chiesanuova dove arriviamo alle 7,10, ed è qui
che la mia giornata si divide dagli altri del gruppo, si perchè
mentre loro aspettano i bus dell’organizzazione che li
porteranno alla partenza di Erbezzo, io scarico la Mountain Bike
dalla macchina mi metto lo zaino e mi dirigo anch’io verso
Erbezzo, sono 9 chilometri di falsopiano mi dice uno degli
organizzatori, ma sarà perchè la bici non è il mio sport ma mi
sembrava che i primi 4/5 erano di discesa e i restanti di
salita. Arrivo ad Erbezzo e dopo aver spiegato a qualche
compagno di squadra il motivo per cui oggi sono in bici, convoco
tutti davanti alla chiesa per le foto di rito.
Ore 8,45
scattate una decina di foto, saluto il gruppo e do
l’appuntamento al bivio dell’8° km dove i tracciati della corsa
si dividono. I primi chilometri sono i più duri è guardando il
contachilometri mi rendo conto che in salita vado meglio a
piedi, salendo incontro un sacco di mucche al pascolo e
sopratutto una miriade di mosche, neanche in Africa penso ce ne
siano così tante. Passo il primo ristoro e avviso gli addetti
che la corsa è partita con 15 minuti di ritardo, arrivo
finalmente al bivio dove trovo già una decina di persone che
erano salite in macchina.
Qualche minuto
ed ecco che arriva solitario Said Baudalia, sembrava stesse
correndo in pianura, impressionante, poi via via passano i
migliori e tra questi sbuca il primo atleta del GPV Zeno
Vallicella è 15°, Lui in salita è veramente forte, poco dopo
passano Tamai e Oliosi seguiti ad un centinaio di metri da
Gelio, con stupore non vedo Frusciante che solitamente è il
migliore del gruppo, ma Lui soffre la salita, eccolo arriva, mi
dice che ha sofferto in salita è comunque 7° assoluto della 20
Km . Nel giro di qualche minuto passano Tessaro, Dalla Piazza,
Mistura, Arigò, Ravanini, Olivo, Puggia , Cavallini Polato e De
Angeli. Qualche minuto ancora ed ecco Venturini e poi Zenere e
Taietti che con Dalla Piazza il giorno precedente hanno
partecipato al triathlon di Bardolino a pochi metri passano
Bellesini che opta per i 20 km ed il trio formato da Cristina
Carlo e Moreno.
Comincio a
pensare che è meglio riprendere la bici, altrimenti non riesco a
fare le foto all’arrivo, sto salendo in bici e vedo arrivare
Debora che fa la 20 km al momento è 2^ assoluta ed ha un buon
passo, subito dopo passa Piccinato ed io lo affianco in bici ma
ahimè non riesco a tenere il Suo passo e al GPM scollina prima
Lui. Finalmente discesa posso prendere fiato, e qui sta la
grande differenza tra la corsa ed il ciclismo.
Nei continui
saliscendi fino al bivio per Bocca di Selva sorpasso,
incitandoli, parecchi atleti dicendo loro che il grosso era
fatto, ignaro invece di quello che li aspettava, si perchè i 9
km di discesa si sono rivelati molto insidiosi per non dire
degli ultimi 3 km di salita.
Arrivato al
traguardo trovo Mario che mi aspetta per andare a prendere la
crostata di fichi, intanto erano già arrivati tutti i nostri
atleti della 20km e Vallicella, Oliosi, Tamai e Gelio della
32km, ma ecco che lo speaker Fabio Rossi annuncia l’arrivo di
Tessaro faccio appena in tempo a scattargli la foto.Intanto tra
un arrivo e l’altro mi faccio una fetta della eccezionale
crostata di Mario.
Ma non ce tempo
da perdere ecco che arriva Ravanini stanco ma con un ottimo
tempo, qualche minuto ed ecco Cavallini anche lui esausto, sono
passate 2ore.49 minuti quando sul traguardo arriva Polato
Giacomo che mi sussurra una frase impronunciabile riguardo gli
ultimi 3 km , poi entro le 3 ore arrivano De Angeli, Mistura,
Scarponi, Nale e Tommasi. A questo punto sono ancora molto
sudato decido di andare a cambiarmi, passo la macchina
fotografica a Mario che attende il resto del gruppo.
Quando torno
mancano all’appello solo Sabrina e Daria, intanto gli
organizzatori appendono le classifiche ed è qui che comincio a
gongolare:
Km. 20
Frusciante 6° assoluto Paparella Debora 2^ assoluta Bellesini
Danilo 1° di categoria.
Km 32,5
Vallicella Zeno 24° assoluto e 1° di categoria, Oliosi Daniele e
Tamai Luigino rispettivamente 2° e 3° di categoria , Zorzi
Raffaella 2^ di categoria, in premio anche Peretti Donatella 4^
,Nale Cristina 5^, Polato Giacomo 5° e per la gioia dello
sponsor Cav. Taietti , che ha avuto l’onore di salire sul
gradino più alto del podio, 1^ società classificata con un
premio del valore di 2000,00 €
Concludendo
dico che è stata proprio una grande abbuffata di fatica ma anche
di premi.
Adesso auguro
un’estate di riposo per chi ha corso molto e di recupero per i
vari acciaccati e infortunati.
Davide
p.s. le foto
che ho fatto le inserirò nei prossimi giorni
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| 17/06/07 Lessinia
Running
l nostro piccolo "
scairaning " ( trad.: sky-running )
Arriva la fatidica data della "Lessinia
Running" e nonostante le tante critiche a questa gara vero e
proprio tormentone di inizio estate , il G.P.V.Tagicar si
presenta all'appuntamento compatto ed agguerrito.
Ingaggiamo subito una sfida a
scatti fotografici con il gruppo di Monteforte e poi tutti in
posizione per la partenza.
Pronti via ! si forma subito un
quartetto composto dai due Carli , Cristina e io, la salita
non è particolarmente ripida, ma non da tregua , il sole
picchia e le mosche ci seguono in fastidiosi nugoli.
E su, ancora su,la strada che si
inerpica senza respiro offre un susseguirsi di panorami
mozzafiato ( già ce n'è poco ) su vallate e vaj , infiniti
prati punteggiati da una miriade di fiori multicolori e
lussureggianti boschi.
Evviva, finalmente scolliniamo,
lasciato il G.P.M. ci lascia anche Carlo V.più in forma di
noi che viene sostituito da Luciano ( G.P. Malavicina ) il
quale ci terrà compagnia fino alla fine.
Purtroppo la blanda discesa non
dura molto e dobbiamo fare i conti con diversi saliscendi
alcuni dei quali piuttosto duri , meno male che la fresca
brezza montana e qualche nuvola fanno sì che la temperatura si
mantenga ideale, ma la fatica è comunque tanta, Carlo ogni
tanto prova una sortita ma vuoi per spirito di gruppo, bontà o
stanchezza , ci aspetta puntualmente al ristoro.
La parte centrale della gara
vede la Cristy in grande spolvero che si porta sovente in
testa all'allegro gruppetto con Carlo e Luciano che feriti
nell'orgoglio rintuzzano gli attacchi, e io? Come al solito in
copertura ( dietro a tutti ) salvo un breve momento di gloria
in cui " domo " un tratto di discesa veramente selvaggio
staccando tutti di una ventina di metri.
Diversi podisti cercano di
infiltrarsi tra di noi sfruttando la nostra andatura lenta ma
che inesorabilmente divora chilometri di stradine che di volta
in volta si trasformano in pietraie e viscide salite ; ma noi
serriamo i ranghi e compatti più che mai ci avviamo verso il
traguardo.
A pochi chilometri dal termine
subentra anche un po' di sconforto dovuto alla grande fatica (
la parola chiave di oggi ) , il primo a crollare sono io (
come al solito ) ma Capitan Cristy mi richiama subito
all'ordine e anche se le mie gambe oramai sono buone solamente
per farci il brodo tengo duro e tengo il ritmo .
Poi è la stessa Cristy a perdere
un po' di fiducia quando giungiamo sull'infernale salita "
slippery and wet " e siamo costretti ( o ci fa comodo ) a
camminare ma Carlo con compassata calma sciorina un paio di
frasi da applausi e allora di nuovo gambe in spalla e via con
rinnovata baldanza ad affrontare gli ultimi tre
chilometri............una parola vale più di cento
maltodestrine.
il cartello di meno uno al
traguardo ci da la giusta scarica di adrenalina per vincere la
battaglia con l'ultimo ripidissimo strappo e sotto il
traguardo è un trionfo a braccia alzate sancito da fabio Rossi
che scandisce i nostri nomi , dai compagni che applaudono e
dalla fenomenale crostata di Mario.
Un bravi di cuore a tutti i
Tagicarini che hanno disputato questa splendida gara che
difficilmente dimenticherò.
E infine anche se tutti abbiamo
faticato dal primo all'ultimo metro , come si fa a non amare
una gara del genere: il nostro piccolo SCAIRANING.
......Moreno
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17/06/07 Lessinia
Running
i
La mia
mattina dedicata alla corsa è cominciata presto, sveglia alle
5,40 per poter arrivare tranquillamente a Bosco Chiesanuova e
per approfittare con comodità del servizio navetta che gli
organizzatori della Lessinia Running 2007 hanno predisposto.
Per la strada non c’è quasi nessuno e alle 7 sono già nel
comodo parcheggio in centro a Bosco. Incontro subito Fabio e
Antonio Rossi e mentre recuperiamo con una ripida salita la
piazza notiamo un cartello che dice “Ultimi 200 metri” su una
cinquantina di metri di rampa di garage. Le battute arrivano
spontanee: “Sono già stanco a farla adesso questa salita!”,
“Antonio, non ti mettere con la fotocamera in cima alla
salita!”. Sono già pronte due corriere dell’Aptv pronte a
portarci a Erbezzo da dove si partirà. Breve e comodo viaggio
in compagnia di un simpatico svizzero che alla fine nonostante
i sedici anni in più di me riuscirà a darmi la biada per quasi
una decina di minuti.
In zona di
partenza la logistica è uguale a quella della prima edizione
per cui vado dritto a ritirare il pettorale e a consegnare la
sacca degli indumenti. Sempre in zona partenza incontro
tantissimi compagni e avversari di mille gare, Paolo, Alfonso,
Graziano, Sandro, Daniela che vuole darsi al duathlon con un
clamoroso ritorno alla bicicletta. Del GP Villafranca siamo
veramente in tanti ogni volta che volgo lo sguardo incrocio
una canotta blu-bianco-rossa del mio gruppo podistico. Qualche
incertezza in fase di partenza con un ritardo di un quarto
d’ora per permettere all’ultima navetta di arrivare (ma il
servizio non era attivo dalle 7 alle 8?) e uno starter un po’
atipico con Fabio che dava il count-down a voce (chissà come
avrebbe fatto se ci fosse stato il real time con il calcolo
del tempo di passaggio sul tappeto. La prima parte di percorso
è nota: 12 chilometri di salita costante mai dura ma che non
ti lascia mai respiro. E’ vitale interpretarla bene per non
pagare nel secondo tratto trovandosi senza gambe per la
discesa. I chilometri mi sfilano al ritmo non impressionante
di 6’30”/km ma mi sento bene anche al culmine della salita in
località Castelberto dove è posto il gpm. Fortunatamente non
c’è molto sole essendo velato da grandi nuvole grigie. Mi ero
persino messo la crema solare per non scottarmi ma qui è
meglio tenersi vestiti per la presenza di una brezza piuttosto
fresca che non fa sentire eccessivamente il caldo. Gli
spugnaggi hanno la caratteristica che ripete dalla prima
edizione: l’acqua, al passaggio delle retroguardie cui io
faccio parte, è ridotta ad una “brodaglia” beige scuro segno
inconfutabile di riciclo delle spugne cadute. Ma io mi
domando, non è possibile programmare il ricambio almeno un
paio di volte dell’acqua degli spugnaggi? Passano i primi 50 e
si butta via tutta l’acqua di una vasca su tre e si
sostituisce, ne passano altri 50 e si butta via l’acqua della
seconda vasca, ne passano altri 50 e si butta l’acqua della
terza. Almeno così più di 100 spugnaggi nella stessa acqua non
avvengono. Mettendone poca nelle vasche ma cambiandola si
otterrebbe lo stesso il risparmio dell’acqua così difficile da
recuperare in Lessinia, mantenendo però condizioni igieniche
della stessa che non vengono garantite utilizzando sempre
quell’acqua. Fortunatamente non era necessario più di tanto lo
spugnaggio e la presenza di numerosi bicchieri d’acqua al
ristoro veniva sfruttata come spugnaggio aggiuntivo. I ristori
erano fornitissimi: solidi e di liquidi, biscotti, banane,
biscotti, uvetta, prugne, albicocche, sali, tè, acqua facevano
bella mostra sui tavoli dove i numerosi volontari posavano in
continuazione bicchieri colmi. La zona di Castelberto mi fa
tornare alla memoria lo scorso anno quando durante un venerdì
d’estate insieme con un amico (che va molto più di me) abbiamo
fatto 27 chilometri tra San Giorgio e questa località
divertendoci un sacco. Alla fine di quell’allenamento ero
completamente sfatto ma contento di aver corso in questo
panorama veramente eccezionale. Comincia la discesa che
risulta molto “corribile” senza eccessiva pendenza su sterrato
piuttosto regolare. I cartelli chilometrici messi a ritroso
cominciano a segnalare che mancano pochi chilometri. La parte
nuova del percorso ha un bellissimo tratto nel bosco che però
ha una salita molto ripida e irregolare. La durezza di questa
salita è testimoniata da fatto che credo molto pochi siano
stati quelli che sono riusciti a correrla per intero. La
riflessione che giro agli organizzatori però è un’altra: se
invece del sole ci fosse stato uno scroscio di pioggia cosa
succedeva lì che il tratto in questione era completamente
coperto di foglie secche e scivolose? Se si riuscisse a
togliere quel tratto di ripida salita la gara del prossimo
anno potrebbe essere ancor maggiormente apprezzata. Gli ultimi
chilometri hanno un rilievo un po’ sofferto con salitelle
brevi ma intense. Gli scorci visti passando nelle contrade
degli ultimi tratti sono da immortalare su tela. L’ultimo
chilometro con la famigerata salita del parcheggio e
l’irridente cartello degli ultimi 200 metri sono vissuti quasi
come una liberazione. Piccola passerella nella piazza centrale
del paese, Fabio che annuncia il nostro arrivo a gran voce, un
saluto ad Antonio (ma dov’è la foto del mio arrivo?) e anche
questa è finita. Il mio tempo cronometrico è molto scarso. Del
resto avevo già chiuso i battenti e mandati tutti in ferie a
maggio e improvvisare una 32 km con 12 chilometri di salita
non è uno scherzo, ma il gruppo ci ha chiesto un piccolo
sforzo e allora si risponde “Obbedisco!”. La logistica del
dopo-arrivo è risultata funzionale con tutti i servizi
(consegna pacco gara, consegna sacche degli indumenti, pasta
party, ristoro d’arrivo e piccola zona expo) molto comodi. Un
po’ distanti le docce che richiedevano ancora circa 250 metri
di discesa per utilizzare quelle del palaghiaccio. Il pacco
gara abbastanza ricco con bella maglia tecnica di colore
azzurro, calze tecniche, tortellini, yogurt probiotico, buoni
sconto per le attrattive della Lessinia.
La Lessinia
Running 2007 è stata nel complesso una manifestazione molto
positiva anche se il percorso aveva quel piccolo neo della
rampa nel bosco e i soliti spugnaggi “fangosi”. Come ho già
detto ad un amico che criticava quella parte di percorso: a me
è piaciuta. Buona strada a tutti.
di Sergio
Zanini
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| 17/06/07 Jesolo
Night Marathon 2007
Mi ha sempre
affascinato l’ idea di poter correre al buio ed ho sempre
creduto di non essere la sola, anzi ora ne ho la conferma!
Ieri 16/06 si
è svolta la prima “night Marathon “ italiana a Iesolo. La
partenza nelle vicinanze del faro alle ore 21.00, con arrivo
mozzafiato in spiaggia, promette bene.
Così rinuncio
alla gara della Lessinia di domenica 17, alla quale ho già
partecipato due volte consecutive e mi iscrivo alla gara con
Ralf – mio marito – curiosa di vivere questa nuova esperienza.
Partiamo per
tempo da Villafranca con l’ intento di voler anche partecipare
al pasta party, aperto dalle 11.00 alle ore 15.00 ( ma perché la
chiusura è prevista così presto?). Per fortuna siamo in moto e
riusciamo ad arrivare in tempo a Piazza Mazzini a Iesolo per
ritirare i pettorali e venir a sapere che il pasta party è
allestito al Cavallino a ca. 8 km da lì. Per fortuna siamo
“flessibilmente” motorizzati e per noi non è un problema
arrivare alle 14.30 riuscendo così ad aggiudicarci le ultime due
porzioni di pasta a testa e 4 bottigliette di acqua!! Ma come,
non era prevista anche un’ insalata ed un panino? Le scuse e la
laconica risposta, che purtroppo avevano ultimato tutto è quello
che noi e diversi altri runners che sopraggiungevano in quel
momento, si sono sentiti dire . Se l’ orario di chiusura è
indicato per le ore 15.00, l’ organizzatore fino a quell’ ora
deve essere coperto e distribuire quello che pubblicizza…
Tornando verso
Iesolo vediamo sulla strada i cartelli che segnano il
chilometraggio e ci chiediamo se l’ organizzazione riuscirà
effettivamente a chiudere totalmente o parzialmente le strade,
permettendo agli atleti una corsa al buio ma sicura ( noi siamo
attrezzati con dei deflettori e lampadina x ogni evenienza, ma
lo saranno tutti gli altri?). All’ expo intanto si
distribuiscono i pettorali e oltre ai gentili volontari addetti
a questa mansione, non si riconoscono altri organizzatori. Così
non riusciamo a chiarire il nostro dubbio sulla viabilità. Sono
quasi le 16 e non riusciamo ancora ad immaginarci, di dovere da
lì a poche ore, di intraprendere i 42 Km. La spiaggia è
affollata di bagnanti, l’ atmosfera piacevolmente vacanziera e i
podisti si mimetizzano ancora bene tra gli ospiti del fine
settimana.
Decidiamo di
sdraiarci vicino la spiaggia un po’ in ombra per riposarci e
cercare la concentrazione giusta. Veniamo però subito assaliti
da nuvole di…. zanzare? No sembrano veri e propri elicotteri, la
corsa verso il primo negozio aperto per comprare una confezione
di autan è l’ unica cosa che mi resta di fare, se non voglio
arrivare alla partenza anemica. Nel frattempo si sono fatte
quasi le 18 e nei pressi dell’ arrivo, prima del faro, dove
abbiamo ispezionato le passerelle in legno già predisposte, così
come dove ci sarà il ristoro finale, fervono i preparativi. I
bagnanti lentamente abbandonano la spiaggia e noi ci
incamminiamo verso il boulevard di via Bafile. Se vogliamo
mangiare ancora qualcosa, lo dobbiamo fare ora. Ci decidiamo per
un piatto di pasta vegetariana ed una minerale.
Dopo poco il
locale si riempia di facce note di altri runners che hanno avuto
la stessa idea. Così mescolati ad altri turisti, facciamo l’
ultimo pieno di carboidrati. La mezza maratona ormai deve essere
partita dal Cavallino. Beati loro, penso tra me e me! Al massimo
tra un paio d’ ore sono qui lavati e rilassati a godersi la
serata, mentre la nostra serata sarà lunga, molto più lunga..
Nella zona arrivo – ultimo ristoro dove incontriamo gli atleti
del club dei cento e tante altre facce conosciute, non poteva
mancare l’ incontro con William Govi. Si chiacchera, si fanno le
solite battute e si commenta l’ organizzazione del pasta party
ed il resto. I volontari non sanno dirci dove lasciare i nostri
sacchi con gli indumenti ed ancora non incontriamo nessuno dell’
organizzazione, che abbia delle risposte certe per noi atleti.
Ci cambiamo e pensiamo che in qualche modo si farà. Di maratone
ne abbiamo viste tante e ormai i nostri gesti rientrano nella
routine. Come per magia infatti adesso è arrivato un camion che
prende in consegna i sacchi e ognuno di noi più tranquillo,
passando parola sulla possibilità di lasciare i propri indumenti
custoditi, può andare a fare un leggero riscaldamento.
Si entra nella
gabbia immediatamente prima della partenza e ci accorgiamo
subito che in effetti malgrado l’ ora fa ancora caldo. Come
ormai un rito inizia il conto alla rovescia, si alzano le mani
al cielo e dopo lo sparo inizia l’ avventura. I primi 5 – 6
chilometri trascorrono tra ali di folla lungo il Boulevard di
via Bafile, dai locali esce musica e si sentono i diversi odori
delle cucine. Fa caldo e non vedo l’ ora di uscire fuori da
Iesolo, di essere assorbita dal buio e di sentire il sollievo l’
aria fresca.
In effetti ci
dirigiamo ora verso il cavallino e oltrepassandolo ci dirigiamo
verso una delle parti più suggestive della gara. La strada è
completamente chiusa al traffico. Bravissimi agli
organizzatori!!
Si costeggia
la laguna e nel buio veniamo salutati e incoraggiati da un
pubblico caloroso. All’ interno, verso ovest, si intravedono dei
nuvoloni e all’ interno di essi, fulmini rischiarano il cielo. I
ristori sono numerosi e ben forniti: acqua, Sali, frutta,
zucchero. Sul percorso sono state montate delle doccette che
nebulizzano l’ acqua. Un vero refrigerio per noi runners!
La strada
corre dritta e già mi chiedo quando gireremo, visto che ormai
stiamo correndo da almeno 18 chilometri in direzione opposta
alla partenza. Ecco, la svolta da un po’ di coraggio. Si torna
indietro. Siamo alla mezza. Da qui in poi l’ esperienza
personale e naturalmente la preparazione tecnica, è
fondamentale. Sono passate le 23 e a tratti si incontra una
fresca brezza contraria. Eccoci nuovamente al cavallino, eccoci
nuovamente a salire l’ unico cavalcavia della gara. Chilometro
30.
Chilometro 31:
ancora una postazione fotografi ( tanti lungo tutto il percorso
) un bel sorriso e adesso dalla zona faro si rientra a Iesolo.
Sì, nuovamente il boulevard alle 24.00 inoltrate.
La strada è
piena di gente, di turisti, che incita, che sostiene: brava,
vai, super, complimenti a non finire. Mi sento bene ed il passo
è elastico e la spinta buona… solamente che questa strada è
“maledettamente” lunga!! Passiamo piazza Mazzini e si prosegue
ancora diritto. Ad un certo punto la strada è divisa in due, ci
sono atleti che salgono e quelli che, ormai hanno oltrepassato
il punto di svolta, affrontano gli ultimi chilometri. Ecco vedo
anche Ralf, riconoscibile per la lampadina in fronte e lo
zainetto, lo chiamo ( questa è la seconda volta che ci
incrociamo). Un bacio al volo e via! Bisogna resistere.
Chilometro 37
si gira, chilometro 38 si lascia il boulevard e la confusione
(per fortuna) e si va sulla spiaggia, lungo il marciapiede che
costeggia l ‘ arenile da una parte e gli alberghi illuminati
dall’ altra. Ancora 4 chilometri. Le file di ombrelloni a
sinistra e la luce del faro a distanza, come un miraggio.
Mancano due chilometri. Molti sono quelli che camminano ormai
esausti. Io mi sento bene e cerco di incoraggiarli: dai non
vorrai mollare proprio ora! Dai che siamo arrivati! Lo vedi il
faro? Il pubblico sparuto al buio fa il tifo vedendomi passare.
Non mi chiedo perché: ma questo mi fa bene. Tra poco sarà
finita. Tra poco iniziano le passerelle in legno e poi solo
pochi metri e sono all’ arrivo.
Proprio così,
ancora un guizzo di adrenalina e sorpasso sulle pedane,
assaporando il rumore dei miei passi sul legno, almeno altri
quattro atleti uomini. I flash dei fotografi e la voce dello
speaker mi confermano che ce l’ho fatta. Ralf è lì che mi
aspetta e in diretta si congratula. Poi la medaglia e tutto il
resto.
Concludendo:
la gara ci è piaciuta molto e la consiglieremo a quanti curiosi,
vorranno misurasi con questa sfida così particolare.
Agli
organizzatori indichiamo come punti di miglioramento : di
rendere più accessibile a tutti sia per logistica che come
orari, il pasta party. Di migliorare l’ info point all’ expo,
così come il ristoro finale ( abbastanza scarso: solo
bottigliette di acqua e di tè con dei biscotti confezionati ).
Perché infatti non pensare anche di distribuire delle bevande
tiepide o del cibo? Inoltre non erano presenti ne delle docce
che non fossero quelle della spiaggia con acqua gelata, né un
posto riparato per cambiarsi. Va bene che è estate, ma la
stanchezza e l’ ora tarda forse lo consiglierebbero. Ultimo
punto migliorabile è il pacco gara, a mio parere alquanto
sfornito. Oltre alla maglietta tecnica e una bottiglietta di
Sali con merendina non c’era nulla di più
Per il resto:
Percorso 9. Ristori ( a parte quello finale) : 9
Pubblico: 10 Viabilità: 10 Pacco gara: 7
Franca & Ralf
Ellenberger – GPV Tagicar Villafranca - 17/06/2006
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| 14/06/07
retrorunning
11°
gambero d'oro di Prato
Il G.P.V. Tagicar giunge
all'appuntamento con questa gara storica del circuito ancora
una volta privo dell'atleta di punta ( Miriam ), ma forte
dell'esperienza di Moreno e dell'entusiasmo di Nicola pronti a
dar battaglia e far bottino.
il tracciato di Prato ricavato
all'interno del parco dell'ex-ippodromo si distingue da tutti
gli altri per la sua sinuosità , la ridotta larghezza della
stradina e il fondo costellato da numerose insidie come buche
e corrugamenti del terreno ; ma tutto questo non fa che
accrescere il fascino di questa gara diventata negli anni un "
must " per i retrorunners.
Tra l'altro la presenza della
compagine Toscana al gran completo e la giornata piuttosto
calda ci fanno capire che la corsa sarà bella tosta.
Allo sparo sfrutto una buona
corsia e mi piazzo subito dietro la " frecce toscane " mentra
Nicola bada a uscire illeso dalla confusione della partenza ,
memore della caduta rimediata a Padova.
La gara è spettacolare : fino a
metà dell'ultimo giro i primi cinque sono racchiusi in pochi
metri, ma alla fine la solita legge del " chi ne ha di più
vince " e il rettilineo finale pongono fine ai miei sogni e
giungo al traguardo in quarta posizione ( 3° di cat. ) mentre
Nicola si migliora di molto giungendo decimo ,ma sesto di
categoria, il suo miglior piazzamento in una gara di
retrorunning.
Non c'è tempo per riposare
perchè già sabato prossimo si va in val di Fiemme per la
prossima gara .......a buon intenditor.....
Ciao......Moreno
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| 07/06/07
Cortina - Dobbiaco
Domenica 3 giugno 2007
Cortina - Dobbiaco run: luci e ombre
LE LUCI
- Il sole, che ci ha accolti dopo una vigilia di pioggia.
- Il nuovo arrivo al Grand Hotel nel centro del paese, una
cornice
suggestiva.
- La cortesia degli organizzatori ai ristori.
- Gli automobilisti in silenzio che salutavano gli atleti anche
se
erano in fila da parecchio tempo.
LE OMBRE
- La mancata premiazione delle categorie maschili e femminili.
Sono stati premiati i primi arrivati senza distinzione di età.
In questo modo si toglie il "sale" allo sport. Non possono
gareggiare insieme persone di 18 anni con altre di 80...!
- L'assenza del pasta - party all'arrivo. Pagando 25 euro, un
piatto di pasta uno se l'aspetta!
- Un po' di confusione prima della gara nella distribuzione dei
pettorali.
GLI ATLETI TAGICAR
Pochi, ma di qualità.
Ottima prova di Debora Paparella che parte molto forte e chiude
con un ottimo crono.
Bellesini Danilo e Piccinato Silvano si equivalgono disputando
una
buona gara, meglio il primo in salita che poi paga alla distanza
la
mancanza di allenamento dove Silvano si avvantaggia chiudendo
davanti.
Donatella Peretti trova una buona giornata e senza forzare
chiude con un tempo soddisfacente, seconda di categoria dietro
un'austriaca sconosciuta.
Fabrizio Gasparini chiude nel tempo che aveva previsto,
trattandosi per lui di un semplice test in vista della gara
della Lessinia, tra 15 giorni, troppo vicina per permettergli di
forzare...
Fuori dal podio, ma di poco, Raffaella Zorzi, quarta di
categoria, con una prestazione normale e un discreto tempo.
Giancarlo, Giovanna e Carlo si dedicano alla non competitiva di
13 km che si snoda tra boschi e vedute mozzafiato.
Per tutti un arrivederci al prossimo anno
Fabrizio Gasparini
Classifica
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GP VILLAFRANCA.COM NEWS LUGLIO
| 26/07/07
Comunicato
Tutti gli
atlati che partecipano a manifestazioni competitive in questo
periodo son pregati di inviarle via e-mail con relativi
risultati e foto.
Si ricorda che nel mese di
agosto non è prevista la riunione Fidal.
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| 26/07/07
Memorial Zamperlin
Complimenti a Frusciante Alessandro che si è classificato 11°
assoluto nei 10000m del memorial Zamperlin con il tempo di 33'54
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| 10/07/07
Ecomaratona del Ventasso
Domenica 8 luglio si è svolta la V
edizione della ecomaratona del Ventasso, alla quale hanno
partecipato 6 atleti del GPV Tagicar Villafranca.
Da segnalare la strepitosa prova
di Valicella Zeno che ha concluso al 9° posto assoluto con un
tempo di 4ore e 7m, buone anche le prestazioni di Oliosi,
Ellenberger e Galetto mentre Gelio è stato costretto al
ritiro per problemi fisici anche la squadra femminile era
presente con Franca Mineo che dopo la Pistoia - Abetone ha
concluso anche questa faticosissima maratona.

Foto
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| 07/07/07
Comunicato
Si ricorda
agli atleti interessati a partecipare alla Maratonina e alla
maratona di Verona che Venerdì in sede verranno raccolte le
iscrizioni per sfruttare l'iscrizione a prezzo agevolato di € 5
per la maratonina e €10 per la maratona.
Inserite nuove
Foto
della Lessinia Running.
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| 07/07/07
Comunicato
Per onorare il ricordo di
Giancarlo il GPV Tagicar Villafranca propone ai suoi soci e
non una raccolta di fondi da devolvere in beneficenza.
Chi vuole può partecipare
devolvendo l'offerta presso la nostra sede lunedì 9 luglio e
tutti i venerdì di luglio.
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GP
VILLAFRANCA.COM AGOSTO
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31/08/07 Comunicato data di chiusura iscrizioni
per le seguenti corse:
Maratonina di Malavicina
venerdì 7 settembre € 15,00
Maratona, km 30, e maratonina
di Parma
venerdì 7 settembre € 5,00 + €
10,00 chip
Gardalakemarathon
venerdì 7 settembre €
40,00
Maratona e maratonina di
Verona
venerdì 14 settembre €
10,00 maratonina € 20,00 maratona
Maratona di Carpi
venerdì 21 settembre €
35,00 + € 5,00 chip
Maratonina di Villafranca
venerdì 21 settembre €
12,00
31/08/07 Ultramaratona
ULTRA TRAIL DEL MONTEBIANCO
’07 : UN’ ALTALENA DI EMOZIONI
Lo scorso 24
Agosto alle ore 18.30, sulle note epiche di una musica
coinvolgente, sono partiti da Chamonix - Francia - 2.200 atleti
alla volta dell’ UTMB ( Ultra Trail del Monte Bianco) gara non
stop di 163 Km con 8.900 Mt. di dislivello positivo.
I brividi
percorrono la folla ai lati della strada, attraverso la quale
scorre il fiume lento e deciso di questi gladiatori :
Ave Cesare,
morituri te salutant!
Lo zaino, l’
attrezzatura richiesta d’ obbligo, i bastoni per i tratti più
difficili, le lampadine per affrontare la notte, ma
principalmente il coraggio della sfida.
Da Chamonix
(1000 mt )– centre de ville - la strada in un primo saliscendi
si inerpica in 14 km a quota 1800 mt (Alpage de la Charme),
per poi scendere giù nuovamente e risalire alle Les Contamines
(1.200 mt) Dopo 30 Km e ca. 3 ore di gara la testa della corsa
raggiunge il punto di controllo con il buio. Gli atleti avanzano
alla luce delle loro lampadine. Come tanti veloci minatori
salgono la montagna incitati dai supporter che seguono
orgogliosi il gruppo incitandolo: courage! La notte è ancora
lunga! Courage, la strada è ancora tanta! Bravo! Bravo!
Il Col du
Bonhomme (quota 2.400 mt), il col de la Seigne (quota 2.516 mt),
e poi giù al rifugio Elisabetta.
Da me
raggiunto alle prime ore dell’alba del sabato 25 Agosto. Devo
tener Duro fino a Curmayeur !! Lì ci sarà il primo cambio. Lì
in Italia con la luce del giorno troverò il sacco consegnato
all’ organizzazione la sera prima. Potrò indossare indumenti
asciutti e affrontare i prossimi 50 chilometri fino a Ch’ampex (
CH). Sono trascorse ca. 17 ore da quando sono partito e la
stanchezza dopo 77 chilometri si fa sentire. Uno dopo l’ altro
raggiungo i vari punti di controllo in un continuo saliscendi
“spaccaossa”. Non so ancora se preferire le salite o le discese:
entrambi da mozzare il fiato.
Raggiungo
chilometro 122 – Ch’ampex – Lac alle 20.34 del sabato.
Distrutto, svuotato, i piedi doloranti. Non ho neanche voglia di
mangiare mi aggiro all’ interno del tendone dove decine di
atleti recuperano le forze assistiti sia da personale medico,
che da familiari, amici, che seguono la gara. A questo punto
mancano all’ arrivo ca. 40 chilometri. Non ce la faccio più a
continuare, cosciente anche delle prossime due, tre salite che
mi aspettano. Cerco di giustificare a me stesso che non vale più
la pena di soffrire, che è meglio così. Cosciente che il giorno
dopo mi sarei pentito sicuramente di aver preso una decisione
del genere… Ma ecco che incontro Gabriele, lui è deciso a
continuare! Mi convince di fare gli “ultimi” chilometri insieme
e di parlare per passare il tempo. La seconda notte ci aspetta.
Questa è per
me una nuova motivazione e devo a lui, a Gabriele, oltre alle
mie “povere” ossa, il mio arrivo a Chamonix diverse ore dopo.
Si riparte
dopo una mega – pausa di ca 2 ore alla volta di Chamonix.
Bovine (1987 ), Trient (1300), Vallorcine (1260), poi
Argentiere. Mancano ora gli ultimi 10 Km. Marco Olmo è arrivato
come vincitore per l’ ennesima volta, già da diverse ore,
battendo tutti gli altri avversari, i migliori sulla piazza
internazionale.
Noi ora da
svariati chilometri corriamo in 3: Andrea, una vecchia
conoscenza dalla Ultra Maratona di Boavista, è con noi. Ma io
ormai mordo il freno, voglio arrivare e voglio arrivare sotto
le 39 ore. Durante gli ultimi 4-5 chilometri mi stacco dal
terzetto ed allungo il passo. Ho letteralmente le ali ai piedi.
La falcata è fluida e non avverto dolori.
Gli ultimi
chilometri non regalano nulla agli atleti che uno dopo l’ altro
arrivano a Chamonix in un generale trionfo. Il pubblico
impazzisce, applaude. I brividi percorrono l’ aria e la tensione
è palpabile.
Le ultime due
curve. La musica intona le note mitiche per chi ha ancora una
volta superato se stesso, le proprie barriere, raggiunto il
proprio sogno.
Grazie UTMB.
Oggi mi sono fatto proprio un bel regalo: oggi è il mio
compleanno. Oggi sono rinato.
Ralf
Ellenberger:
Arrivo a Chamonix 26/08/2007, ore 9:11:54, dopo 38:37.54 – 644
esimo di 1.437 arrivati
written by
Mapi65 for R. Ellenberger * Agosto 2007 *
31/08/07 Marcialonga Running
Una decina di atleti del GPV Tagicar Villafranca saranno
presenti alla
Marcialonga Running competitiva di km 24,120.
21/08/07 Comunicato
La
riunione Fidal si terrà Lunedì 03 Settembre e si effettueranno
le iscrizioni alle seguenti competizioni:
Maratonina di Malavicina
Maratona, km 30, e maratonina
di Parma
Gardalakemarathon
Maratona e maratonina di
Verona
Maratona di Carpi
06/08/07 memorial Oliosi
La sera del 3 agosto come tutti
gli anni un nutrito gruppo di atleti del gpv tagicar ha
partecipato alla competitiva che si è svolta a S.Ambrogio
Q.re "Corgnan" sul cirquito cittadino, questi i
risultati più o meno buoni kh 7.150: Frusciante Alessandro 25.58
20°assoluto, Ortolani Nicola 26.19(quando imparerà ad
allacciarsi le scarpe...), Dalla Piazza Franco 26.57,la new
entry Michele 27.30, Luca Tessaro 27.50, Mario Arrigò (attenti
sta tornando!!) 28, Mirco Cavallini 28.15, Zoppello Luigi 29.10,
Puggia Roberto 29.18, Carlo Venturini 30.38, Claudio De Angeli
30.50, unica donna del gruppo la Debora Paparella 22.33 sui
5.200kh complimenti a lei, infine ci siamo fermati alla festa
per rifocillarci, ottima serata..alla prossima.
Puggia Roberto
06/08/07
Comunicato
A tutti i soci
In data 4 agosto 2007 sono
stati versati 1000 (mille) Euro come offerta alla
Parrocchia di S. Pietro e Paolo di Villafranca per la
ristrutturazione del Duomo in ricordo di Giancarlo Taietti.
La somma è complessiva delle
offerte dei soci e di un contributo del Gruppo.
Il Presidente
Danilo Bellesini
06/08/07
Comunicato
Il comitato organizzatore
della Maratona Internazionale del Custoza informa tutti gli
amici podisti che da oggi è attivo aggiornato il nostro sito
internet (
www.maratonadelcustoza.it ) con tutte le novità per la
prossima nona edizione dell’ 11 maggio 2008.
Tra queste segnaliamo
senz’altro la prima edizione della MARATONA DELLA FAMIGLIA,
ovvero la possibilità di partecipare alla gara correndo
assieme ai parenti.
A tal proposito sono state
create 8 categorie speciali (es: padre/figlio, fratelli, ect)
meglio specifiche sul sito e che comunque daranno la
possibilità di partecipare anche alla classifica generale
individuale.
L’altra grossa novità è
rappresentata da “IL CUSTOZA IN MASCHERA”, ovvero il
comitato organizzatore premierà la maschera più bella ed
originale partecipante alla maratona.
Per tutte le altre news e
informazioni potete consultare il sito
ww.maratonadelcustoza.it oppure contattare i maratoneti
Simone Lamacchi ed Emanuela Pagan,
simone1971@libero.it o tel 0457945352 ore serali.
Si comunica inoltre ai
partecipanti del 2007 che entro fine settembre riceveranno a
domicilio i diplomi con foto e classifica della passata
edizione.
Buone corse
Simone
GP
VILLAFRANCA.COM SETTEMBRE
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27/09/07 comunicato La
riunione Fidal si terrà Lunedì 01 ottobre e si effettueranno
le iscrizioni alle seguenti competizioni:
Maratonina di Villafranca
Maratonina di Gardatrentino
27/09/07 Retrorunning
LA RIVINCITA DEL MIGLIO
Mi sarebbe davvero piaciuto
unirmi ad uno dei due gruppi del G.P.V.Tagicar che domenica
hanno calcato le strade di Parma e attorno al Benaco, ma sono
stato morbosamente attirato a Milano da una gara sul miglio
all'indietro e in avanti.
Purtroppo il Trittico di Porta
Nuova ha fatto scattare l'amore tra me e i 1609 metri , così
mi sono ritrovato domenica mattina alle 9:15 a Cesano boscone
sulla linea di partenza assieme al meglio dell'atletica "
della Madonnina " .
Ma l'atmosfera alla buona del
trittico è subito svanita dopo i primi metri di gara quando mi
sono ritrovato ad inseguire una batteria di atleti che
correvano come dei disperati.
Alla fine ho fatto segnare un
modesto 5' : 26" , 50 secondi in più del primo classificato e
mi sono tolto la soddisfazione di superare quattro
concorrenti.
Poi dopo lo spettacolo offerto
dalle tre batterie femminili è arrivato il momento del "
retromiglio " e la musica è radicalmente cambiata, complice
l'assenza dei mostri sacri Ginanni e Franceschi , sono subito
balzato alla testa della corsa ed ho concluso in perfetta
solitudine con il tempo di 6' : 51"
Lunedì mi doleva tutta la coscia
destra forse per la disabitudine a simili strappi veloci , ma
sono proprio contento di aver fatto questa corsa e non
mancherò di ripetere l'esperienza .
.....Moreno.
21/09/07 Trittico Porta Nuova
TRITTICO di PORTA NUOVA " THE
FINAL CHALLENGE "
Ecco le squadre " corse corte "
del Tagicar affrontare la ribalta della pista in questa terza
ed ultima prova del trittico che consta in un MIGLIO da
corrersi appunto sul dolce fondo della pista del CONI .
Vuoi che questa è l'ultima sera,
vuoi che un miglio tirato non è una cosa che spaventa, vuoi
che dopo la gara come al solito finirà a tarallucci e vino ,
noi maschietti siamo ben rilassati mentre le fanciulle sono
tese e sentono la gara .
Come al solito le cose vanno per
le lunghe grazie ad alcune squadre che tardano di molto la
consegna dei moduli che determinano la sequenza degli atleti /
e nelle batterie , il che da un lato fa aumentare la tensione
ma dall'altro ci permette di effettuare un signor
riscaldamento.
Stasera anche noi giochiamo il
jolly , schierando in ultima batteria Nicola O. al posto di
Claudio che non ha molto feeling con la pista e ha da
sistemare la sua squadra per la " 24 x 1h."
Finalmente quando le stelle sono
già alte nel cielo parte la prima batteria che vede
protagonisti Michele e Michela , poi è il turno di Luca con
Cristina , a seguire io e Deborah , per chiudere con Nicola e
Francesca.
TUTTI siamo stati ECCEZIONALI ,
correndo con le gambe e con il cuore senza risparmio , come al
solito sostenuti dalle urla di incitamento dei compagni.
Poi c'è chi è stato più
fortunato ( il sottoscritto ) , inserito in una batteria lenta
che gli ha permesso di fare un po' di spettacolo e chi invece
si è trovato di fronte avversari ben più tosti che gli hanno
fatto sudare sette camicie ; vero Luca ?
E mentre Michele suo malgrado si
è trovato chiuso da un paio di concorrenti all'ultima curva ,
Nicola ha corso i 1609 mt. in scioltezza con anni luce di
vantaggio su tutti.
Nulla si può dire alle ragazze
se non BRAVISSIME , che hanno saputo difendere il loro secondo
posto in classifica correndo le batterie con grinta e sagacia
.
Finito lo spettacolo delle gare
, comincia quello tutto nostro a base di dolci e torte a
profusione, un goccio di spumante che fa sempre festa e
chiacchere e risate che coinvolgono anche qualche altra
squadra.
POi all'improvviso si spengono e
luci e cala il buio, ideale sipario di un'altra splendida
serata di sport,spettacolo e festa.
Ma.........meno male che le
hanno spente, altrimenti chi se ne andava più........!
......Moreno.
19/09/07 Lupatotissima
Il nostro Ultra - Atleta, Ralf
Ellenberger, parteciperà sabato 22/09 alla 24 h. in pista a San
Giovanni Lupatoto. Partenza prevista ore 10.30
Supporters ai lati della pista
graditi ; - )
Grazie 1000 Franca
19/09/07 Ecomaratona dei Cimbri
| Il fantastico bosco
del Cansiglio e i territori Cimbri |
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Scritto da Franca Mineo & Ralf
Ellenberger |
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Lo scorso
16 settembre quattro atleti del GPV Tagicar Villafranca
(Zeno Vallicella, Luca Galetto, Ralf Ellenberger e Franca
Mineo) si sono incontrati a Fregona, nella terra dei Cimbri
per prendere parte all’ecomaratona omonima.
Le
ecomaratone e la loro filosofia di gara riscontrano un
interesse crescente nel panorama podistico. Anche all’ecomaratona
dei Cimbri, così come a quella del Ventasso dello scorso 8
luglio, si è riscontrato un incremento di presenze con
percentuali a due cifre. Quello che affascina è lo stretto
contatto con la natura e con paesaggi bellissimi, la sfida
con le asperità del percorso, accompagnato dallo sforzo
muscolare notevole.
Altro
punto a favore delle ecomaratone è la genuinità e l’
ambiente familiare che contraddistingue le manifestazioni.
Non per ultimo è da rilevare l’aspetto umanitario di
supporto delle stesse ecomaratone ad iniziative a sostegno
di popolazioni del terzo mondo (popolo dei Saharawi /
supporto ad adozioni a distanza).
Tanti
buoni motivi per partecipare e sfuggire alla noia delle
“classiche“ 42 km alle quali non vogliamo togliere nulla, ma
che hanno sicuramente perso in individualità.
L’ecomaratona
dei Cimbri 2007 è stata “baciata” da una situazione
climatica invidiabile, se si pensa all’edizione bagnata del
2006. Maggiore è stato il godimento degli atleti a
percorrere i chilometri nel bosco del Cansiglio.
Tornando
ai nostri atleti che dire: Zeno ha confermato di essere
leader di questo tipo di corse, piazzandosi in un
rispettabilissimo 12° posto assoluto, dopo 4.05.45 di gara.
A seguire Luca Galetto e Ralf Ellenberger rispettivamente
arrivati dopo 4.57.33 il primo e 5.00.02 il secondo. In coda
dopo 6.25.02 (real time) Franca Mineo che ha messo in
pratica la teoria di Ralf, del “tutto fa brodo”, concludendo
la gara dei 42 km malgrado caduta rovinosa dovuta
all’inseguimento di una rivale (superamento andato in porto
nonostante le ferite)!
Stanchi,
(doloranti) ma felici, Franca & Ralf invitano atleti curiosi
di avventure simili a partecipare all’ultima ecomaratona del
Chianti, ultima del circuito, il 21/10/2007 (www.ecomaratonadelchianti.it) |
17/09/07 Ecomaratona dei Cimbri
di Reggiani Davide
4 gli atleti del GPV Tagicar
Villafranca che hanno partecipato alla Ecomaratona dei Cimbri in
provincia di Treviso. Il migliore è stato Vallicella Zeno, ormai
nell'olimpo dei migliori atleti di questa specialità, che con un
tempo di 4.04.45 si è classificato al 12 posto assoluto. 76° e
82° sono arrivati Galetto Luca e Ellenberger Ralf con un tempo
intorno alle 5 ore. Ed infine non poteva mancare anche una
presenza femminile del gruppo rappresentata da Mineo Franca, che
sembra aver intrapreso la strada del Suo compagno Ralf in queste
gare di fatica estrema per la cronaca ha chiuso con una ottimo
6.25.
16/09/07 Maratonina due regioni
di Reggiani Davide
Si è svolta in una calda giornata
di settembre la maratonina delle due Regioni che ha visto al via
13 atleti del GPV Tagicar Villafranca, Da segnalare l'ottimo 11
posto assoluto di Frusciante Alessandro 3° di cat. e il 19° di
Ortolani Nicola 6° di cat..Molto bene la squadra femminile con
il 1°à posto di cat per Paparella Debora ed il 2° di Nale
Cristina ed il 5° di Mesaroli Michela con record personale .
13/09/07 Trittico Porta Nuova
TRITTICO 2°
PROVA : LA BATTAGLIA.
1 solo obiettivo : VINCERE
Ecco descritta in quattro parole
la seconda prova del " trittico di Porta Nuova " , la più
massacrante e dura, ma anche la più adrenalinica e
coinvolgente, dove le squadre devono dimostrarsi più unite che
mai e come sempre correre...correre...correre !
Noi : Moreno, Luca , Michele ,
Claudio , Michela , Cristina , Deborah , Francesca ( i
fantastici 8 ) non ci siamo certo tirati indietro e dopo il
rituale caffè ( non ci facciamo mancare niente ) abbiamo
iniziato la vorticosa girandola che cambio dopo cambio ha
portato ciascuno di noi all'ultima gloriosa frazione.
Da buoni tradizionalisti e
scarmantici quali siamo abbiamo mantenuto l'ordine di partenza
della scorsa gara e così ecco il sottoscritto e Michela
aprire la danze e lanciare Luca e Cristina che toccano per
Michele e Deborah , con Claudio e Francesca a chiudere in
quarta frazione.
Il primo giro ci da già l'idea
di come sarà la gara , praticamente sempre con i polmoni
aperti alla disperata ricerca di ossigeno e la gambe che
faticano a tenere il ritmo.
il secondo giro siamo caldi e va
un po' meglio , il terzo teniamo duro , il quarto si corre
sapendo che il prossimo sarà l'ultimo e il quinto è una
trionfale cavalcata in cui raschiamo il barile e diamo fondo a
tutte le energie ancora in nostro possesso.
Ma torniamo su di qualche riga ,
c'era scritto : VINCERE . Ebbene sì abbiamo vinto, anche se
nessuno troverà i nostri nomi al primo posto della classifica
o a fianco dei tempi migliori , ma noi abbiamo vinto perchè
abbiamo dato il massimo , abbiamo vinto perchè non abbiamo mai
mollato, abbiamo vinto perchè chi correva era sempre sostenuto
dagli altri , abbiamo vinto perchè alla fine della gara tra
baci e abbracci tutti avevamo stampato un sorriso abbagliante
sulla faccia , abbiamo vinto perchè siamo i più simpatici ( le
fanciulle anche le più invidiate ) e abbiamo vinto perchè la
nostra gara è continuata in pizzeria tutti assieme a ridere e
scherzare , mentre le altre squadre dopo aver finito di
correre si sono sciolte come neve al sole .
E comunque aldilà dell'aspetto
umano-gogliardico abbiamo offerto una bella prova visto e
considerato che di solito noi affrontiamo tutt'altro tipo di
distanze rispetto a queste.
Un grazie a Zeno e Mario che ci
ha scattato qualche foto per il tifo.
L'appuntamento è per martedì
prossimo in pista e sarà ancora battaglia.....o festa ?
......Moreno. 
07/09/07 Retrorunning
Riprende la stagione del
Retrorunning e il G.P.V. Tagicar ancora una volta risponde
presente con Moreno e Nicola che stavolta rimangono " in
zona " partecipando al 1° RETRORUNNING CITTA' DI SUZZARA .
Da semplice corsa promozionale
,la manifestazione si trasforma in gara d'alto livello
grazie alla presenza in toto della fortissima compagine
Emiliana e di un atleta proveniente dalla Turchia.
Anche la location è suggestiva
con il percorso ricavato nel centro della cittadina e
illuminato dalla luce dei lampioni.
Si parte ed è subito
battaglia, ma grazie alle curve e al fondo stradale in
cubetti di porfido riesco a tenere testa ai primi e
conquistare il terzo posto.
Nicola inveca ha sofferto
molto la nervosità del percorso finendo sesto.
Sabato saremo ad Alessandria
per una gara valida per il " RETROCHELLENGE 2007 " e....venderemo
ancora una volta cara la pelle.
.....Moreno.
07/09/07 Trittico Porta Nuova
Dopo la bella esperienza dello
scorso anno il G.P.V. Tagicar raddoppia, presentandosi al
TRITTICO DI PORTA NUOVA con due squadre ; una maschile
formata da tre bravi atleti : Luca ,Claudio , Michele e il
sottoscritto a far da pecora nera e un' inedito quanto
affascinante quartetto femminile : Cristina , Francesca ,
Deborah e Michela.
La prima gara è una staffetta
di 20 minuti ciascuno su di un circuito ricavato in una
sola corsia di C.so Porta Nuova che non è piaciuto a
nessuno.
La serata è umida e fredda,
ma mano a mano che si avvicina l'ora della partenza la
tensione ci riscalda e alla fine correremo tutti in
canottiera.
I primi due frazionisti siamo
io con il mio disordinato passo da " impiegato " e Michela
che ,complice l'inesperienza , si brucia un po' con un
inizio troppo veloce.
Al nostro tocco partono Luca e
Cristina che da bravi innamorati fanno la stessa frazione e
da bravi atleti gestiscono bene i venti minuti buttando
sempre un'occhio sul cronometro.
Poi è la volta di Deborah e
Michele che vanno a tutta alla faccia di qualche acciacco
rimediato durante la gara di domenica.
Ultimo giro, ultimo
regalo......che ci fanno Claudio e Francesca battendosi da
leoni in una frazione di marziani.
Alla fine stanchi ma contenti
abbiamo finito la serata tutti assieme davanti ad una buona
pizza e un boccale di birra .......
Un grazie a Mario e Zeno che
sono venuti a tifare per noi.
......Moreno.
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GP VILLAFRANCA.COM NEWS OTTOBRE
27/10/07 comunicato
Assegnati i pettorali per la
Gardatrentino Halfmarathon clicca
quì
e controlla se ci sei.
Aggiornate alla VII gara le
classifiche di Verona con la Corsa per vedere vai al link
24/10/07 Ecomaratona del
Chianti
1° Ecomaratona
del Chianti: l’ Avventura continua
Il circuito
delle Eco-Maratone ha visto nel 2007 un ricco calendario di
manifestazioni: si è iniziato con la Sahara Marathon, per
passare alla Ecomaratona delle Madonie, la storica Ecomaratona
dei Marsi, seguita dalla Ecomaratona del Ventasso, a seguire la
Eco dei Cimbri nel fantastico bosco del Cansiglio ( la mia
preferita ). Domenica 21 Ottobre si è concluso il circuito con
la 1° Ecomaratona del Chianti ( SI ).
Gli
organizzatori si sono trovati letteralmente sommersi dalle
richieste di iscrizioni e già diversi giorni prima della
scadenza prevista, era stato raggiunto il numero massimo.
Sul paesaggio,
la regione ed in particolare la provincia di Siena, nulla da
dire. Chi conosce la Toscana e le sue dolci colline, gli uliveti
e i vigneti che si susseguono a perdita d' occhio, i filari dei
pioppi e le strade che tranquille seguono i fianchi della terra
in un continuo saliscendi, non può che apprezzare la scelta di
organizzare proprio quì, a Castelnuovo della Berardenga, l'
ultima manifestazione del circuito.
Noi siamo
arrivati sabato pomeriggio dopo aver attraversato gli Appennini
nel pieno di una bufera di neve!! Il calo delle temperature era
previsto e chiaramente ci si era preparati, portando dietro, con
guanti e cappellino, l' abbigliamento tecnico adatto.
La domenica
mattina con il termometro che segnava zero gradi, confortati dal
cielo quasi totalmente sgombro di nubi e sferzati da un gelido
vento di tramontata, aspettiamo fino all' ultimo minuto per
cambiarci e passare la punzonatura. Abbiamo incontrano gli amici
e affezionati del genere. Lo start, poco dopo le nove, vede il
gruppetto di atleti uscire dal paese e tuffarsi nell' aria
fresca iniziando il perpetuo “saliscendi toscano”. Nei tratti
riparati al sole, fa quasi caldo, ma poi su sulla cresta si
combatte contro il vento che, a tratti con raffiche potenti,
sposta chi corre dal proprio asse.
Si oltrepassa
il Cippo di Monteaperti, ci arrampichiamo su per una scalinata,
oltre 20 scalini, per raggiungere una bellissima chiesa, forse
un Santuario. Il paesaggio dopo varia. Dalla strada sterrata
bianca, passiamo tratti di bosco tipico della macchia
mediterranea. Il terreno è a volte sabbioso, di un bel colore
terracotta. Mi vengono in mente i versi di Dante: nel mezzo del
cammin di nostra vita, mi ritrovai..... Forse anche Dante è
passato di qua!
Oltrepassiamo
stupendi borghi medioevali, tra case in pietra che si confondono
con il colore delle colline brulle e dei vigneti dalle foglie
autunnali. Nelle stradine strette si sente il profumo dei camini
accesi. I ristori sono forniti di tutto: tè caldo, acqua, Sali,
coca cola, così come banane, uvetta e crostate.
Il tempo
scorre in fretta e sono cosciente che questa volta, forse spinta
dal vento o più semplicemente meglio allenata anche grazie ad un
terreno a me più congeniale, non dovrò stare sulle gambe tanto
quanto le altre due Eco passate. Tra l' altro con mia grande
gioia riesco a sorpassare una mia conoscenza che, avendomi
sorpassato di scatto ad inizio gara, ha ora - km 30 - un calo di
forma. Ih-ih gioisco !!! Io, ora che "sento" l' arrivo,
accellero nelle discese.
Gli ultimi
chilometri li combatto contro il mitico Gabriele Bortolotto,
compagno di Ralf nel Grand Tour d. Monte Bianco. Lui sorpreso di
avermi alle calcagna, spinge e riesce, raccogliendo tutte le sue
forze, a non farmi passare arrivando così ca. 40 secondi prima
di me. 4:49 taglio il traguardo e miglioro il mio tempo dalla
ultima Ecomaratona dei Cimbri di oltre 1 ora 1/2 : - ) Ralf (
3:56 h ) mi aspetta felice del risultato. La doccia calda e l'
abbondante pranzo, bagnato da un buon chianti, mi ripaga di
tutto.
Complimenti
agli organizzatori per la gara e per il percorso che, a
ripensarci oggi a "freddo", è proprio bello....Bravi!
Franca Mineo,
TAGICAR Villafranca, VR - 21/10/2007

21/10/07 Maratona di Carpi
di Reggiani Davide
Coppia da record
Record di coppia per Tessaro Luca
e Nale Cristina, Lui chiude in 3.01.32, Lei in 3.24.55.
Molto bene hanno fatto anche
Granuzzo Andrea 3.07.25 e Pasquali Michele che allla Sua prima
maratona esordisce con un ottimo 3.08.25, dopo una settimana di
influenza, mentre Marabello ha chiuso in 3.20.45
Tiene bene la vecchia guardia con
Puggia colpito da crampi nel finale che termina in 3.23.02, De
Angeli 3.23.22,Polato 3.32,41 e Bellesini 3.41.11.
Ed infine da segnalare il grosso
miglioramento di Boscarini Andrea che porta il Suo personale a
3.37.56.
11/10/07 News
Vi segnalo 2 nuovi siti per gli
amanti della corsa:

11/10/07 comunicato
Venerdì sera in sede ultima
possibilità di iscriversi alla Gardatrentino halfmarathon a €
17,00 poi € 22,00
10/10/07 Maratonina di
Villafranca
Inserite foto
Maratonina di
Villafranca e
Maratona e Maratonina di Verona
08/10/07 Maratonina di
Villafranca
di Reggiani Davide
Alla 4^ edizione della Maratonina
di Villafranca il GPV Tagicar Villafranca si è presenteto con 32
Atleti iscritti risultando la miglior società per numero di
iscritti.
Tra questi si sono messe in mostra
Cristina Nale e Mesaroli Michela con i record personali mentre
Paparella Debora l'ha solo sfiorato, sarà per la prossima.
In campo maschile record personali
per Michele Pasquali e Boscarini Andrea che al suo esordio in
maratonina ferma il cronometro a 1.38.48, ottime prestazioni per
i soliti Frusciante Alessandro, Ortolani Nicola e Tamai Luigino.
Nei prossimi giorni ampi servizi
fotografici di Magalini Carlo e Arigò Mario
08/10/07 Maratonina di
Villafranca
|
Scritto da Sergio Zanini
da podisti.net |
| lunedì
08 ottobre 2007 |
|
Dopo
una settimana dalla Maratona di Verona eccomi pronto ad
appuntarmi un’altra volta un pettorale sulla canotta
“della festa” (quella del mio gruppo podistico) e a
lanciarmi in un’altra avventura podistica domenicale. Le
condizioni in cui ho terminato la 42 veronese e il
conseguente recupero mi lasciano abbastanza tranquillo
per terminare in modo dignitoso questa mezza. Questa
gara è il penultimo appuntamento del circuito Verona con
la corsa (l’ultimo è la Garda Trentino Half marathon)
quindi molti amatori si danno battaglia per primeggiare
nelle rispettive classifiche di categoria. Noi del Gpv
Tagicar Villafranca siamo presenti in massa anche per
l’appuntamento immancabile della la foto ufficiale. La
concomitante mezza di Mantova non ha provocato un calo
considerevole di iscritti e il colpo d’occhio che si ha
alla partenza è di una partecipazione di circa 500
podisti.
Solita passeggiata sul corso Vittorio Emanuele prima
della partenza avvenuta quasi alla fine del vialone che
parte dal castello. La partenza, data con buona
puntualità, ci ha lanciato lungo le vie del centro di
Villafranca. Il percorso è piuttosto piatto e a parte
qualche curva nell’abitato di Quaderni è abbastanza
lineare. Arrivando a questo appuntamento con le gambe a
posto si potrebbe spuntare anche un buon tempo. Parto
con l’obiettivo di terminarla intorno all’ora e 45 ma
già dall’8° km sento che non è giornata. I ristori sono
puntuali e non mancano gli spugnaggi dopo 2,5
chilometri. I chilometri sono segnalati piuttosto
approssimativamente con due cartelli (5 e 6) piuttosto
“lunghi” rispetto gli altri. Il traffico veicolare è
presente e in qualche caso le auto passano vicine al
serpentone di podisti senza nessuna barriera o divisoria
a separare le due corsie. Al 12° mi affianco ad un
podista con il quale cominciamo a scambiarci opinioni ed
esperienze. Sarà il mio traino fino quasi alla fine,
dato che al 19° lui ha leggermente accelerato dandomi un
centinaio di metri. La gente fuori dai bar ci guarda
come se fossimo marziani (o un po’ matti) mentre loro
bevono sprizz, aperitivi e fumano sigarette
tranquillamente. Ultimo sprint tornando sul C.V.E. e
incitati dal mitico
speaker-direttor-fotograf-cremones-tifos e chi più ne ha
più ne metta, si raggiunge l’arrivo. Da notare che
questa è una delle piuttosto rare mezze maratone nelle
quali all’arrivo ci viene consegnata una medaglia al
valor tapascionico. Ottima la logistica con parcheggio,
consegna chip, ritiro pacco gara e ristoro dentro al
castello, mentre solo la consegna pettorali era fuori
dove era presente un mini expo di materiale tecnico per
la corsa. Buona riuscita per questa manifestazione
magari un po’ ruspante che comunque sa con precisione
quello di cui ha bisogno il podista. E ad ogni occasione
glielo fornisce. Fatta anche questa ed ora un po’ di
meritato riposo, giusto per preparare ben bene Reggio
Emilia 2007. Buona strada a tutti. |
8/10/07 Maratona di Berlino
BERLIN
MARATHON 2007

La maratona di
Berlino una tra le più veloci, facente parte delle grandi per
numero e gradimento come Londra / New York / Parigi, a distanza
di quattro anni ha regalato un nuovo record sulla distanza. Nel
2003 Paul Tergat e domenica 02 ottobre, Gebreselaise con 2:04:26
Quest' anno
alla 34° edizione come già nel 2003 e nel 2004 erano presenti,
tra gli oltre 40200 atleti iscritti, anche i Nostri del GPV
Tagicar. Il gruppetto degli affezionati alle trasferte estere
formato da Tamai, Gasparini, Ellenberger, per gli uomini e Zorzi,
Peretti, Mineo per le donne, era completato da un nutrito gruppo
di supporter.
Berlino ci
accoglieva sabato mattina con 15° di temperatura e una leggera
pioggerellina, sfoggiando il tipico cielo plumbeo del nord
Europa. Poco male. La visita all' Expo, il ritiro dei pettorali
ed i lunghi ma veloci spostamenti con la metropolitana,
concludevano la giornata. Le previsioni del tempo promettevano
un miglioramento crescente per la domenica, quindi non ci
restava che andar a letto presto, per arrivare riposati alla
partenza prevista per le ore 09.00.
Domenica
mattina, una volta scesi dalla metro, ci siamo resi subito conto
delle dimensioni dell' evento. Gli atleti, riconoscibili dalla
sacca indumenti arancione della Berlin Marathon 2007,
confluivano da tutte le parti dirigendosi verso la zona
partenza, posta nelle immediate vicinanze del parlamento
tedesco, il Reichstag.
Sul prato
immenso davanti all' edificio erano state erette, da parte della
gigantesca organizzazione, le tende raccolta borse, i wc
chimici, le docce e gli spogliatoi. Un brulichio di gente che si
cambiava, faceva streching, moltissimi in fila per gli ultimi
bisogni corporali prima della partenza.
L' ora dello
start si avvicina rapidamente. Il cielo, sempre più grigio e i
12° non sembrano voler confermare le previsioni metereologiche.
Il serpentone umano, diviso nelle gabbie, è ora stipato nella
“Strasse des 17. Juni” davanti a noi la Siegessaeule con l'
angelo alato, che alto sovrasta. Gli elicotteri passano bassi
per riprendere il “fiume” umano. Sono previste tre diverse
partenze. Per i Top runners, che partiranno in contemporanea ai
blocchi indicati dalla lettera A - E ( tra cui Tamai e
Ellenberger ) una partenza per il gruppo F -G ( dove partiremo
noi altri del GPV ) e una partenza per il gruppo del blocco H (
le “new entry” della maratona + podisti con tempi dalle 5 ore in
su ). Ore nove. Si parte preceduti dal volo lieve di palloncini
colorati, lasciati dalle gabbie in balia del vento da ogni
atleta. Lo spettacolo è molto scenografico ed emozionante.
Da qui in poi,
oltrepassata la linea dello start, si viene risucchiati nel
ritmo maratona crescente. I chilometri scorrono via veloci in un
tripudio di colori, pubblico, bande musicali. Avanti ! Bravo!
Ristori,
spugnaggi e ristori in un susseguirsi di chilometri. Le docce
per rinfrescarsi allestite dai pompieri non sono molto
invitanti, anche se verso le 11 il cielo si apre lasciando
passare tra le nuvole piacevolmente il sole. Per me è passata
da poco la mezza maratona, sono circa a chilometro 23 e corro da
sola ( da sola, si fa per dire..), dopo esser stata accanto a
Ralf per i primi 5 chilometri. Ralf che poi, allungando il
passo, si è velocemente dileguato nella folla. Gli altri, a
parte Luigi che è partito prima, devono essere dietro, oppure
non ci siamo visti in fase di sorpasso. A dire il vero non mi
sento molto informa, sono cosciente che le 3:46 del 2004 non le
raggiungerò, ma spero lo stesso di stare sotto le 4 ore.
Da lì in
avanti sono costretta a ridurre il ritmo, combattendo i crampi e
la stanchezza. Sono partita troppo veloce? Non ho recuperato
forse la Eco dei Cimbri ? No, semplicemente quest’ anno non mi
sono allenata sulla velocità, bensì sulla resistenza. Gli ultimi
chilometri faccio proprio fatica ed il passaggio dell’ ultimo 1
½ Km nella famosa “Unter den Linden” è a dir poco doloroso.
4:02:05 ! è finita!! Però che rabbia quei due minuti .. se solo
non mi fossi fermata al bagno …Eh sì, è capitato anche questo.
Velocemente
oltrepasso i vari punti: ristoro, telo termico, medaglia e
quant’altro e mi dirigo a far la doccia. Alla doccia alla
maratona di Berlino non rinuncerei mai! È semplicemente
fantastico, come riescano ad organizzare spogliatoi e docce
calde per così tante persone davanti al Reichstag. Chi non ha
provato la doccia, dovrebbe tornare a fare un’ altra volta la
maratona, solo per farla lì. In mezzo alla strada, davanti al
parlamento tedesco.
Una volta
rivestita mi dirigo al meeting point dove, dopo aver ritirato l’
attestato della gara, dopo un po’ incontro anche gli altri.
Tutto Ok tutti arrivati. Tutti contenti.
Stasera si
brinda: Prost Berlin!
Dankeschoen!!
Franca Mineo
01/10/07 comunicato
Sono state inserite le classifiche
della maratona e Maratonina di Verona e della maratona di
Berlino e le foto della maratona di
Parma della
Maratonina di
Malavicina, del
trittico di Porta Nuova e della
Lupatotissima
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